LETTURA

La Storia del Collatino, è in libreria il racconto inedito di un territorio all’ombra del centro della città

Dif­fi­ci­le imma­gi­na­re che in un’area peri­fe­ri­ca come quel­la del qua­dran­te Col­la­ti­no-Col­li Anie­ne sia­no custo­di­ti even­ti e leg­gen­de che par­to­no dal­la pre­i­sto­ria e arri­va­no fino ad oggi. In libre­ria e in edi­co­la con Typi­me­dia, “La Sto­ria del Col­la­ti­no Col­li Anie­ne” di Miche­la Micoc­ci ne rac­con­ta la ric­chez­za cul­tu­ra­le, rive­lan­do al let­to­re le tan­te vite che si cela­no nei luo­ghi di que­sta por­zio­ne di Roma che guar­da a Est. 

Così può suc­ce­de­re che in via dei Clu­nia­cen­si, a Casal Bru­cia­to, si pos­sa rin­trac­cia­re il mau­so­leo di Mar­co Aqui­lio Rego­lo. E che non lon­ta­no da lì, in via del­la Sere­nis­si­ma, sepol­te sot­to la Tav ci sia­no le tom­be dei mor­ti di una ter­ri­bi­le pan­de­mia del II seco­lo d.C, la peste anto­ni­na. Una necro­po­li di cui non rima­ne né trac­cia né memo­ria. Nel Medioe­vo a viag­gia­re da que­ste par­ti si sen­ti­reb­be il rumo­re di una man­dria di cer­vi che fug­ge dal­le lan­ce degli uomi­ni, in un tem­po in cui la cac­cia a que­sti ani­ma­li diven­ta gio­co da nobi­li. E si vedreb­be l’ennesimo nemi­co di Roma, Toti­la, dar ordi­ne ai pro­pri sol­da­ti di taglia­re il vec­chio pon­te Mam­mo­lo, ora nasco­sto tra una riven­di­ta di mar­mi e una chie­sa. Nel Rina­sci­men­to vi si costrui­sco­no casa­li che resi­sto­no ai seco­li, per­si nel gro­vi­glio di una peri­fe­ria che negli anni del fasci­smo cono­sce la real­tà del­le bor­ga­te, come quel Tibur­ti­no III in cui vive Cate­ri­na Mar­ti­nel­li, ucci­sa in via del Badi­le duran­te un assal­to al for­no: la tar­ga che la ricor­da è oggi appe­sa a un muro scro­sta­to. O come Casal Ber­to­ne, dove abi­ta Gior­gio Marin­co­la, il par­ti­gia­no di madre soma­la che muo­re a 22 anni nel­le file del­la Resi­sten­za. I barac­ca­ti degli anni Ses­san­ta e Set­tan­ta, i nuo­vi quar­tie­ri, la dif­fi­ci­le sta­gio­ne del ter­ro­ri­smo segna­no il dopo­guer­ra e l’avvicinarsi dei gior­ni nostri, quan­do – ed è il 2016 – il Col­la­ti­no sale alla ribal­ta del­la cro­na­ca per l’omicidio di Luca Vara­ni in uno dei palaz­zi di via Igi­no Giordani.

C’è più sto­ria al Col­la­ti­no-Col­li Anie­ne che in tan­ti pae­si del mon­do”, com­men­ta Lui­gi Car­let­ti, pre­si­den­te di Typi­me­dia, eppu­re i pri­mi a non esser­ne con­sa­pe­vo­li sono pro­prio i roma­ni e più in gene­ra­le i turi­sti ita­lia­ni, che apprez­ze­reb­be­ro un tour dove le vicen­de di Cae­ni­na e Col­la­tia, cit­tà riva­li dell’antica Roma e poi distrut­te, sono solo l’inizio di un rac­con­to di straor­di­na­ria intensità”.

La Sto­ria del Col­la­ti­no Col­li Anie­ne (Typi­me­dia Edi­to­re, 208 pag, € 14,90) è dispo­ni­bi­le in libre­ria e in edi­co­la. È inol­tre pos­si­bi­le acqui­sta­re il libro onli­ne sul sito www.typimediaeditore.it

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