SPETTACOLO

La Pergola – Confessioni di un teatro: domani su Sky Arte, un viaggio memorabile con Stefano Accorsi

Il Tea­tro del­la Per­go­la, tea­tro sto­ri­co nel pie­no cen­tro di Firen­ze, è uno dei più anti­chi e impor­tan­ti del Pae­se. Fon­da­to ver­so la metà del 1600, la sua sto­ria si incon­tra e si fon­de con la sto­ria stes­sa d’Italia, i più gran­di com­po­si­to­ri e impre­sa­ri tea­tra­li sono pas­sa­ti per le sue quin­te e i suoi pal­chi han­no visto diver­ti­re le per­so­ne più impor­tan­ti dell’epoca. La Per­go­la – Con­fes­sio­ni di un tea­tro, il 30 set­tem­bre alle 21.15 in pri­ma visio­ne su Sky Arte (cana­li 400 e 120) e in strea­ming su NOW, è un magni­fi­co viag­gio nei die­tro le quin­te del pal­co che han­no sol­ca­to i più gran­di atto­ri, can­tan­ti liri­ci e per­so­nag­gi storici.

A gui­da­re que­sto viag­gio nel tem­po è Ste­fa­no Accor­si che, leg­gen­do le paro­le trat­te dal testo tea­tra­le “Sto­ria del tea­tro del­la Per­go­la” di Filip­po Gen­ti­li, rac­con­ta dal­la fon­da­zio­ne stes­sa del tea­tro fino ai gior­ni nostri, come un moder­no aedo can­ta le gesta dei fon­da­to­ri del tea­tro, un grup­po di nobi­li, aman­ti di que­sta Arte, chia­ma­ti gli Immo­bi­li. Le paro­le pren­do­no vita gra­zie al com­men­to di imma­gi­ni di reper­to­rio, illu­stra­zio­ni e da un grup­po di atto­ri de l’Oltrarno, la scuo­la di for­ma­zio­ne del mestie­re dell’Attore diret­ta da Pier­fran­ce­sco Favi­no, che met­to­no in sce­na ciò che rac­con­ta. Dall’intepretare per­so­nag­gi pas­sa­ti dal pal­co del­la Per­go­la come la Duse e Gor­don Graig, al sem­pli­ce imper­so­na­re il pub­bli­co del tea­tro, del­la sala da bal­lo e del­la sala da gio­co, oltre al met­te­re in sce­na splen­di­de coreo­gra­fie diret­te da Anna Redi. La sto­ria del tea­tro vie­ne rit­ma­ta e accom­pa­gna­ta dal com­men­to musi­ca­le, che mesco­la pez­zi clas­si­ci, musi­ca da came­ra ai rit­mi e alle melo­die com­po­ste per l’occasione dal vir­tuo­so del vio­li­no, Rodri­go D’Erasmo. Una colon­na sono­ra crea­ta ad hoc, che vede anche la par­te­ci­pa­zio­ne di Manuel Agnel­li, per ono­ra­re il tea­tro e il pal­co­sce­ni­co, dove tan­ti gran­di arti­sti sono pas­sa­ti con­tri­buen­do alla crea­zio­ne del patri­mo­nio cul­tu­ra­le italiano.

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