LETTURA

“La mia vita nei Dire Straits”, John Illsley pubblica l’unica e inedita autobiografia dei Dire Straits

È usci­to con­tem­po­ra­nea­men­te in Inghil­ter­ra e in Ita­lia l’unica e ine­di­ta auto­bio­gra­fia dei Dire Strai­ts dal tito­lo “La mia vita nei Dire Strai­ts” scrit­ta da John Ill­sley, mem­bro fon­da­to­re, bas­si­sta e colon­na por­tan­te del grup­po rock bri­tan­ni­co. La pre­fa­zio­ne è affi­da­ta al can­tan­te del­la band e ami­co Mark Kno­p­fler. Il libro è in ven­di­ta nel­le mag­gio­ri libre­rie ed acqui­sta­bi­le anche nei più famo­si sto­re digitali. 

Negli anni Ottan­ta i Dire Strai­ts era­no una del­le band più impor­tan­ti del pia­ne­ta. In “La mia vita nei Dire Strai­ts”, Ill­sley evo­ca lo spi­ri­to di quei tem­pi e rac­con­ta la sto­ria di una del­le più gran­di band dal vivo dell’epopea del rock, un feno­me­no musi­ca­le glo­ba­le. I Dire Strai­ts han­no riem­pi­to sta­di gigan­te­schi in tut­to il mon­do e ven­du­to cen­ti­na­ia di milio­ni di dischi. I loro bra­ni clas­si­ci – “Sul­tans of Swing”, “Romeo & Juliet”, “Money for Nothing”, “Bro­thers in Arms” – han­no for­ma­to la colon­na sono­ra di una gene­ra­zio­ne e resta­no vivi anco­ra oggi: con­ti­nua­no a ven­de­re, con­ti­nua­no a esse­re tra­smes­si nel­le radio di tut­ti i continenti. 

Par­ten­do dai suoi impro­ba­bi­li esor­di nel Midd­le England, John Ill­sley riper­cor­re l’ascesa del­la band, dagli ini­zi mode­sti in squal­li­di pub alle loca­tion più famo­se del mon­do, dai cir­co­li dei lavo­ra­to­ri al Madi­son Squa­re Gar­den, dai con­cer­ti con­di­vi­si con grup­pi punk sca­te­na­ti al pal­co­sce­ni­co del Live Aid a Wem­bley, fin­ché, alla fine, le esi­gen­ze mas­sa­cran­ti dei tour su sca­la glo­ba­le e di una vita sot­to i riflet­to­ri pre­te­se­ro il loro ine­vi­ta­bi­le prez­zo. La sto­ria di John è anche un tri­bu­to al suo gran­de ami­co Mark Kno­p­fler, la voce soli­sta, l’autore dei testi e il talen­tuo­so chi­tar­ri­sta del­la band. Loro due sono sta­ti gli uni­ci mem­bri del­la band a per­cor­re­re tut­to il per­cor­so dura­to quin­di­ci anni. Espo­sto con inten­sa one­stà, con un’analisi appas­sio­na­ta e un umo­ri­smo cau­sti­co, que­sto è l’unico e solo reso­con­to di quel­la sto­ria incredibile. 

«È sta­ta una gran­de avven­tu­ra e un viag­gio paz­ze­sco, con tut­ti i suoi momen­ti comi­ci, le assur­di­tà, la stan­chez­za, la fol­lia e la tri­stez­za». Mark Kno­p­fler

John Ill­sley è un musi­ci­sta ingle­se diven­ta­to famo­so come bas­si­sta dei Dire Strai­ts, band accla­ma­ta dal­la cri­ti­ca. Con i Dire Strai­ts, John ha vin­to diver­si BRIT e Gram­my Awards, e anche un Heri­ta­ge Award. Essen­do uno dei mem­bri fon­da­to­ri (insie­me a Mark Kno­p­fler, suo fra­tel­lo David e il bat­te­ri­sta Pick Withers), John ha avu­to un ruo­lo impor­tan­te nel­lo svi­lup­po del sound dei Dire Strai­ts. Quan­do nel 1993 la band ha smes­so di fare tour, John si è dedi­ca­to atti­va­men­te al mon­do dell’arte. Si è con­qui­sta­to un’ottima repu­ta­zio­ne come pit­to­re, e si è esi­bi­to da soli­sta a Lon­dra, New York, Syd­ney e in tut­ta l’Europa. Ha inol­tre con­tri­bui­to a fon­da­re nel 1987 l’organizzazione bene­fi­ca per l’infanzia Life Edu­ca­tion, recen­te­men­te con­flui­ta nel Coram, uno degli enti di volon­ta­ria­to più anti­chi del Regno Uni­to. John è anche pro­prie­ta­rio di un pub, l’East End Arms, a New Forest. 

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