MUSICA

L’incredibile storia di Wiwo: è online il ft. con Zivert dal titolo “Два туриста”

Quan­do i sogni diven­ta­no real­tà. È que­sto il tito­lo adat­to alla sto­ria di Wiwo. L’ar­ti­sta che abbia­mo cono­sciu­to in que­sti anni, pri­ma come musi­ci­sta accan­to ad Elo­die, e infi­ne con il suo ine­di­to “Melo­dia”, ha intra­pre­so un lun­go viag­gio per rea­liz­za­re un gran­de sogno: incon­tra­re Zivert. Non voglio anti­ci­par­vi nul­la, ma vi dico sola­men­te che è onli­ne il nuo­vo sin­go­lo di Zivert ft. Wiwo dal tito­lo Два туриста. Il nuo­vo bra­no è sta­to crea­to e scrit­to cir­ca due anni fa da Zivert Bog­dan Lyriq Slam ( Семья ). (Первое Музыкальное)

Ciao Wiwo, come è nata que­sta fan­ta­sti­ca collaborazione?

La col­la­bo­ra­zio­ne nasce in manie­ra impre­ve­di­bi­le! Fac­cia­mo un pic­co­lo sal­to a qual­che mese fa. Ho sco­per­to Zivert gra­zie allo show di capo­dan­no CIA02020! Lo spet­ta­co­lo, man­da­to in onda in pri­ma sera­ta sul cana­le prin­ci­pa­le del­la Rus­sia, pre­ve­de­va una serie di esi­bi­zio­ni in ita­lia­no ese­gui­te dagli arti­sti più influen­ti in quel momen­to in Rus­sia! Il tut­to con­di­to da que­sto sti­le un po’ o San­re­me­se degli anni 80 sia a livel­lo visi­vo che musi­ca­le! Insom­ma que­sto spet­ta­co­lo è fini­to nei nostri TREND ita­lia­ni quin­di è sta­to impos­si­bi­le per­der­se­lo! Tra tut­ti que­sti arti­sti la mia atten­zio­ne è fini­ta pro­prio su Zivert così deci­si di impa­ra­re il suo bra­no ed arri­va­re a lei tra­mi­te social, ini­zian­do così la mia avventura!

Wow! Cos’­hai pro­va­to quan­do ti è sta­ta pro­po­sta que­sta collaborazione?

La col­la­bo­ra­zio­ne mi è sta­ta pro­po­sta pro­prio qui a Mosca! Era­va­mo tut­ti in “izba” la loro casa fuo­ri cit­tà dove han­no uno stu­dio pri­va­to. La «Семья» (fami­glia) il loro team di lavo­ro, sta­va ria­scol­tan­do tut­to il nuo­vo album che sareb­be usci­to in un mese e mez­zo. Duran­te l’ascolto di «Турист» (turi­sta) Leo­no­vich Bog­dan il pro­dut­to­re di Zivert ha pen­sa­to che que­sto bra­no sem­bra­va esse­re fat­to appo­sta per me. Così in manie­ra mol­to tran­quil­la mi han­no chie­sto: “ti andreb­be di scri­ve­re una stro­fa in ita­lia­no per crea­re un feat?” Devo esse­re sin­ce­ra, pen­sa­vo fos­se solo un test o comun­que una pro­va, ero emo­zio­na­ta ma sape­vo anche che quel­lo era il mio momen­to così ho det­to sem­pli­ce­men­te: “WHY NOT?”

Dav­ve­ro inte­res­san­te! Imma­gi­no lo shock e l’e­mo­zio­ne che hai pro­va­to in quel momen­to. Di cosa par­la il brano?

Il bra­no sem­bra qua­si par­la­re del­la mia vita. Da sem­pre sono in viag­gio alla ricer­ca del posto a cui dare il nome CASA. Mi sono sem­pre sen­ti­ta un po’ turi­sta aven­do vis­su­to anni fuo­ri Ita­lia e soprat­tut­to alcu­ne par­ti del testo fan­no par­te pro­prio di alcu­ni miei man­tra quo­ti­dia­ni tipo:

“Tut­to è niente, 

tut­to è random, 

nien­te è vano, 

tut­to è possibile”

o

“Non so cosa mi aspetta

 Per­ché dovrei saperlo?

 Tro­via­mo quel­lo che ci serve

 al momen­to giusto”

Pen­so che il mio feat in que­sto bra­no fos­se scrit­to nel­le stelle.

È come leg­ge­re una sto­ria fan­ta­sti­ca. È tut­to mera­vi­glio­so. Qua­le gene­re musi­ca­le accom­pa­gna que­sto brano?

Que­sto gene­re musi­ca­le è pro­prio nel­le mie cor­de, io lo chia­mo “ lo swing coun­try” non è un gene­re che si usa mol­to ulti­ma­men­te ma per me spac­ca, per­ché duran­te i live que­sti sono i bra­ni che ti fan­no vera­men­te ballare!

È sta­to dif­fi­ci­le inter­pre­tar­lo in lin­gua russa?

No, non è sta­to dif­fi­ci­le per­ché nel cor­so di que­sti mesi mi sono cimen­ta­ta in alcu­ni bra­ni mol­to più com­pli­ca­ti, è sta­to diver­ten­te io amo le lingue!

Rie­sci a descri­ve­re in poche righe l’e­mo­zio­ne enor­me che hai pro­va­to quel­la sera al live di Zivert?

Mi pia­ce­reb­be poter­lo fare ma è impos­si­bi­le spie­ga­re l’emozione. Ho ascol­ta­to Zivert per 7 mesi, tut­ti i gior­ni no stop, l’ho apprez­za­ta e soste­nu­ta pro­prio come una fan e quan­do final­men­te mi sono resa con­to di esse­re riu­sci­ta a supe­ra­re tut­ti gli osta­co­li, volan­do in Rus­sia con tut­te le pro­ble­ma­ti­che dovu­te al covid per cono­scer­la è sta­to paz­ze­sco. Io ero sot­to il suo pal­co lei era sul pal­co di casa sua Mosca, pie­na di ener­gie e pron­ta a far bal­la­re tut­ti, l’energia è sta­ta magi­ca. Indi­men­ti­ca­bi­le.

8Sei l’e­sem­pio viven­te che i sogni si pos­so­no rea­liz­za­re. Qua­le con­si­glio puoi dare ad un gio­va­ne sognatore?

Sono ono­ra­ta di poter rap­pre­sen­ta­re que­sto per altre per­so­ne. Pen­so che vive­re sen­za un sogno non sia giu­sto nei con­fron­ti del­la vita. Il sogno è un moto­re, e sen­za un moto­re non viag­gia. Mi sono resa con­to soprat­tut­to tra­mi­te i miei direct di insta­gram che now­days mol­ta gen­te anche gio­va­ni, ha qua­si pau­ra di sogna­re. Per mol­ti è una per­di­ta di tem­po poco con­cre­ta men­tre altri han­no sem­pli­ce­men­te pau­ra di fal­li­re. Ecco mi sof­fer­me­rei su que­sti ulti­mi per dire che: “La pau­ra di fal­li­re è una costan­te e soprat­tut­to una pos­si­bi­li­tà, biso­gna accet­ta­re que­sta pro­ba­bi­li­tà per­ché è ok, biso­gna esse­re fles­si­bi­li e impa­ra­re a cono­scer­si per poter anche modi­fi­ca­re la pro­pria dire­zio­ne. Il sogno non è UNO, il sogno è una stra­da con tan­te tra­iet­to­rie. A chi sta leg­gen­do que­sto arti­co­lo non augu­ro sem­pli­ce­men­te di rag­giun­ge­re i pro­pri sogni, ma di cre­sce­re evol­ver­si miglio­rar­si e soprat­tut­to di GODERSI il viag­gio che ha intra­pre­so per­ché è que­sto quel­lo

Cosa ci dob­bia­mo aspet­ta­re da Wiwo dopo que­sta gran­de avventura?

Bel­la doman­da! Lo sco­pri­re­mo nel­le pros­si­me puntate!

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