CONCERTI

Giò Sada torna in concerto a Bari con il suo ultimo progetto “Grande Buio” | Info & Ticket

Sarà un even­to che rac­con­te­rà di un gran­de ritor­no fat­to di corag­gio e soprat­tut­to cam­bia­men­to, quel­lo orga­niz­za­to dall’associazione L’Acqua in Testa e Faro Records, even­to che andrà in sce­na saba­to 20 novem­bre, a par­ti­re dal­le 21.00 nel Tea­tro For­ma di Bari. Pro­ta­go­ni­sta del­la sera­ta sarà Giò Sada aka Gul­li­ver nel pri­mo con­cer­to nel­la sua cit­tà d’origine. La tra­sfor­ma­zio­ne fina­le di un pro­get­to che par­te da un nuo­vo nome, pas­sa dal­la rea­liz­za­zio­ne di un EP, poi un docu­men­ta­rio e infi­ne il live per ritor­na­re alla musi­ca come espe­rien­za di ascol­to e condivisione. 

Gran­de Buio, que­sto il tito­lo dell’evento, è il viag­gio auto­bio­gra­fi­co di Giò Sada, lo spet­ta­co­lo che por­ta sul pal­co il suo cam­bio di rot­ta: Gul­li­ver, infat­ti, è il pro­ta­go­ni­sta di un per­cor­so nuo­vo che supe­ra le con­sue­tu­di­ni e la mec­ca­ni­ci­tà, che affron­ta le dif­fi­col­tà inve­ce di scan­sar­le e non si adat­ta all’idea che gli altri han­no di noi e del posto che dovrem­mo ave­re nel mondo.

Le rego­le date dal­la con­sue­tu­di­ne – scri­ve Giò Sada aka Gul­li­ver - comin­cia­no ad assu­me­re la for­ma di un indu­men­to stret­to e sco­mo­do, che deve esse­re strap­pa­to di dos­so per intra­pren­de­re un per­so­na­le cam­mi­no di re-uma­niz­za­zio­ne, fuo­ri dal­le mec­ca­ni­che socia­li. Per risa­li­re dal “Gran­de Buio” che in qual­che modo tut­ti attra­ver­sia­mo duran­te le nostre vite, la nostra luce indi­vi­dua­le è l’unico lume da segui­re”.

Sul pal­co con Gul­li­ver, in una sera­ta che attra­ver­sa tem­pe­ste e oscu­ri­tà e duran­te la qua­le sarà pre­sen­ta­to il suo ulti­mo lavo­ro “Ter­ra­no­va”, si esi­bi­ran­no i com­pa­gni di sem­pre: Mar­co Fischet­ti (Bat­te­ria, Synth) e Raf­fae­le Stel­lac­ci (Synth). Con loro anche Pasco Pez­zil­lo, tra i musi­ci­sti elet­tro­ni­ci ita­lia­ni più quo­ta­ti a livel­lo inter­na­zio­na­le, fon­da­to­re e lea­der del­la band Joy­Cut trio di avan­guar­dia elet­tro­ni­ca­che ha suo­na­to sui pal­chi di mez­zo mon­do in aper­tu­ra di con­cer­ti di grup­pi semi­na­li come i Che­mi­cal Bro­thers, ospi­te di Festi­val di livel­lo come il Melt­do­wn Festi­val di Lon­dra invi­ta­ti da Robert Smith dei The Cure.

Giò Sada ha vin­to la nona edi­zio­ne di X Fac­tor nel 2015. Suc­ces­si­vi sono il disco d’oro per il sin­go­lo “Il rim­pian­to di te” e nel 2016 il debut­to del suo pri­mo album di ine­di­ti “Volan­do al Con­tra­rio” nel­la Top 10 del­la clas­si­fi­ca di ven­di­te in Ita­lia. Gul­li­ver è una meta­fo­ra del suo per­cor­so arti­sti­co, che nel cor­so di pochi anni ha attra­ver­sa­to mon­di diver­si e oppo­sti. È un nuo­vo ini­zio, in cui la rego­la è svin­co­la­re la musi­ca dal lega­me con l’immagine e dal rap­por­to col pub­bli­co attra­ver­so il “per­so­nag­gio”, per­ri­por­tar­la a una dimen­sio­ne più autentica. 

Il con­cer­to di Giò Sada è pro­dot­to nell’ambito del­la “Pro­gram­ma­zio­ne Custo­dia­mo la Cul­tu­ra in Puglia — Fon­do Spe­cia­le per la Cul­tu­ra e Patri­mo­nio Cul­tu­ra­le L.R.40 art.15 com­ma 3 — Inve­stia­mo nel vostro futu­ro”.

Bigliet­to 6,5 euro + prevendita

Saba­to 20 novem­bre, ore 21.00 – Tea­tro For­ma, via Fanel­li 206/1 — Bari

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: