ROS: “Ci piace spiazzare. Il nuovo disco è nato per essere suonato sul palco e non vediamo l’ora di farlo” | VIDEO

Allegria Maldistribuita è il primo disco ufficiale dei ROS, disponibile ovunque per Ada Music Italy. L’album consacra il percorso tracciato dai due singoli “NormoSuper” e “La Ricetta”, che hanno segnato un nuovo inizio in veste autoprodotta per i ROS. Il power trio, dopo essersi aggiudicato la semifinale di X Factor 11 e aver collaborato con nomi della scena underground come Manuel Agnelli e Divi dei Ministri, negli anni si è esibito in live club e festival tra i più importanti d’Italia, per poi chiudersi in studio a lavoro sul primo disco ufficiale.

Allegria Maldistribuita è un album di dieci canzoni graffianti e dirette che non hanno paura di osare. Distorsioni, testi irriverenti e attitudine punk ne sono i protagonisti, dando voce ad ognuno di noi, in un viaggio attraverso le emozioni e i disagi che ci divorano ogni giorno. È un disco ma è anche una guerra contro sé stessi, gli altri e la società contemporanea, con la voglia di combattere e di combattersi una volta per tutte. Una chitarra elettrica, una batteria, un basso e una voce femminile sfacciata per un sound che ci abbraccia e colpisce allo stesso tempo, facendoci cantare e sfogare tutti i sentimenti più contrastanti, così forte da perdere i sensi, finalmente.

Allegria Maldistribuita è tutte le nostre emozioni insieme: rabbia, malinconia, speranza, euforia, paura, disagio, confusione e un pizzico di allegria, maldistribuita. Siamo noi e tutto quello che abbiamo da dire. E lo diciamo con i nostri tre strumenti, senza grandi produzioni o sovrastrutture. Volevamo che suonasse come se fossimo su un palco di un club a volumi altissimi. Infatti non vediamo l’ora che succeda! Sono dieci canzoni che ci urlavano dallo stomaco la voglia di esistere, e non abbiamo potuto fare altro che buttarle fuori di getto. Hanno fatto come volevano loro. È un album di cui avevamo bisogno noi prima di ogni cosa e così lo abbiamo scritto, come quando hai bisogno di lasciar andare via tutto, una volta per tutte”. ROS

Intervista a cura di Alessandro Napoletano