Memoriale della Deportazione

Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 78, 12011 Borgo San Dalmazzo CN, Italia.
Telefono:0171266080.
Sito web: vermenagna-roya.eu
Specialità: Museo di storia locale.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Ristorante, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 36 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

Memoriale della Deportazione Via Vittorio Veneto, 78, 12011 Borgo San Dalmazzo CN, Italia
  • Lunedì: Aperto 24 ore su 24
  • Martedì: Aperto 24 ore su 24
  • Mercoledì: Aperto 24 ore su 24
  • Giovedì: Aperto 24 ore su 24
  • Venerdì: Aperto 24 ore su 24
  • Sabato: Aperto 24 ore su 24
  • Domenica: Aperto 24 ore su 24

Located in the picturesque town of Borgo San Dalmazzo, Italy, the Memoriale della Deportazione is a must-visit museum dedicated to the history of local deportations. This remarkable institution, situated at Via Vittorio Veneto, 78, 12011 Borgo San Dalmazzo CN, Italy, offers a wealth of knowledge and insight into the struggles and resilience of the people during these difficult times.

The museum, which can be accessed by wheelchair, features a well-designed parking area for visitors who require mobility assistance. Families with children are also welcome, as the museum provides a family-friendly environment. With an impressive 4.6 out of 5-star rating based on 36 Google My Business reviews, the Memoriale della Deportazione is a highly-regarded destination for history buffs and curious minds alike.

Specialties:

  • Museum of Local History

In addition to its primary focus on the history of deportations, the museum also delves into the broader tapestry of local history, offering visitors a comprehensive understanding of the region's past. Through carefully curated exhibits, artifacts, and interactive displays, the Memoriale della Deportazione brings history to life, allowing visitors to gain a deeper appreciation for the challenges faced by the community.

With its commitment to education and preservation, the Memoriale della Deportazione is a vital resource for understanding the complexities of history. Whether you're a local resident or a traveler seeking to explore the rich cultural heritage of the area, this museum is an essential stop on your itinerary. To plan your visit, please visit their website at vermenagna-roya.eu or call them directly at 0171266080.

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Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
4/5

Questi sono dei carri "vivi", carrozze partite cariche non tanto a causa di mille politici sadici o quattro manigoldi in divisa, ma a causa di parenti, vicini di casa ed estranei che si voltavano dall'altra parte, sminuivano, offendevano e ridicolizzavano. Le immagini parlano da sole. E piangono a dirotto, si lamentano e stridono come quelle ruote quando frenavano. Il menefreghismo e l'implacabile voglia di discriminare che abbiamo toccato con mano in questi ultimi tre anni dimostrano che accanto a questi vagoni, forse, occorrerebbero persone in carne ed ossa a urlare ciascun dì la necessità di non abbassare la guardia di fronte a chi, dall'alto, modella con le parole e gli atteggiamenti la realtà al fine di inibire qualsiasi reazione giusta di familiari e amici in difesa di chi, a schiena dritta, si oppone a restrizioni ingiustificate della libertà. Nel 2020, 2021, 2022 e 2023 vi sono state e vi sono persone (ma è comprensibile, intendiamoci, perché la scuola, la politica e la stessa famiglia tendono spessissimo a farci radicalizzare il pensiero della dittatura legata a una sola simbologia) che faticano a osservare (disponendo ancora di occhi tendenzialmente asserviti al pensiero dominante) quanto rappresentanti istituzionali, virologi cachet televisivi dipendenti, forze dell'ordine, giornalisti e soubrette sono stati capaci d'imbastire per condizionare e annichilire. Abbiamo vissuto misure gravemente lesive della dignità umana, e talune di esse sono tutt'oggi in piedi o semplicemente (potremmo dire) sospese. Un manipolo di farabutti, colla complicità di chi è stato in silenzio, cosciente e complice oppure no, oppure ancora incosciente della situazione, ha sottratto agli italiani (senza averne alcun diritto e in nome di una pandemia che si è rivelata chirurgicamente strumentale a una gestione malefica del potere, come prima d'ora giusto ottant'anni fa s'era visto) la possibilità di detenere nelle proprie mani la propria vita. Questo luogo (ahimè), come gli altri di pari significato qua e là sparsi nel Belpaese, sembra non sia servito granché. Vorrei ringraziare tutti coloro (alcuni sicuramente defunti) che si sono adoperati per realizzare questa "custodia", ma la storia (che qui davvero si tange) non ha insegnato; si è ripetuta. Consiglio lo stesso di visitare il Memoriale, perché esso merita, e suggerisco di farlo riflettendo sul fatto che le vie di sottomissione non si replicano esattamente dopo dieci anni o un secolo; sanno essere nuove.

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
5/5

Per non dimenticare queste vite interrotte di cui non avevano nessuna colpa, volevano vivere come noi, solo perché erano ebrei. Non ci sono parole di un periodo che regnava odio e indifferenza verso un popolo. Sono triste 💔 inchinandomi davanti ai loro nomi. Siamo essere umani è L'umanità e umiltà deve regnare in questo mondo.

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
4/5

Il campo di concentramento di Borgo San Dalmazzo si trovava in periferia del paese, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, non distante dalla chiesa parrocchiale Il Polizeihaftlager di Borgo San Dalmazzo funzionò come campo di raccolta di ebrei, italiani e stranieri. La storia del campo può essere ripartita in due momenti. Nella prima vi furono rinchiusi 349 prigionieri di diverse nazionalità, in maggioranza ebrei polacchi, francesi e tedeschi ma anche austriaci, romeni, ungheresi e greci.

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
5/5

Un luogo da visitare, da abitare, da far rivivere e da raccontare senza sosta... Un luogo dove la memoria è lì, presente e preziosa, nella vita quotidiana, da visitare spesso anche solo con il pensiero. Bisognerebbe leggere con attenzione tutti i nomi, tutti i luoghi e le età, per riallacciare un dialogo e costruire un'amicizia, attraverso il tempo e la storia, con ognuna di queste persone...

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
5/5

Bellissima esperienza. Ancora di più mi ha fatto capire quanto la libertà e l'accettazione dell'altro sia indispensabile per la nostra vita e per la vita di tutta l'umanità. Ma quanto odio, quanta indifferenza ancora intorno a noi. Consigliato ai giovani per capire e a noi di mezza età per raccontare e per far si che non si dimentichi il padsato

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
4/5

Vedere a terra i nomi di più di 300 deportati, mai tornati alle loro case, stringe il cuore

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
4/5

Luogo toccante con nomi di tutti i deportati partiti dalla Stazione di Borgo San Dalmazzo. Circa 600. Memoriale per poter far conoscere alle nuove generazioni in quali condizioni è dove sarebbero andati quelle povere persone,trattate come bestiame. Peccato il vagone si possa visitate in determinati periodi. Adesso memoriale allargato nella chiesa adiacente dove è stata creata un museo fotografico

Memoriale della Deportazione - Borgo San Dalmazzo, Provincia di Cuneo
5/5

Bello e toccante. Tragica invece il tentativo di visita a MEMO 43-45. Sicuramente da rivedere l'organizzazione e le informazioni sia in loco che sul sito. Siamo partiti da più di 100km e non siamo potuti entrare.

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