LETTURA

È in libreria “Il tornello dei dileggi” di Salvatore Massimo Fazio: un romanzo divertente e commovente

In libre­ria da gio­ve­dì 11 novem­bre il nuo­vo libro di Sal­va­to­re Mas­si­mo Fazio, Il tor­nel­lo dei dileg­gi, pub­bli­ca­to da Arka­dia Edi­to­re col­la­na Eclyp­se. Scrit­to con la mano di un nichi­li­sta rav­ve­du­to, Il tor­nel­lo dei dileg­gi è un roman­zo diver­ten­te a trat­ti esi­la­ran­te e che com­muo­ve, costel­la­to di altret­tan­te situa­zio­ni esi­la­ran­ti con­ti­nue che si incro­cia­no con il vis­su­to rea­le di ogni per­so­na e che sfo­cia­no negli inter­ro­ga­ti­vi di base dell’esistenza.

La vicen­da si dipa­na in diver­se cit­tà, qua­li Madrid, Roma, Tori­no e Cata­nia, e impe­gna un nugo­lo di per­so­nag­gi i qua­li, sfi­ni­ti dai con­ti­nui capo­vol­gi­men­ti di fron­te si tro­ve­ran­no alla fine a chie­der­si chi sia­no in real­tà, fino a giun­ge­re ad una con­clu­sio­ne ina­spet­ta­ta, degna del­la pri­ma pro­fes­sio­ne del­l’au­to­re: è uno psicopedagogista.

Né di for­ma­zio­ne, né disto­pi­co, in un nuo­vo modo e ori­gi­na­le di rac­con­ta­re, Fazio muo­ve i desti­ni dei per­so­nag­gi calan­do­li nel­la socie­tà, nel­la poli­ti­ca, nel­le real­tà più cru­de e, a vol­te, diver­ten­ti. Un det­ta­glio: come nei suoi pre­ce­den­ti sag­gi di filo­so­fia, non man­ca di inse­ri­re il giuo­co del Cal­cio, nel­lo spe­ci­fi­co tra­sfor­man­do la Roma e il Cata­nia, squa­dre per le qua­li tifa e arti­co­la tesi, come focus di un’av­ven­tu­ra, in que­sto roman­zo nel nome di Vin­cen­zo Mon­tel­la. Dopo anni di sag­gi­sti­ca, con non poche pole­mi­che (si pen­si a tito­li come “Inson­nie” o “Regres­sio­ne sui­ci­da”), l’au­to­re cata­ne­se appro­da alla nar­ra­ti­va con strut­tu­ra e sti­le nuo­vis­si­mi: Kaf­ka e Bec­kett? For­se. Ma for­se no.

Sal­va­to­re Mas­si­mo Fazio è nato a Cata­nia nel 1974. Scrit­to­re, filo­so­fo, gior­na­li­sta, agi­ta­to­re cul­tu­ra­le e pit­to­re, col­la­bo­ra con il quo­ti­dia­no nazio­na­le “La Sici­lia”, il web maga­zi­ne “Sici­ly­Mag” e il men­si­le cata­ne­se “Pae­si Etnei Oggi”. Nel 2014 ha fon­da­to il blog “Let­to, rilet­to, recen­si­to!”. Dopo la pri­ma lau­rea (2002), pub­bli­ca nel 2005 I dia­lo­ghi di Lio­tre­la. L’albero di Fara­fi o del­la sof­fe­ren­za, con il poe­ta e scrit­to­re Gio­van­ni Sol­li­ma. Nel 2007 con­se­gue la secon­da lau­rea, con una tesi che affer­ma la poten­za del­la peda­go­gia con­tro l’inflazione del­la psi­co­lo­gia. Nel 2009 vin­ce il pri­mo pre­mio del con­cor­so nazio­na­le “Segni d’amore” e pub­bli­ca il pam­phlet Vil­la regnan­te. Nel 2011 esce il libro che lo ha reso noto al gran­de pub­bli­co, Inson­nie. Filo­so­fi­che, poe­ti­che, afo­ri­sti­che. Nel 2016 fir­ma il sag­gio Regres­sio­ne sui­ci­da. Nel 2019 è pre­sen­te nell’antologia Cata­ne­si per sem­pre e, nel 2020, in Sici­lia­ni per sem­pre. Ha vis­su­to a fasi alter­ne tra Cata­nia, Roma, East­bour­ne, Bodø, Tori­no e Biel­la. Pre­si­den­te del comi­ta­to scien­ti­fi­co al Festi­val inter­na­zio­na­le del libro e del­la cul­tu­ra di Cata­nia “Etna­book”, nel 2021 ha pre­sie­du­to la giu­ria del pri­mo con­te­st regio­na­le “Sici­lia Dime Novels”.

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