CONCERTI

Su:ggestiva, a Roma con C’Mon Tigre, Sinigallia e tanti altri

Su:ggestiva è uno dei festi­val più inte­res­san­ti del pano­ra­ma musi­ca­le con­tem­po­ra­neo, capa­ce di decli­na­re in modo ori­gi­na­le luo­ghi bel­lis­si­mi, sug­ge­sti­vi ed uni­ci. Dal 15 al 24 otto­bre, una sele­zio­ne di per­le rare del­la sce­na musi­ca­le nazio­na­le e inter­na­zio­na­le, cala­te nel con­te­sto d’eccezione del­le mae­sto­se rovi­ne roma­ne del Par­co Archeo­lo­gi­co dell’Appia Anti­ca. In pro­gram­ma anche visi­te gui­da­te del Par­co e labo­ra­to­ri di sco­per­ta per bam­bi­ni. Su:ggestiva crea, gra­zie alla visio­ne degli arti­sti, con­nes­sio­ni pro­fon­de tra luo­ghi e per­so­ne. Un even­to che uni­sce emo­zio­nal­men­te la sco­per­ta di luo­ghi magi­ci e musica.

Il Nin­feo del­la Vil­la dei Quin­ti­li il 15 otto­bre risuo­ne­rà del­le note di Ales­san­dro d’Alessandro, una com­mi­stio­ne sor­pren­den­te tra il suo­no acu­sti­co dell’organetto e loop elet­tro­ni­ci. Gran­de atte­sa per il con­cer­to sera­le, da Tori­no il col­let­ti­vo mul­ti­cul­tu­ra­le C’mon Tigre. Un viag­gio che par­ten­do dal Medi­ter­ra­neo rac­con­ta l’Africa, il Medio Orien­te, l’America, tra jazz, hip hop, funk e dan­ce­floor che si mesco­la­no a col­pi di synth e mac­chi­ne. I C’mon Tigre dopo aver cal­ca­to i pal­co­sce­ni­ci dei più inte­res­san­ti festi­val ita­lia­ni ed euro­pei, arri­va­no a Su:ggestiva in quin­tet­to. Il pro­gram­ma nel Nin­feo roma­no pro­se­gue il 16 otto­bre con il talen­tuo­so vio­li­ni­sta Fede­ri­co Mecoz­zi accom­pa­gna­to dai suoi musi­ci­sti. Mecoz­zi è uno straor­di­na­rio inter­pre­te e lui stes­so com­po­si­to­re di musi­ca tra­scen­den­te e vita­le, da 11 anni al fian­co di Ludo­vi­co Einau­di. Dome­ni­ca 17 il tri­bu­to al tan­go di Astor Piaz­zol­la con Eri­ca Pic­cot­ti e Gian Mar­co Ciam­pa, un duo vio­lon­cel­lo e chi­tar­ra accla­ma­to nel mon­do del­la musi­ca clas­si­ca inter­na­zio­na­le. In sera­ta gli ON, for­ma­zio­ne com­po­sta dai gran­dis­si­mi Ric­car­do Sini­gal­lia (auto­re, musi­ci­sta, pro­dut­to­re di Nic­co­lò Fabi e Max Gaz­zè, mem­bro dei Tiro­man­ci­no), Ice One (leg­gen­da­rio dj e pro­du­cer hip hop) e Adria­no Viter­bi­ni (chi­tar­ri­sta fon­da­to­re dei Bud Spen­cer Blues Explo­sion e degli I Hate My Vil­la­ge), che si incon­tra­no per spe­ri­men­ta­re con sin­te­tiz­za­to­ri, gira­di­schi e chi­tar­re, nell’interazione tra suo­no e immagine.

Nel secon­do week-end di festi­val il Par­co Archeo­lo­gi­co farà da pal­co­sce­ni­co a Kha­lab, pro­du­cer noto a livel­lo inter­na­zio­na­le per la sua sin­te­si elet­triz­zan­te e ricer­ca­ta tra musi­ca afri­ca­na bas­si pro­fon­di, jazz e tex­tu­re elet­tro­ni­che. Kha­lab si esi­bi­rà accom­pa­gna­to dal­la sua live band (22 otto­bre). Saba­to 23 otto­bre due espe­rien­ze al limi­te del misti­co. In pri­ma sera­ta il sax visce­ra­le di Anto­nio Raia incon­tra le com­po­si­zio­ni elet­troa­cu­sti­che di Rena­to Fio­ri­to, tra musi­ca ambient e rit­mi­che irre­go­la­ri in un con­ti­nuo gio­co di riman­di tra tim­bri acu­sti­ci ed elet­tro­ni­ci, che descri­vo­no un pae­sag­gio oni­ri­co. Si pro­se­gue con Gian­pa­ce, uno dei pri­mi live del nuo­vis­si­mo pro­get­to di Go Dugong, pro­du­cer mila­ne­se noto per i suoi pat­ch­work super con­tem­po­ra­nei di elet­tro­ni­ca e world music, che ha appro­fit­ta­to del loc­k­do­wn per avvia­re un’introspezione ultra­di­men­sio­na­le. Micro­do­sag­gi di sostan­ze allu­ci­no­ge­ne han­no por­ta­to alla crea­zio­ne di musi­ca medi­ta­ti­va ed emo­zio­na­le, con­ce­pi­ta in uno spa­zio sor­pren­den­te e capa­ce di tra­smet­te­re visio­ni pro­ve­nien­ti da sta­ti alte­ra­ti di coscienza.

Su:ggestiva pro­se­gue il 24 otto­bre con tre esi­bi­zio­ni d’eccezione. Nico­lò Gras­si, il vir­tuo­so Pri­mo Vio­li­no dell’Orchestra Arcan­ge­lo Corel­li di Raven­na, che si esi­bi­rà in un pro­gram­ma che spa­zia da Bach a Ysaÿe. Pao­lo Spac­ca­mon­ti chi­tar­ri­sta e com­po­si­to­re tori­ne­se, nome di pun­ta del­la sce­na avant ita­lia­na dal­la disco­gra­fia ric­chis­si­ma e dal­le pre­sti­gio­se col­la­bo­ra­zio­ni con eccel­len­ze del pano­ra­ma musi­ca­le ita­lia­no e inter­na­zio­na­le (Jochen Arbeit degli Ein­stür­zen­de Neu­bau­ten, Ste­fa­no Pilia, Rober­to “Tax” Fara­no dei Nega­zio­ne, Ric­car­do Sini­gal­lia). Chiu­de la ras­se­gna Mat­teo D’Incà (col­la­bo­ra­to­re di Andrea Rive­ra, Danie­le Sil­ve­stri, Pep­pe Vol­ta­rel­li, Tere­sa De Sio) con “Una rela­zio­ne alie­na”, pro­get­to idea­to per Su:ggestiva incen­tra­to sul­la sto­ria di un’e­qui­pe alie­na che stu­dia l’u­ma­ni­tà ter­re­stre. Un viag­gio iper­mo­der­no, eso­ti­co ed eso­te­ri­co, tra stru­men­ti elet­tro­ni­ci e acu­sti­ci con rife­ri­men­ti musi­ca­li a Frank Zap­pa, Bill Fri­sell, Mat­thew Her­bert, Ste­ve Reich.

Su:ggestiva è per­cor­so di nar­ra­zio­ne e sco­per­ta dei luo­ghi più bel­li e par­ti­co­la­ri d’Italia, un’esperienza in cui la musi­ca ampli­fi­ca e dona nuo­ve sug­ge­stio­ni a vico­li, scor­ci, palaz­zi sto­ri­ci, monu­men­ti, chie­se scon­sa­cra­te, pisci­ne ter­ma­li, grot­te sot­ter­ra­nee al buio (si suo­na a lume di can­de­la), caver­ne, rifu­gi ato­mi­ci, pic­co­li audi­to­rium, aree archeo­lo­gi­che, gal­le­rie, grot­te, tor­ri e rocche.

Su:ggestiva è una pro­du­zio­ne ART­mo­sfe­ra per la dire­zio­ne arti­sti­ca di Scu­de­rie MAr­te­Li­ve, un for­mat idea­to e diret­to da Giu­sep­pe Casa in col­la­bo­ra­zio­ne con Lune Magri­ni.

Su:ggestiva — Musi­ca pura per luo­ghi straordinari

dal 15 al 24 otto­bre 2021 nel Par­co Archeo­lo­gi­co dell’Appia Antica

BIGLIETTI www.marteticket.it

ACCESSO CON GREEN PASS E APPIA CARD

La Mia Appia Card è il bigliet­to nomi­na­ti­vo a dura­ta annua­le con il qua­le potre­te acce­de­re illi­mi­ta­ta­men­te a tut­ti i siti del Par­co Archeo­lo­gi­co dell’Appia Anti­ca

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