TV | STREAM

X‑Factor 2021, cosa ci possiamo aspettare dal nuovo vecchio show? | Conferenza stampa

“X Fac­tor si pren­de una pau­sa di cin­que anni. Non voglio che diven­ti una far­sa”. Sono sta­ta que­ste le paro­le di Simon Cowell qual­che gior­no fa. Il papà del noto pro­gram­ma cano­ro ha chiu­so i bat­ten­ti dopo un evi­den­te calo di ascol­ti in UK. Una dichia­ra­zio­ne che ha spa­ven­ta­to l’in­te­ro mon­do di X‑Factor. È dav­ve­ro un pro­gram­ma fini­to? Ci sia­mo stan­ca­ti di assi­ste­re alla soli­ta sca­la­ta: audi­zio­ni, boot­camp, scel­ta squa­dre e live? 

In Ita­lia, per non incom­be­re nel­la stes­sa fine, ci sono gros­sis­si­me novi­tà. La pri­ma è sicu­ra­men­te il nuo­vo con­dut­to­re. Ales­san­dro Cat­te­lan, dopo anni di con­du­zio­ne e con­se­guen­te sca­ri­ca di moti­va­zio­ni e adre­na­li­na, ha deci­so di lascia­re que­sto gran­de mon­do per rin­cor­re­re nuo­vi sogni e obiet­ti­vi. Ci sta, anche se man­che­rà mol­to. Dare la con­du­zio­ne a Ludo­vi­co Ter­si­gni è for­se un azzar­do, sen­za nul­la toglie­re all’at­to­re. Si è par­la­to in pre­ce­den­za di Mar­co Mac­ca­ri­ni come even­tua­le sosti­tu­to di Cat­te­lan, visto che cono­sce benis­si­mo il mon­do del­la musi­ca, tra MTV e Festi­val­bar. All’im­prov­vi­so è com­par­so inve­ce il nome di Ludo­vi­co e mol­ti han­no spa­lan­ca­to la boc­ca. È un azzar­do si, ma non biso­gna incol­pa­re Ludo­vi­co. Il pre­sen­ta­to­re di X‑Factor è come un’am­mi­ni­stra­to­re di con­do­mi­nio. Deve gesti­re pub­bli­co, gio­va­ni arti­sti, giu­di­ci e tan­to altro. Il nuo­vo con­dut­to­re riu­sci­rà a gesti­re tut­to que­sto? Spe­ro di si, tife­rò per lui.

L’altra gran­de novi­tà di quest’anno è nel cuo­re del mec­ca­ni­smo del pro­gram­ma, con l’abo­li­zio­ne del­la sud­di­vi­sio­ne in cate­go­rie tra­di­zio­na­li. X Fac­tor Ita­lia è la edi­zio­ne pri­ma al mon­do a dire addio alla sto­ri­ca divi­sio­ne per cate­go­rie di ses­so, età e for­ma­zio­ne musi­ca­le (i sin­go­li e le band). La moda­li­tà di asse­gna­zio­ne e scel­ta dei 12 fina­li­sti sarà incen­tra­ta esclu­si­va­men­te sul­la pro­po­sta musi­ca­le e sul­la pro­get­tua­li­tà arti­sti­ca, quin­di i 4 giu­di­ci rimar­ran­no men­to­ri di squa­dre ete­ro­ge­nee come non mai, com­po­ste sia da soli­sti che da band. 

Emma, Hell Raton, Manuel Agnel­li, Mika affron­te­ran­no que­sta sfi­da in modo nuo­vo, poten­do rac­con­ta­re la pro­pria visio­ne del­la musi­ca sen­za por­re su se stes­si e sui pro­pri can­tan­ti alcun limi­te. Sarà, per loro, l’occasione di lavo­ra­re in manie­ra più for­te che mai sui pro­get­ti musi­ca­li por­ta­ti sul pal­co dagli arti­sti in gara. La musi­ca sarà rap­pre­sen­ta­ta tut­ta, in manie­ra sem­pre più ampia, flui­da e varie­ga­ta: oltre­pas­san­do ogni eti­chet­ta che pre­e­si­ste al talen­to, la gara tra i quat­tro giu­di­ci e i com­po­nen­ti del­le rispet­ti­ve squa­dre sarà diret­ta e acce­sis­si­ma. Per i giu­di­ci, una sola rego­la fis­sa nel­la scel­ta dei 3 mem­bri del­la pro­pria squa­dra: ognu­no di loro dovrà por­ta­re con sé ai Live alme­no un soli­sta e alme­no una band.

Benis­si­mo così. C’e­ra da rivo­lu­zio­na­re il mec­ca­ni­smo del pro­gram­ma per dare nuo­va lin­fa allo show. È bel­lis­si­ma la moti­va­zio­ne uffi­cia­le che è sta­ta data a que­sta scel­ta, ma c’è indub­bia­men­te anche la volon­tà di rin­fre­sca­re il tut­to. Come det­to in con­fe­ren­za stam­pa, c’è sem­pre sta­to il rischio di lascia­re fuo­ri un bra­vo arti­sta per far fron­te alle dina­mi­che del pro­gram­ma e rispet­ta­re quin­di il nume­ro mas­si­mo di con­cor­ren­ti per ogni cate­go­ria. Via le cate­go­rie, più spa­zio al talen­to di ogni genere.

Per X Fac­tor, pro­gram­ma da sem­pre con­tem­po­ra­neo, sin­to­niz­za­to sul suo tem­po, che ha costan­te­men­te cer­ca­to di accor­dar­si all’urgenza espres­si­va e arti­sti­ca del­le nuo­ve gene­ra­zio­ni, si trat­ta di un cam­bia­men­to radi­ca­le ma anche natu­ra­le. Il per­cor­so è quel­lo già trac­cia­to lo scor­so anno, quan­do ai bra­ni ine­di­ti è sta­to dedi­ca­to uno spa­zio rile­van­te come mai pri­ma di allo­ra. Come as you are, come reci­ta il claim di quest’anno: que­sta urgen­za espres­si­va e arti­sti­ca dei ragaz­zi spin­ge X Fac­tor 2021 ad accen­de­re ancor di più i riflet­to­ri su una neces­si­tà da sem­pre insi­ta nel­la filo­so­fia del pro­gram­ma, sopra e sot­to il pal­co, ossia la liber­tà di gene­re, l’assenza di eti­chet­te, il supe­ra­men­to dei con­fi­ni.

Capi­to­lo giu­di­ci. Que­st’an­no ven­go­no ricon­fer­ma­ti Emma, Hell Raton, Manuel Agnel­li, Mika. È sta­ta una scel­ta ine­vi­ta­bi­le, non solo per la bra­vu­ra dei giu­di­ci ovvia­men­te, ma anche per­chè sareb­be sta­to un gran­dis­si­mo rischio rin­no­va­re la strut­tu­ra del pro­gram­ma, inse­ri­re un nuo­vo pre­sen­ta­to­re e cam­bia­re i giu­di­ci. Impos­si­bi­le. Da matti.

Ritor­nan­do alla doman­da ini­zia­le: Cosa ci pos­sia­mo aspet­ta­re da que­sto nuo­vo vec­chio show? Cre­do nien­te di stra­vol­gen­te. L’a­bo­li­zio­ne del­le cate­go­rie ren­de vita faci­le ai giu­di­ci, ma non rivo­lu­zio­na più di tan­to le dina­mi­che del­lo show. È quel­lo che si per­ce­pi­sce dal­le pri­me imma­gi­ni del­la pri­ma pun­ta­ta man­da­ta in onda in con­fe­ren­za stam­pa. Nien­te pub­bli­co, nien­te cate­go­rie, nuo­ve luci, ma stes­so procedimento.

Que­sto non mi lascia affat­to delu­so, anzi. Per me rima­ne il più bel show dedi­ca­to al talen­to. For­za ragazzi!

Gio­ve­dì 16 set­tem­bre alle 21.15 su Sky Uno (cana­le 108, digi­ta­le ter­re­stre cana­le 455), sem­pre dispo­ni­bi­le on demand, visi­bi­le su Sky Go e in strea­ming su NOW, arri­ve­rà la pri­ma pun­ta­ta del­le sele­zio­ni di X Fac­tor 2021. L’esordio di que­sta edi­zio­ne sarà in simul­ca­st su TV8 (al tasto 8 del tele­co­man­do), men­tre dal­la secon­da pun­ta­ta in chia­ro X Fac­tor 2021 andrà ogni mer­co­le­dì in pri­ma sera­ta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: