MUSICA

Mèsa annuncia a sorpresa ‘Romantica’: “È un album che va ascoltato di notte..”

Esce vener­dì 17 set­tem­bre per Bom­ba Dischi Roman­ti­ca (pre­sa­ve), secon­do album di ine­di­ti del­la can­tau­tri­ce roma­na Mèsa, che arri­va tre anni dopo l’opera pri­ma Tou­ché. L’album, già anti­ci­pa­to dal sin­go­lo omo­ni­mo, Ani­ma­le e Sto­ma­co è sta­to arran­gia­to e pro­dot­to da Fede­ri­ca Mes­sa, Giu­sep­pe Bar­to­li­ni e Andrea Suria­ni. Roman­ti­ca, dice l’artista:

È un disco che va ascol­ta­to di not­te per­ché c’è un momen­to pre­ci­so, quan­do gli altri dor­mo­no, in cui tut­to, ogni desi­de­rio, ogni alter­na­ti­va, ogni vita diven­ta improv­vi­sa­men­te pos­si­bi­le e si sciol­go­no i nodi di tut­te quel­le pau­re che di gior­no non ci fan­no nean­che pro­va­re. Di not­te riu­scia­mo a con­fi­dar­ci, ad ascol­ta­re e a fare i con­ti con quel­lo di cui non par­lia­mo mai; come se il buio nascon­des­se meglio, soprat­tut­to a noi stes­si, anche le nostre ombre”. 

Den­tro ci sono 8 can­zo­ni, 3 le ave­te già sen­ti­te, le altre 5 si inti­to­la­no: Un Posto, In Gre­co Anti­co, Luc­ci­ca, Ire­ne, 800 km. Sono tut­te can­zo­ni d’amore, anche quel­le incaz­za­te e delu­se anzi for­se quel­le più del­le altre. Io pen­so di aver fat­to un bel lavo­ro e soprat­tut­to mi ren­do con­to del­la for­tu­na che ho a riu­sci­re a tra­sfor­ma­re la sof­fe­ren­za e la man­can­za in qual­co­sa di bel­lo come la musi­ca. Spe­ro vi piaccia”.

Roman­ti­ca ha un’anima not­tur­na: scrit­to e con­ce­pi­to soprat­tut­to duran­te la not­te ne risen­te del­le atmo­sfe­re oni­ri­che e dark, ma è anche pop e carat­te­riz­za­to da una gran­de atten­zio­ne alla melo­dia e ai testi. È, insom­ma, un album “roman­ti­co” in entram­be le acce­zio­ni: quel­la let­te­ra­ria per l’attitudine e quel­la sen­ti­men­ta­le per il con­te­nu­to. Le otto trac­ce che com­pon­go­no l’LP, infat­ti, sono tut­te can­zo­ni d’amore che descri­vo­no le diver­se fasi di una sto­ria d’amore. Ogni fase è una meda­glia con due fac­ce: c’è sia l’emozione che la delu­sio­ne, sia la capa­ci­tà di sogna­re e di rischia­re tut­to che il dolo­re del rifiu­to. Pro­prio la coe­si­sten­za di que­sti due poli oppo­sti ren­de le can­zo­ni di que­sto disco del­le bal­lad da bal­la­re con testi inti­mi e rifles­si­vi e al tem­po stes­so rit­mi­che ser­ra­te e ritor­nel­li orec­chia­bi­li. In fin dei con­ti Roman­ti­ca è un lavo­ro sin­ce­ro, che è sia una dichia­ra­zio­ne d’amore sia un bigliet­to da visi­ta, una map­pa geo­gra­fi­ca det­ta­glia­ta dell’anima dell’autrice che dà a chiun­que ascol­ti le coor­di­na­te pre­ci­se del­la pro­pria interiorità. 

Mèsa è nata a Roma e a Roma è sem­pre sta­ta anche se sta anco­ra cer­can­do di svi­lup­pa­re un livel­lo di roma­ni­tà con­vin­cen­te. Dopo ave­re impa­ra­to a fare il bar­rè, ini­zia la sua vita da can­tau­tri­ce. Nel gen­na­io del 2017 pub­bli­ca indi­pen­den­te­men­te il suo pri­mo EP omo­ni­mo e suo­na mol­tis­si­mo in giro per la peni­so­la, in loca­li, case e giar­di­ni. Tou­ché è sta­to il suo album d’esordio, disco che l’ha por­ta­ta su tan­ti pal­chi ita­lia­ni, tra cui i con­cer­ti di The Natio­nal, Franz Fer­di­nand, Cal­cut­ta e Le Luci Del­la Cen­tra­le Elet­tri­ca. Nel 2018 è usci­ta Oh Satel­li­ty e nel 2020 ha par­te­ci­pa­to con alcu­ni bra­ni alla colon­na sono­ra del­la pri­ma sta­gio­ne del­la serie Net­flix Sum­mer­ti­me, Roman­ti­ca è sta­ta la sua pri­ma can­zo­ne ad usci­re nel 2021, segui­ta da Ani­ma­le e infi­ne a giu­gno dal ter­zo sin­go­lo, Sto­ma­co.

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