MUSICA

Laura Pausini presenta la sua intera discografia in Audio Spaziale nello show di Strombo su Apple Music Radio

Lau­ra Pau­si­ni, pri­ma arti­sta ita­lia­na ad esse­re inter­vi­sta­ta nel­lo show di STROMBO su Apple Music Hits, par­la del­la pub­bli­ca­zio­ne del­la sua disco­gra­fia com­ple­ta in Audio Spa­zia­le. È la pri­ma arti­sta ita­lia­na a dare “nuo­va vita” al suo inte­ro cata­lo­go musi­ca­le. Lau­ra Pau­si­ni rac­con­ta ad Apple Music come la sua musi­ca risuo­ni in manie­ra ancor più incre­di­bi­le in Audio Spa­zia­le, e di quan­do ha can­ta­to con Michael Bublé e Andrea Bocel­li:

Per me è un ono­re, sono entu­sia­sta di far par­te di que­sto pro­get­to con Apple Music per­ché ho sem­pre cer­ca­to di esse­re un pas­so avan­ti a tut­ti, e cre­do che l’Audio Spa­zia­le rap­pre­sen­ti uno step mol­to impor­tan­te in tal sen­so. Pri­ma dell’estate ave­vo comin­cia­to a pen­sa­re a come ripor­ta­re in vita il mio cata­lo­go attra­ver­so que­sta tec­no­lo­gia audio inno­va­ti­va, che ti avvol­ge e ti rega­la un’esperienza d’ascolto immer­si­va. Ho comin­cia­to a viver­la in stu­dio assie­me ai miei musi­ci­sti, e devo dire che è dav­ve­ro un’esperienza magi­ca e incre­di­bi­le. Ascol­ta­re me stes­sa e la mia musi­ca in Dol­by Atmos per la pri­ma vol­ta mi ha fat­to veni­re la pel­le d’oca. È un momen­to magi­co. Non vedo l’ora di por­ta­re i miei fan attra­ver­so la mia musi­ca in una manie­ra sen­za pre­ce­den­ti e di rive­la­re nuo­ve sfu­ma­tu­re del­la mia voce, che è ora ascol­ta­bi­le da un disco come mai pri­ma d’ora. Sarà un’esperienza incre­di­bi­le, lo so già. E non vedo l’ora di ascol­ta­re in que­sto modo anche la musi­ca di altri arti­sti e goder­mi l’ascolto”.

Lau­ra Pau­si­ni rac­con­ta ad Apple Music di quan­do ha can­ta­to con Michael Bublé e Andrea Bocel­li:

Sai, quan­do final­men­te vedi dal vivo un arti­sta di que­sto cali­bro, lo ammi­ri ancor più di pri­ma. Soprat­tut­to per­so­nag­gi come Michael Bublé, o Andrea Bocel­li, hai la sen­sa­zio­ne di non riu­sci­re ad apprez­zar­li appie­no sola­men­te ascol­tan­do un disco. Se li vai a tro­va­re di per­so­na, oppu­re li vedi dal vivo a un con­cer­to, allo­ra capi­sci che sono dei veri can­tan­ti, che pos­so­no dar­ti di più. È sta­to incre­di­bi­le can­ta­re con loro, e la per­for­man­ce si alza di livel­lo quan­do si è par­te di un con­cer­to con arti­sti che san­no can­ta­re mol­to bene, il che è dif­fi­ci­le oggigiorno”.

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