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Il Libro Possibile 2021, tra gli ospiti ci saranno Giuliano Sangiorgi, Rudi Zerbi e Joe Bastianich

Il Libro Pos­si­bi­le com­pie 20 anni e pro­se­gue la cor­sa all’insegna di due sal­di obiet­ti­vi: pro­muo­ve­re la let­tu­ra e il dibat­ti­to; valo­riz­za­re il ter­ri­to­rio con un’offerta cul­tu­ra­le di altis­si­mo pro­fi­lo. Così il Festi­val riac­cen­de i moto­ri e rilan­cia: in occa­sio­ne di que­sto impor­tan­te anni­ver­sa­rio, rad­dop­pia date e loca­tion, espan­den­do­si a Vie­ste. Un pro­gram­ma for­ma­to eXtra che dal 7 al 10 luglio farà tap­pa, come da tra­di­zio­ne, a Poli­gna­no a Mare, per poi spo­star­si nel­le gior­na­te del 22, 23, 29 e 30 luglio nel­la Per­la del Gar­ga­no. Non è basta­ta la pan­de­mia a fer­ma­re la ker­mes­se puglie­se, anzi. In tem­pi bui come quel­li appe­na pas­sa­ti, la cul­tu­ra può e deve ripor­ta­re la luce e ren­de­re ‘il cie­lo sem­pre più blu’; da qui il tema del­la XX edizione.

Oltre 200 ospi­ti si pre­pa­ra­no ad ani­ma­re le sera­te di due del­le loca­li­tà più sug­ge­sti­ve del­la nostra regio­ne. A Poli­gna­no, gli incon­tri si ter­ran­no in: Lar­go Cri­sto­fo­ro Colom­bo, Piaz­za Aldo Moro, Piaz­za San Bene­det­to, Ter­raz­za dei tuf­fi. Ai gio­va­ni let­to­ri sono dedi­ca­ti gli appun­ta­men­ti in pro­gram­ma al Libro Pos­si­bi­le Caf­fè, in Piaz­za Cadu­ti di via Fani. A Vie­ste, inve­ce, cor­ni­ce del Festi­val sarà la sto­ri­ca piaz­za di Mari­na Pic­co­la. Pro­ta­go­ni­sti auto­ri best sel­ler ita­lia­ni e stra­nie­ri tra i più pre­mia­ti e ama­ti dal pub­bli­co, oltre ad alte cari­che isti­tu­zio­na­li, intel­let­tua­li, scien­zia­ti, impren­di­to­ri, gior­na­li­sti, cele­bri­ty e influen­cer; in un sus­se­guir­si di pre­sen­ta­zio­ni let­te­ra­rie, dibat­ti­ti, tavo­le roton­de e ine­di­ti spet­ta­co­li. Un dop­pio appun­ta­men­to che offre una rifles­sio­ne cul­tu­ra­le ampia e sti­mo­lan­te, lun­go la costa del mare Adria­ti­co, da Sud a Nord del­la Puglia, regio­ne tra le più apprez­za­te per turi­smo di qua­li­tà, bel­lez­ze arti­sti­che e natu­ra­li, e pro­dot­ti enogastronomici.

La XX edi­zio­ne del­la ker­mes­se è soste­nu­ta dal­la Regio­ne Puglia. Part­ner isti­tu­zio­na­li: Comu­ne di Poli­gna­no a Mare e Comu­ne di Vie­ste. L’evento è patro­ci­na­to dal Mini­ste­ro del­la cul­tu­ra e da CNR, Isti­tu­to Nazio­na­le di Fisi­ca Nuclea­re, Poli­tec­ni­co di Bari, Uni­ver­si­tà di Bari, Pre­mio Asi­mov, Distret­to Tec­no­lo­gi­co Aero­nau­ti­co. Media part­ner: ANSA, Sky Tg24, Grup­po Nor­ba, Twit­ter Live.

Il Libro Pos­si­bi­le sarà rea­liz­za­to nel pie­no rispet­to del­la nor­ma­ti­va vigen­te in mate­ria di con­te­ni­men­to del con­ta­gio Covid. Per par­te­ci­pa­re all’evento è neces­sa­ria la pre­no­ta­zio­ne onli­ne sul sito www.libropossibile.com o pres­so il Libro Pos­si­bi­le Caf­fè di via Cadu­ti di via Fani a Poli­gna­no. Il bigliet­to ha un costo di 3 euro gior­na­lie­ri che, come per la pas­sa­ta edi­zio­ne, sarà devo­lu­to in beneficienza.

Il tema del­la XX edizione

Fil rou­ge di tut­ti gli appun­ta­men­ti è Il cie­lo è sem­pre più blu. Un tema che omag­gia il can­tau­to­re Rino Gae­ta­no a 40 anni dal­la scom­par­sa, e che si pre­sta a innu­me­re­vo­li decli­na­zio­ni: dal­la denun­cia socia­le insi­ta nel­le paro­le del cele­bre bra­no e viva tut­to­ra nel momen­to di cri­si in cor­so, a uno sguar­do di spe­ran­za sul futu­ro; dal­la que­stio­ne ambien­ta­le che ren­de i nostri cie­li sem­pre più peri­co­lo­sa­men­te blu alla luce del­la cul­tu­ra che rischia­ra i momen­ti di buio. Innu­me­re­vo­li incon­tri, innu­me­re­vo­li tema­ti­che che spa­zia­no tra i vari cam­pi del sape­re, con i pre­sti­gio­si con­tri­bu­ti di gran­di intellettuali.

Gli ospi­ti

Nel par­ter­re del­la XX edi­zio­ne del Libro Pos­si­bi­le un gran­de ospi­te inter­na­zio­na­le: Patrick McGrath, cele­bre auto­re di Fol­lia (Adel­phi), che pre­sen­ta a Vie­ste il suo ulti­mo thril­ler new gothic, La lam­pa­da del dia­vo­lo (La nave di Teseo).

Poli­gna­no ospi­ta alte cari­che isti­tu­zio­na­li dell’attuale gover­no come il mini­stro del­la Salu­te Rober­to Spe­ran­za, il sot­to­se­gre­ta­rio alla Giu­sti­zia Fran­ce­sco Pao­lo Sisto e il sot­to­se­gre­ta­rio di Sta­to alla Pre­si­den­za del Con­si­glio dei Mini­stri Bru­no Tabac­ci, pro­ta­go­ni­sti di appro­fon­di­men­ti stret­ta­men­te lega­ti agli argo­men­ti di attualità.

Gra­di­to ritor­no al festi­val per Car­lo Cot­ta­rel­li, diret­to­re dell’Osservatorio sui con­ti pub­bli­ci ita­lia­ni del­la Cat­to­li­ca di Mila­no, che nel suo ulti­mo libro ana­liz­za l’attuale situa­zio­ne socia­le ed eco­no­mi­ca del Pae­se, sve­lan­do i segre­ti per la cre­sci­ta. Ampio spa­zio vie­ne dedi­ca­to alle eccel­len­ze dell’imprenditoria ita­lia­na rico­no­sciu­te anche all’estero con Bru­nel­lo Cuci­nel­li, Oscar Fari­net­ti e Giu­sep­pe Sti­glia­no.

Tan­te ante­pri­me in pro­gram­ma. Pre­vi­sta la pri­ma par­te­ci­pa­zio­ne pub­bli­ca del vin­ci­to­re del Pre­mio Stre­ga 2021 a pochi gior­ni dall’assegnazione del tito­lo. Il noto gial­li­sta Anto­nio Man­zi­ni por­ta al Festi­val il suo roman­zo Vec­chie Cono­scen­ze, ulti­ma avven­tu­ra dell’amatissimo com­mis­sa­rio Roc­co Schia­vo­ne. Mon­si­gnor Filip­po San­to­ro rac­con­ta per la pri­ma vol­ta il suo Con­su­ma­re la suo­la del­le scar­pe (Edi­zio­ni Pao­li­ne) inter­vi­sta­to da Fabio Zavat­ta­ro in occa­sio­ne dei 25 anni di epi­sco­pa­to dell’arcivescovo di Taran­to. Anche Omar Has­san, l’ex pugi­le e oggi affer­ma­to pit­to­re di livel­lo inter­na­zio­na­le, sce­glie il pal­co del Libro Pos­si­bi­le per pre­sen­ta­re al pub­bli­co il suo debut­to in libre­ria: Per le stra­de (Bal­di­ni + Castoldi). 

A rap­pre­sen­ta­re la let­te­ra­tu­ra puglie­se attua­le, le fir­me più cele­bri: Gian­ri­co Caro­fi­glio, Mario Desia­ti, Gabriel­la Geni­si e Nico­la Lagio­ia. Spa­zio alla musi­ca clas­si­ca con­tem­po­ra­nea con l’apprezzato pia­ni­sta bare­se, oltre che fine uma­ni­sta, Ema­nue­le Arciu­li. Rima­nia­mo in ambi­to musi­ca­le con Ugo Sbi­sà che, insie­me al cri­ti­co Nico­la Gae­ta, pre­sen­ta Alchi­mia dell’Istante (Audi­to­rium Edi­zio­ni). Al Libro Pos­si­bi­le anche la pre­sen­ta­zio­ne in lin­gua ingle­se del libro Puglia, viag­gio nel colo­re (Adda Edi­to­re) di Enri­ca Simo­net­ti.

E anco­ra, gran­di nomi del pano­ra­ma let­te­ra­rio ita­lia­no come, Gui­do Cata­la­no, Erri De Luca, Die­go De Sil­va, Loren­zo Bec­ca­ti. Ritor­no al roman­zo per il costi­tu­zio­na­li­sta Miche­le Ainis, che al Libro Pos­si­bi­le pre­sen­ta Disor­di­ni (La Nave di Teseo).

Per le pub­bli­ca­zio­ni scien­ti­fi­che spic­ca­no i nomi di Mat­teo Bas­set­ti, infet­ti­vo­lo­go; Gian­car­lo Logro­sci­no neu­ro-scien­zia­to puglie­se di fama inter­na­zio­na­le; Anto­nio Moschet­ta pro­fes­so­re per la ricer­ca sul can­cro tra i più auto­re­vo­li; il pre­mio Asi­mov e mas­si­ma esper­ta di micro-robo­ti­ca bio­i­spi­ra­ta Bar­ba­ra Maz­zo­lai; il chi­mi­co Gian­fran­co Pac­chio­ni; il mate­ma­ti­co Alfio Quar­te­ro­ni, l’esperto di robo­ti­ca Pao­lo Gal­li­na e l’immunologa Anto­nel­la Vio­la. La XX edi­zio­ne inau­gu­ra anche l’inedita sezio­ne Paro­le di Scien­za, quat­tro pil­lo­le a tema comu­ni­ca­te da esper­ti del set­to­re a par­ti­re da una paro­la chia­ve: Mas­si­mo Trot­ta (CNR), San­dra Lucen­te e Dona­tel­la Iaco­no (Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Bari), Gio­van­ni Cia­ni (Uni­ver­si­tà degli stu­di di Bari e Isti­tu­to nazio­na­le di Fisi­ca Nuclea­re), Iva­na Fuscel­lo (Poli­tec­ni­co di Bari). Si muo­ve tra sto­ria e archeo­lo­gia l’incontro con Giu­lia­no Vol­pe, già ret­to­re dell’Università di Fog­gia, che inter­vie­ne sul pal­co insie­me all’as­ses­so­re alla Cul­tu­ra del­la Regio­ne Puglia Mas­si­mo Bray.

Su ambien­te e soste­ni­bi­li­tà c’è gran­de atte­sa per l’inedita per­for­man­ce tra scien­za e jazz di Mario Toz­zi ed Enzo Fava­ta, sul­la sug­ge­sti­va ‘Ter­raz­za dei tuf­fi’ di Poli­gna­no, a pic­co sul mare. Tra gli altri illu­stri ospi­ti in mate­ria ‘green’: Nico­la Arma­ro­li, scien­zia­to diri­gen­te del CNR; Ele­na Ioli, fisi­ca teo­ri­ca autri­ce di diver­si volu­mi sull’argomento, Mar­co Cap­pa­to con l’ingegnera Anna­li­sa Cor­ra­do e Mat­tia San­to­ri co-fon­da­to­re del movi­men­to del­le Sar­di­ne, Fede­ri­co Qua­ran­ta, con­dut­to­re tele­vi­si­vo e radio­fo­ni­co, da anni impe­gna­to a valo­riz­za­re il pano­ra­ma eno­ga­stro­no­mi­co ita­lia­no. Si par­la di ‘soste­ni­bi­li­tà in blu’, con uno sguar­do alle risor­se mari­ne e alle sfi­de del­lo spa­zio nel tavo­lo di appro­fon­di­men­to orga­niz­za­to in col­la­bo­ra­zio­ne con il Distret­to Aero­spa­zia­le Puglie­se, con gli inter­ven­ti del diret­to­re del DTA Giu­sep­pe Acier­no, dell’oceanografa Nadia Pinar­di e del pre­si­den­te del Distret­to Auto­ri­tà di siste­ma por­tua­le del Mar Ionio Ser­gio Pre­te. Rima­nia­mo in ambi­to scien­ti­fi­co con il con­fron­to in pro­gram­ma tra Anto­nio Zoc­co­li, pre­si­den­te del­l’I­sti­tu­to Nazio­na­le di Fisi­ca Nuclea­re, il ret­to­re dell’Università di Bari Ste­fa­no Bron­zi­nie il ret­to­re del Poli­tec­ni­co di Bari Fran­ce­sco Cuper­ti­no.

Rifles­sio­ni sul tema del­le don­ne sono affi­da­te a: Anna­ri­ta Bri­gan­ti, Aldo Caz­zul­lo, Anna­li­sa Cor­ra­do, Giob­be Covat­ta con la moglie Pao­la Catel­la, Mari­na Di Guar­do, Rula Jebreal, Gui­do Romeo con Ema­nue­la Griglié.

Di attua­li­tà par­le­ran­no diret­to­ri di testa­ta, gior­na­li­sti e pro­ta­go­ni­sti come Mar­co Bil­li, Fran­ce­sca Bia­giot­ti, Fran­ce­sco Costa, Fer­ruc­cio de Bor­to­li, Mario Cala­bre­si, Anto­nio Cala­brò, Fran­co Car­di­ni, Fran­ce­sco Cri­sti­no, Giu­sep­pe Cru­cia­ni, Dome­ni­co De Masi, Giu­sep­pe De Bel­lis, Ange­lo Deia­na, Giu­lia­no Foschi­ni, Peter Gomez, Mar­co Lil­lo, Enzo Magi­stà, Anna Mar­tel­la­to, Myr­ta Mer­li­no, Ange­lo Mel­lo­ne, Gio­van­na Pan­che­ri, Fede­ri­co Pal­ma­ro­li, Vale­ria Pacel­li, Miche­le Par­ti­pi­lo, Pinuc­cio (Ales­sio Gian­no­ne), Andrea Pur­ga­to­ri, Pif, Fede­ri­co Ram­pi­ni, Ales­san­dro Sal­lu­sti con Luca Pala­ma­ra, Miche­le San­to­ro, Andrea Scan­zi, l’ex magi­stra­to Arman­do Spa­ta­ro, Luca Tele­se, Mar­co Tra­va­glio, Andrea Via­nel­lo, Lucia­no Vio­lan­te. Focus sul­la geo­po­li­ti­ca e i fra­gi­li equi­li­bri tra Sta­ti con il diret­to­re del Tg2 Rai Gen­na­ro San­giu­lia­no. Temi del­la con­tem­po­ra­nei­tà, come quel­lo affron­ta­to dal­lo psi­chia­tra e socio­lo­go Pao­lo Cre­pet, un’analisi dei rap­por­ti per­so­na­li dopo la ‘tem­pe­sta’ del­la pan­de­mia. Non può man­ca­re l’arte tra gli argo­men­ti del festi­val, al cen­tro del­le lezio­ni-nar­ra­zio­ni del cri­ti­co Vit­to­rio Sgar­bi.

Non man­ca­no per­so­nag­gi del­lo spet­ta­co­lo e cam­pio­ni spor­ti­vi, con i loro pro­get­ti edi­to­ria­li. È il caso di Joe Bastia­nich, Vic­to­ria Cabel­lo, Sal­va­to­re Espo­si­to, Roby Fac­chi­net­ti, Andrea Mon­to­vo­li, Rocio Munoz Mora­les, Son­ny Olu­ma­ti, Rosa­rio Pel­lec­chia, Giu­lia­no San­gior­gi, Gio­van­ni Sci­fo­ni, Luca Ward, Rudy Zerbi.

Focus sul­la lega­li­tà a Vie­ste, duran­te le quat­tro sera­te in piaz­za che vedo­no tra gli ospi­ti: il magi­stra­to Rober­to Scar­pi­na­to con il gior­na­li­sta Lirio Abba­te; Mar­co D’Amore, noto inter­pre­te di Gomor­ra oggi regi­sta e auto­re; il gio­va­ne rap­per dal pas­sa­to dif­fi­ci­le, Blind; Sal­va­to­re Bor­sel­li­no. A chiu­de­re il festi­val nel­la nuo­va loca­tion, un ritor­no mol­to atte­so: Rober­to Savia­no con il suo ulti­mo libro, Gri­da­lo (Bom­pia­ni Overlook).

Spa­zio ovvia­men­te alle cele­bra­zio­ni dei 700 anni dal­la mor­te di Dan­te con il pro­fes­so­re Giu­lio Fer­ro­ni, Aldo Caz­zul­lo e Luca Som­mi. Men­tre alla let­te­ra­tu­ra bal­ca­ni­ca vie­ne dedi­ca­to un appro­fon­di­men­to sul­la pro­du­zio­ne alba­ne­se, assie­me agli auto­ri Tom Kuka — pre­mio dell’Unione Euro­pea per la Let­te­ra­tu­ra — e Ardian Veh­biu, a trent’anni dall’approdo del­la nave Vlo­ra sul­le coste adriatiche.

Imman­ca­bi­li ed esi­la­ran­ti le ‘Inter­vi­ste impos­si­bi­li’ agli ospi­ti cura­te da Dario Ver­gas­so­la, a sigla di un soda­li­zio qua­si ven­ten­na­le tra il comi­co e il festi­val. Lo ritro­ve­re­mo poi in veste di auto­re con la pre­sen­ta­zio­ne di Sto­rie vere di un mon­do imma­gi­na­rio. Cin­que rac­con­ti del­le Cin­que ter­re (Bal­di­ni + Castoldi)

Soli­da­rie­tà e dirit­ti uma­ni sono al cen­tro di altri impor­tan­ti incon­tri: Amne­sty Inter­na­tio­nal è pre­sen­te a Poli­gna­no a Mare con il por­ta­vo­ce del­la sezio­ne ita­lia­na Ric­car­do Nou­ry e la testi­mo­nian­za di Moni Ova­dia; Ceci­lia Stra­da, Gabriel­la Nobi­le e Ghe­rar­do Colom­bo pro­ta­go­ni­sti dell’incontro inti­to­la­to Il sogno di Resq — la nave che sal­va vite uma­ne; Caro­li­na e Ani­ta Pao­lic­chi pre­sen­ta­no il libro Al cuo­re del­la migra­zio­ne (Astar­te edi­zio­ni), i cui pro­ven­ti sono devo­lu­ti a SOS Medi­ter­ra­nee. Focus sul­la filo­so­fia al Libro Pos­si­bi­le con il due com­po­sto da Andrea Cola­me­di­ci e Mau­ra Gan­ci­ta­no, fon­da­to­ri del pro­get­to Tlon.

Da sem­pre, poi, obiet­ti­vo del Libro Pos­si­bi­le è rac­con­ta­re la real­tà attra­ver­so ogni ‘lin­guag­gio Pos­si­bi­le’, com­pre­so quel­lo del web e dei suoi segui­tis­si­mi pro­ta­go­ni­sti. Al Festi­val: Ali­ce Bas­so, Auro­ra Bet­ti, Luis Sal, Fran­ce­sco Sole, Mar­co Car­ta­se­gna e Pao­lo Stel­la, Valen­ti­na Ver­nia. Il festi­val tor­na poi a esse­re vetri­na del con­cor­so let­te­ra­rio indet­to dal­la Fon­da­zio­ne Mega­mark: sul pal­co del­la ker­mes­se saran­no annun­cia­ti i cin­que auto­ri fina­li­sti del premio.

Ci saran­no anco­ra in ordi­ne alfa­be­ti­co: Andrea Alber­ti­ni, Mario Aulen­ta, Dona­tel­la Caprio­glio, Mario Car­pa­rel­li, Cri­stia­no Cesa­rio, Dona­tel­la Cinel­li Colom­bi­ni, Giu­sep­pe Cri­sti­ni, Corin­na de Cesa­re, Ange­lo Deia­na, Rober­to Ema­nuel­li, Nadia Fusi­ni, Nata­sha Gala­no, Pino Gesmun­do, Gian­lui­gi Gian­nel­li, Danie­la Gran­di, Fede­ri­ca Intro­na, Fran­co Intro­na, Nico­la Lafor­gia, Sara Luca­ro­ni, Chic­ca Maral­fa, Nico­la Mar­ti­nel­li, Mariel­la Mila­ni, Miche­le Mira­bel­la, Rober­to Oli­ve­ri del Castil­lo, Lui­gi Panel­la, Gabrie­le Par­pi­glia, Gior­gia Pes­si­na, Nico Pil­li­ni­ni, Anto­nel­la Pren­ner, Rober­to Ric­car­di, Elio San­ni­can­dro, Gian­ni Seba­stia­no, Dario Ste­fa­no, Gui­do Strat­ta, Anto­nio Uric­chio, Gian­fran­co Viesti.

Ven­t’an­ni di Festi­val. Un tra­guar­do impor­tan­te che cade in un momen­to sto­ri­co mol­to par­ti­co­la­respie­ga la diret­tri­ce arti­sti­ca del festi­val Il Libro Pos­si­bi­le, Rosel­la San­to­roLa pan­de­mia, infat­ti, ha cam­bia­to le nostre vite; ci ha inse­gna­to a rileg­ge­re il nostro pas­sa­to e a pren­der­ci cura con mag­gior respon­sa­bi­li­tà del nostro futu­ro. Pro­prio in que­st’ot­ti­ca, voglia­mo cele­bra­re que­sti nostri ven­t’an­ni, come un pre­zio­so baga­glio di sto­ria ma anche come un’oc­ca­sio­ne per riflet­te­re sul­l’av­ve­ni­re. Per fare ciò, abbia­mo invi­ta­to i più gran­di pen­sa­to­ri del nostro tem­po, spa­zian­do tra tut­ti i cam­pi del sape­re e spa­zian­do per la Puglia, da Poli­gna­no a Vie­ste, con­vin­ti che la cul­tu­ra sia la luce che ren­de il nostro cie­lo ‘sem­pre più blu’”.

In due cit­tà mera­vi­glio­se, tra i luo­ghi più bel­li del­la Puglia si rin­no­va anche quest’anno l’atteso appun­ta­men­to de ‘Il Libro Pos­si­bi­le’com­men­ta il pre­si­den­te del­la Regio­ne Puglia, Miche­le Emi­lia­noA Poli­gna­no e per la pri­ma vol­ta anche a Vie­ste, due gio­iel­li affac­cia­ti sul mare che effon­do­no bel­lez­za da tut­ti i pun­ti car­di­na­li, ci ritro­via­mo insie­me dopo un perio­do non faci­le scan­di­to dal­la pan­de­mia; e lo fac­cia­mo ricol­lo­can­do pro­prio il libro e la let­tu­ra come vei­co­lo di rina­sci­ta, di con­fron­to del­le idee, di dia­lo­go e di rela­zio­ni fecon­de. Ci ritro­via­mo, in nome del­la bel­lez­za e del­la cul­tu­ra, a discu­te­re e riflet­te­re sui temi cogen­ti del nostro tem­po e ad ascol­ta­re le voci più auten­ti­che del­la let­te­ra­tu­ra, dell’arte, del­la scien­za e del gior­na­li­smo. Ambien­te, eco­so­ste­ni­bi­li­tà, lega­li­tà, turi­smo di qua­li­tà, sono solo alcu­ni gran­di temi su cui si sno­de­ran­no dibat­ti­ti, tavo­le roton­de, rifles­sio­ni ampie e sti­mo­lan­ti. Quest’anno, peral­tro, alcu­ni appun­ta­men­ti de “Il libro pos­si­bi­le” ver­ran­no ospi­ta­ti per la pri­ma vol­ta anche nel­la bel­lis­si­ma Vie­ste: un even­to, insom­ma, che si tra­mu­ta sem­pre più in una sor­ta di gran­de viag­gio iti­ne­ran­te fat­to di paro­le, libri e cono­scen­za. E non pote­va che esse­re il mare il luo­go elet­to su cui con­fron­tar­ci. Non un mare qual­sia­si, ma il nostro mare o il Mare nostrum, que­sto spec­chio d’acqua che per noi puglie­si non ha mai rap­pre­sen­ta­to una minac­cia, sem­mai una sfi­da. Da que­sto mare sem­pre più blu noi voglia­mo ripar­ti­re, voglia­mo allar­ga­re i nostri oriz­zon­ti, voglia­mo cre­sce­re con­ti­nuan­do a inve­sti­re sul­la straor­di­na­ria bel­lez­za che ci cir­con­da, sul­la mil­le­na­ria sto­ria che ci accom­pa­gna e sul sor­pren­den­te corag­gio di noi puglie­si nel voler tena­ce­men­te costrui­re gior­no dopo gior­no un tes­su­to civi­le sem­pre più avanzato”.

Cre­do che ‘Il Libro Pos­si­bi­le’ sia un’eccellenza puglie­se degna di esse­re acco­sta­ta alle miglio­ri pra­ti­che di festi­val let­te­ra­ri pre­sen­ti nel pano­ra­ma nazio­na­le. Il valo­re aggiun­to di que­sta mani­fe­sta­zio­ne è costi­tui­to da una for­mu­la per­fet­ta­men­te bilan­cia­ta tra l’approfondimento cul­tu­ra­le e la valo­riz­za­zio­ne del ter­ri­to­rioaggiun­ge Mas­si­mo Bray, asses­so­re alla Cul­tu­ra, Tute­la e svi­lup­po del­le impre­se cul­tu­ra­li, Turi­smo, Svi­lup­po e Impre­sa turi­sti­ca del­la Regio­ne Puglia - Giun­to con suc­ces­so alla sua XX edi­zio­ne, ‘Il Libro Pos­si­bi­le’ van­ta l’essere una real­tà sem­pre più inclu­si­va e capa­ce di met­te­re in siner­gia i mon­di dell’editoria, del­la scuo­la e dell’indotto turi­sti­co. Un’e­spe­rien­za in con­ti­nua evo­lu­zio­ne, in gra­do di con­fron­tar­si con pun­tua­li­tà sui gran­di temi con­tem­po­ra­nei, che quest’anno sono con­vin­to vin­ce­rà anche la sfi­da di aprir­si al nuo­vo pal­co­sce­ni­co di Vie­ste, che si affian­che­rà a quel­lo tra­di­zio­na­le di Poli­gna­no a Mare”.

Sia­mo lie­ti di ospi­ta­re anche que­st’an­no il festi­val ‘Il Libro Pos­si­bi­le’ le paro­le del sin­da­co di Poli­gna­no a Mare, Dome­ni­co Vit­toNel cor­so di que­sti ven­t’an­ni, gra­zie alla for­mu­la di suc­ces­so, alla qua­li­tà dei par­te­ci­pan­ti, all’ab­bi­na­men­to con i luo­ghi uni­ci che la nostra cit­tà offre, la mani­fe­sta­zio­ne è cre­sciu­ta e si è affer­ma­ta come una del­le prin­ci­pa­li ras­se­gne cul­tu­ra­li a livel­lo nazio­na­le. Sia­mo con­vin­ti che gran­di even­ti come il festi­val, in que­sta dif­fi­ci­le fase di ripar­ten­za, gra­zie al com­por­ta­men­to respon­sa­bi­le del­la gen­te che si sta vac­ci­nan­do, costi­tui­sca­no uno stru­men­to fon­da­men­ta­le per la cre­sci­ta del­la nostra cit­tà e del­l’in­te­ra regio­ne. Per que­sto soster­re­mo gli orga­niz­za­to­ri come abbia­mo sem­pre fat­to finora”.

Per il sin­da­co di Vie­ste, Giu­sep­pe Nobi­let­ti, l’approdo del Festi­val del Libro Pos­si­bi­le a Vie­ste in con­nu­bio con Poli­gna­no a Mare rap­pre­sen­ta un risul­ta­to di straor­di­na­rio pre­sti­gio nell’offerta di cul­tu­ra che la cit­tà è pron­ta ad offri­re ai suoi visi­ta­to­ri uni­ta­men­te al suo straor­di­na­rio patri­mo­nio di bel­lez­ze natu­ra­li. La mani­fe­sta­zio­ne si inse­ri­sce nel per­cor­so di valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio cul­tu­ra­le risco­per­to e rilan­cia­to da que­sta Ammi­ni­stra­zio­ne, che dal bino­mio radi­ci-pae­sag­gio ripo­ne negli inve­sti­men­ti cul­tu­ra­li un’aspettativa accat­ti­van­te al pari del­la sua voca­zio­ne balneare”.

Non c’era modo miglio­re per cele­bra­re il ven­ten­na­le del Festi­val del Libro Pos­si­bi­le che rad­dop­piar­ne dura­ta e sedepro­se­gue l’assessore alla Cul­tu­ra di Vie­ste, Gra­zia­ma­ria Sta­ra­ceuni­fi­can­do­ne lo svol­gi­men­to anche nel­la pre­sti­gio­sa e sug­ge­sti­va cor­ni­ce di Vie­ste, che con i suoi 2 milio­ni di pre­sen­ze, è rico­no­sciu­ta la regi­na del turi­smo in Puglia”. 

Si rin­no­va anche per la XX edi­zio­ne del festi­val Il Libro Pos­si­bi­le, il soste­gno del Grup­po Casil­lo assi­cu­ra Mim­mo Casil­lo, mem­bro di Casil­lo GroupSia­mo con­vin­ti che il per­cor­so di valo­riz­za­zio­ne del ter­ri­to­rio pas­si anche, e soprat­tut­to dal­la cul­tu­ra. Ed è bel­lo poter vede­re che la mani­fe­sta­zio­ne con­ti­nua a cre­sce­re, acco­glien­do que­st’an­no una nuo­va loca­tion di par­ti­co­la­re bel­lez­za come Vie­ste, ‘la Per­la del Gar­ga­no’. Feli­ci di esse­re quin­di anco­ra accan­to al festi­val, per un cam­mi­no di eccel­len­za made in Puglia che si rin­no­va di anno in anno e che ci con­trad­di­stin­gue sin dal­la nascita”.

La cul­tu­ra svol­ge un ruo­lo cru­cia­le per rilan­cia­re l’economia, garan­ti­re la sta­bi­li­tà socia­le, valo­riz­za­re le tra­di­zio­ni e ren­de­re gli sti­li di vita più com­pa­ti­bi­li con i prin­ci­pi base dell’etica e del­la soste­ni­bi­li­tà ricor­da Ema­nue­le Di Pal­ma, pre­si­den­te del­la BCC San Mar­za­no - È per que­sto che da sei anni soste­nia­mo il Libro Pos­si­bi­le di cui con­di­vi­dia­mo l’approccio da un lato edu­ca­ti­vo e dall’altro di pro­mo­zio­ne del ter­ri­to­rio. Oggi, in modo par­ti­co­la­re, dopo un anno di pan­de­mia, cre­dia­mo ancor di più che la cul­tu­ra pos­sa dav­ve­ro diven­ta­re la colon­na por­tan­te di un nuo­vo model­lo di cre­sci­ta per la nostra regio­ne, un vero e pro­prio stru­men­to di rina­sci­ta e di pro­gres­so. L’in­clu­sio­ne e la ridu­zio­ne del­le disu­gua­glian­ze socia­li infat­ti pas­sa­no anche da even­ti cul­tu­ra­li come il Libro Pos­si­bi­le, capa­ci di pro­por­re momen­ti di aggre­ga­zio­ne socia­le, idee per lo svi­lup­po e oppor­tu­ni­tà di arric­chi­men­to per­so­na­le. Ma il Libro Pos­si­bi­le è anche un esem­pio vin­cen­te di turi­smo cul­tu­ra­le, in linea con la nostra con­vin­zio­ne che quan­to mag­gio­re è la pos­si­bi­li­tà di arric­chi­re l’offerta turi­sti­ca con espe­rien­ze cul­tu­ra­li, tan­to più faci­le è com­pe­te­re a livel­lo nazio­na­le e inter­na­zio­na­le. Del resto ogni libro è un luo­go, un tas­sel­lo di una sto­ria mil­le­na­ria. Anche da qui nasce la nostra scel­ta di esse­re nel pre­sen­te guar­dan­do al futu­ro, di esse­re fino in fon­do Ban­ca del Ter­ri­to­rio non solo come rife­ri­men­to eco­no­mi­co per la col­let­ti­vi­tà, ma anche come leva di pro­mo­zio­ne del­le eccel­len­ze del­le comu­ni­tà in cui ope­ria­mo, attra­ver­so il soste­gno di pro­get­ti cul­tu­ra­li signi­fi­ca­ti­vi come que­sto, in una logi­ca di siste­ma che vede insie­me pub­bli­co e pri­va­to per la costru­zio­ne di un futu­ro miglio­re dove ‘il cie­lo pos­sa dav­ve­ro esse­re sem­pre più blu’”.

 

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