MUSICA

Giovanni Allevi è alla ricerca delle emozioni più vive con il nuovo album “Estasi”

A distan­za di due anni dal suo ulti­mo album Hope, il Mae­stro Gio­van­ni Alle­vi è di nuo­vo pro­ta­go­ni­sta del­la sce­na musi­ca­le con Esta­si (eti­chet­ta Bizart/distribuzione Arti­st Fir­st), il nuo­vo album di pia­no­for­te solo, usci­to il 5 novem­bre 2021 su tut­te le prin­ci­pa­li piat­ta­for­me e sto­re digi­ta­li del mon­do. Un lavo­ro ric­co di un’intensa ricer­ca di scrit­tu­ra intro­spet­ti­va, di spe­ri­men­ta­zio­ni ed ori­gi­na­li intui­zio­ni melo­di­che e rit­mi­che. E per gli audio­fi­li più esi­gen­ti e i fan più appas­sio­na­ti, Esta­si avrà anche la sua ver­sio­ne vini­le 180 gr (https://amzn.to/3GOUs5f), in dop­pio colo­re: nero e bian­co in tira­tu­ra nume­ra­ta limi­ted edi­tion (Ibs https://bit.ly/3o6ow3M e Fel­tri­nel­li https://bit.ly/3nTfrec).

LA GENESI DELL’ALBUM — Undi­ci trac­ce in cui il com­po­si­to­re, con le note del pia­no­for­te, con­du­ce per mano l’ascoltatore attra­ver­so le mol­te­pli­ci emo­zio­ni del­l’es­se­re uma­no, fino alla più subli­me: l’estasi. L’ispirazione nasce da un epi­so­dio che l’ar­ti­sta ha vis­su­to in pie­no cen­tro nel­la Capitale: 

Un gior­no, a Roma, dopo aver con­tem­pla­to una sta­tua del Ber­ni­ni, ho ini­zia­to a sen­tir­mi alte­ra­to. Il cuo­re ha pre­so a bat­ter­mi all’impazzata e tut­to ciò che ricor­do è di esser­mi ritro­va­to a ter­ra, cir­con­da­to di estra­nei, con una costo­la rot­ta. Ho pen­sa­to al signi­fi­ca­to del­la paro­la “Esta­si” che vie­ne dal gre­co ἔκστασις, com­bi­na­zio­ne di ἐξ + στάσις, e signi­fi­ca usci­re fuo­ri di sé, vive­re una con­di­zio­ne di espan­sio­ne del­la pro­pria men­te, supe­ra­re il limi­te di appa­ren­te fini­tez­za per toc­ca­re l’abisso. Da allo­ra ho avu­to un’unica osses­sio­ne, rac­con­ta­re in musi­ca que­sta espe­rien­za, per poter­la con­di­vi­de­re al di là del­le paro­le, per­ché solo le note pos­so­no ripor­tar­ne il sen­so pro­fon­do. E’ sta­to un lavo­ro di ricer­ca musi­ca­le este­nuan­te, che vede nel bra­no “Esta­si” non l’inizio ma il suo tan­to spe­ra­to appro­do. Dedi­co le note di que­sto viag­gio inte­rio­re ad uno scul­to­re paz­zo, che vive da più di 400 anni”. 

LE COMPOSIZIONI INEDITE - Così tut­te le com­po­si­zio­ni dell’album voglio­no allon­ta­nar­si dal­le mode del momen­to per gua­da­gna­re una dimen­sio­ne uni­ver­sa­le. I temi, come i suo­ni, sono mol­te­pli­ci e impor­tan­ti, e se l’inizio è dedi­ca­to al risve­glio con KISS ME AGAIN, c’è spa­zio anche per la rifles­sio­ne sul desti­no del­la Ter­ra in OUR FUTURE, per la risco­per­ta del­l’im­por­tan­za del­la soli­tu­di­ne in un mon­do iper con­nes­so in SOLO, per la medi­ta­zio­ne, neces­sa­ria per recu­pe­ra­re la fidu­cia in sé stes­si in MINDFULNESS, per un omag­gio alle don­ne guer­rie­ro che ogni gior­no devo­no impe­gnar­si il dop­pio in WOMAN WARRIOR, per la con­sa­pe­vo­lez­za di esse­re ato­mi insta­bi­li, pun­ti di luce in cer­ca di un lega­me, in WE ARE ATOMS, per la sus­sur­ra­ta pre­ghie­ra al nostro ange­lo custo­de in MY ANGEL. Il per­cor­so si con­clu­de con quat­tro ope­re in cui la for­ma si fa di gran­di pro­por­zio­ni: l’affioramento del nostro lato dia­bo­li­co in LUCIFER, la cho­pi­nia­na dichia­ra­zio­ne d’a­mo­re in QUELLO CHE NON TI HO DETTO, l’e­splo­si­va ebbrez­za rit­mi­ca irre­go­la­re di PROG ME, l’im­mer­sio­ne nel buio del­l’in­con­scio per risa­li­re ver­so una luce, fino al dis­sol­vi­men­to in una dimen­sio­ne meta­fi­si­ca, in Esta­si. Regi­stra­to con il suo ama­to Grand Pia­no Bösen­dor­fer “Impe­rial”, che il com­po­si­to­re esal­ta per sono­ri­tà e pos­si­bi­li­tà tim­bri­che, Esta­si è il risul­ta­to di una con­ti­nua ricer­ca com­po­si­ti­va e di una sor­pren­den­te capa­ci­tà comu­ni­ca­ti­va del suo­no. Momen­ti di rifles­sio­ne, di sognan­te con­tem­pla­zio­ne, impen­na­te aggres­si­ve e rare­fat­ta tene­rez­za, por­ta­no le for­me ad uno svi­lup­po sem­pre più com­ples­so e pro­fon­do. Carat­te­ri­sti­che pecu­lia­ri di Gio­van­ni Alle­vi che negli anni è riu­sci­to a dare un vol­to nuo­vo alla Musi­ca Clas­si­ca e, con il suo sti­le fuo­ri dagli sche­mi che coniu­ga vir­tuo­si­smo pia­ni­sti­co, crea­ti­vi­tà com­po­si­ti­va ed inten­si­tà melo­di­ca, ha stre­ga­to milio­ni di gio­va­ni, dive­nen­do uno degli arti­sti ita­lia­ni più ama­ti al mondo.

IL PRIMO SINGOLO Kiss Me Again — L’album ESTASI si apre con il sognan­te bra­no Kiss me again sin­go­lo di suc­ces­so dell’estate 2021, già inter­pre­ta­to da tan­tis­si­mi gio­va­ni pia­ni­sti. Il bra­no è accom­pa­gna­to dal video­clip che ha visto Gio­van­ni Alle­vi insie­me ai top dan­cers del Tea­tro alla Sca­la di Mila­no, Vir­na Top­pi e Gioac­chi­no Sta­ra­ce. E lo stes­so video è sta­to pre­mia­to con la spe­cia­le men­zio­ne di Miglior Video­clip dell’Anno, in occa­sio­ne del­la sedi­ce­si­ma Festa del Cine­ma di Roma. 

LA COLLABORAZIONE CON EARTH DAY — Dal­le note del nuo­vo sin­go­lo Our Futu­re dedi­ca­to al Pia­ne­ta, inve­ce, è par­ti­ta la col­la­bo­ra­zio­ne del com­po­si­to­re con Earth Day Euro­pean Net­work, che lo vede coin­vol­to come Ambas­sa­dor del­la più impor­tan­te ini­zia­ti­va green dedi­ca­ta alla Ter­ra. Il video­clip del bra­no è pre­sen­ta­to in ante­pri­ma a Gla­sgow il 5 novem­bre in occa­sio­ne di COP26, la Con­fe­ren­za del­le Nazio­ni Uni­te sui cam­bia­men­ti climatici.

LA TOURNÉE EUROPEA — Ed è da Roma, il 1° gen­na­io 2022 dal­la sala S. Ceci­lia dell’Auditorium Par­co del­la Musi­ca, che par­te il nuo­vo tour euro­peo del com­po­si­to­re e pia­ni­sta. Le coin­vol­gen­ti note del nuo­vo lavo­ro disco­gra­fi­co del com­po­si­to­re filo­so­fo, saran­no l’occasione per il pub­bli­co di avvi­ci­nar­si all’esperienza mera­vi­glio­sa del­l’e­sta­si, attra­ver­so il toc­co incon­fon­di­bi­le del suo pia­no­for­te. Le pre­ven­di­te sono già aper­te su Tic­ke­to­ne per le pri­me date con­fer­ma­te di un calen­da­rio in con­ti­nuo aggiornamento:

01 gen 2022 | ROMA

Audi­to­rium Par­co del­la Musi­ca (https://bit.ly/31A3TFp)

11 feb 2022 | BRESCIA

Gran Tea­tro Mora­to (https://bit.ly/3EEoC9k)

12 feb 2022 | PADOVA

Gran Tea­tro Geox (https://bit.ly/3GRLxji)

14 feb 2022 |  LUGANO

Tea­tro LAC (https://bit.ly/304JVlD)

12 mar 2022 | VIENNA

Kon­zer­thaus (https://bit.ly/31ykklE)

08 mag 2022 | LOCARNO

Tea­tro Kur­saal (https://bit.ly/2ZThyHf)

ALLEVI AUTORE ANCHE CON UN NUOVO LIBRO — Gio­van­ni Alle­vi dedi­ca al suo stru­men­to pre­di­let­to non solo nuo­ve com­po­si­zio­ni che arric­chi­sco­no il reper­to­rio del­la musi­ca clas­si­ca con­tem­po­ra­nea, ma espri­me la sua dedi­zio­ne anche in ambi­to let­te­ra­rio. Il 21 otto­bre, infat­ti, è usci­to il suo nuo­vo libro “LE REGOLE DEL PIANOFORTE — 33 note di musi­ca e filo­so­fia per una vita fuo­ri dall’ordinario” (Ed. Sol­fe­ri­no) (https://amzn.to/3aB0Vlh), dove il mon­do dei tasti bian­chi e neri è scan­da­glia­to nel­le sue più inti­me pos­si­bi­li­tà espres­si­ve e nei suoi illu­mi­nan­ti signi­fi­ca­ti filo­so­fi­ci, in una pro­spet­ti­va nuo­va e sorprendente.

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