Miglio annuncia il nuovo singolo “Sexy Solitudini”: Vuoi entrare nell’immaginario collettivo?

Reduce dalla vittoria della 13° edizione di Musica da bere e dopo aver suonato sul palco in Piazza Loggia lo scorso 21 gennaio per “Brescia e Bergamo Capitali della Cultura”, Miglio pubblica un nuovo singolo dal titolo inequivocabile Sexy solitudini e pone all’ascoltatore un interrogativo a cui è difficile rispondere. Vuoi entrare nell’immaginario collettivo? Forse sì o forse no. Cosa possiamo essere in mezzo agli altri e cosa siamo quando siamo da soli. Miglio in questo brano ci fa addentrare ancora di più nelle atmosfere del disco mischiando cantautorato, elettronica sintetica e new wave.

Dolore è guarigione. La ricerca di sè stessi è l’indagare più complesso. Ho immaginato di scrivere questa canzone fuori da ogni regola o pensiero condizionante. Ho pensato alle persone che vivono tutti i giorni e alla loro noia, alle relazioni finite ma che continuano e a quella sexy solitudine che a volte ritrovi in camera tua.” Miglio

Gli ultimi mesi sono serviti a Miglio per avere qualcosa da dire, per vivere la vita vera, fatta di sacrifici, bollette da pagare, precarietà, noia, amore, momenti di felicità alternati a momenti di profonda apatia. Così da questa urgenza emotiva sono nate nuove canzoni che prenderanno forma in questi mesi, fino ad arrivare alla pubblicazione del secondo album nella primavera del 2023. La produzione è ancora una volta di Marco Bertoni (Confusional quartet, Dalla, Demetrio Stratos, Nannini e altri), una scelta che conferma il loro sodalizio artistico che ha preso forma due anni fa nello studio di Mercatale e continua ad evolversi.

Le immagini e i contenuti visual raccontano un viaggio collettivo tra la città e la provincia, immaginato per raccontare il mondo interiore di Miglio e sono realizzati da Martina Platone tra la campagna emiliana e Bologna. La copertina del brano nasce dall’ispirazione libera di Emanuele D’amico.

Miglio nasce nella città industriale di Brescia, ma oggi vive a Bologna in una casa di 60mq in affitto. Scrive per immagini e i suoi brani raccontano scenari di vita quotidiana e di storie vissute, di paranoie interiori che prendono vita tra la città e la provincia, con un’attenzione sempre rivolta alla contemporaneità degli eventi e alla precarietà della sua generazione. Cresce ascoltando Ivan Graziani, Dalla, Jeff Buckley e i Joy Division, riferimenti che confluiscono in quello che lei ama definire cantautorato postmoderno. Nella sua musica c’è spazio per influenze ispirate alla new wave degli anni ‘80 e l’elettronica, con l’attenzione ai testi sempre in primo piano. A gennaio 2022 è uscito Manifesti e immaginari sensibili, il suo primo lavoro in studio. Attualmente l’artista sta lavorando al suo secondo disco con Marco Bertoni, Techno pastorale, Per non pensare + a te e Sexy solitudini sono i primi brani che lo rappresentano. Miglio è vincitrice assoluta di Musica da Bere 2022