MUSICA

I Coma_Cose a Sky TG24 : “La prima canzone che abbiamo cantato insieme è degli 883”

Fran­ce­sca e Fau­sto, alias i Coma_Cose, spie­ga­no la gene­si del nuo­vo disco, Nostral­gia, scrit­to duran­te il loc­k­do­wn e usci­to il 16 apri­le, dopo il gran­de suc­ces­so del­la can­zo­ne san­re­me­se — già disco d’oroFiam­me negli Occhi. Il duo si rac­con­ta al vice­di­ret­to­re di Sky TG24 Omar Schil­la­ci in “Coma_Cose — Nostral­gia”, il nuo­vo appun­ta­men­to di Sto­ries, il ciclo di inter­vi­ste dedi­ca­te al mon­do del­lo spet­ta­co­lo di Sky TG24, in onda mer­co­le­dì 28 apri­le alle 21 su Sky TG24, anche su Sky Arte saba­to 1° mag­gio alle 12.05 e dispo­ni­bi­le On Demand.

“Quan­do abbia­mo scrit­to il disco era­va­mo a cac­cia di vita, però non si pote­va, era­va­mo chiu­si in casa, quin­di sia­mo anda­ti a sca­va­re nel­la memo­ria, nel­la vita pas­sa­ta, abbia­mo col­to l’occasione per far­ci dell’analisi di un po’ tut­to il nostro pas­sa­to. Se vai a sca­va­re la nostal­gia la tro­vi, fa par­te del­la vita di tut­ti. È sta­to il modo per riguar­dar­si con gli occhi di oggi e maga­ri per­do­nar­si un po’. Nostral­gia è una paro­la che ave­vo per una can­zo­ne, come auto­re, set­te o otto anni fa. Era lì nel cas­set­to ed era giu­sta da usa­re e l’ho tira­ta fuo­ri”.

L’intervista è un viag­gio nel­la musi­ca, nei ricor­di e nel­la vita dei Coma_Cose, in un rac­con­to sospe­so tra nostal­gia e riscatto. 

“Del­la Nostal­gia abbia­mo mes­so nel disco una defi­ni­zio­ne qua­si acca­de­mi­ca ha spie­ga­to Fau­sto - abbia­mo un po’ gio­ca­to con le defi­ni­zio­ni “alla Trec­ca­ni” e le abbia­mo rein­ven­ta­te in modo poe­ti­co, la nostal­gia è anche il dolo­re di per­de­re qual­co­sa che non c’è più, gli anni dell’adolescenza e del­la spen­sie­ra­tez­za. Non ritor­na­no più, però biso­gna far­ne teso­ro per capi­re quan­do si è adul­ti per­ché carat­te­rial­men­te si è così”.

Il nuo­vo album si com­po­ne di sei pez­zi: “son pochi - ha pro­se­gui­to Fau­sto - ma ci sono due moti­vi. Il pri­mo è eti­co, ci sono venu­te que­ste can­zo­ni qua e ne abbia­mo but­ta­te via alme­no altre die­ci, è una sor­ta di one­stà intel­let­tua­le. Ci sen­ti­va­mo che solo quel­le can­zo­ni aves­se­ro sen­so in que­sto con­cept. Di più sareb­be sta­to super­fluo — è inter­ve­nu­ta Fran­ce­sca — non ce la sen­ti­va­mo di aggiun­ge­re nien­te. Quan­do abbia­mo deci­so così – ha con­clu­so Fau­sto — ci sia­mo fat­ti anche noi la para­no­ia che fos­se cor­to, ma poi ci sia­mo det­ti anche che tut­to il mon­do del­la musi­ca cam­bia, è cam­bia­to lo strea­ming, la frui­zio­ne, i dischi fan­no fati­ca ad esse­re frui­ti nel­la loro inte­rez­za, per­ché non si può chia­ma­re disco un disco di sei trac­ce? È un po’ anda­re oltre qual­co­sa che è cata­lo­ga­to così, in fin dei con­ti sia­mo nell’epoca del­la rivo­lu­zio­ne di cer­ti cli­ché. Maga­ri è un pri­mo pas­so e altri arti­sti ci segui­ran­no, maga­ri il pros­si­mo album lo fare­mo di ven­ti trac­ce. Però… chi se ne fre­ga del­le defi­ni­zio­ni!”.

Tra le doman­de, spa­zio anche per la vita pri­va­ta dei due, come il rac­con­to dell’incontro tra i due, che sono una cop­pia nel­la musi­ca ma anche nel­la vita.

“Ci sia­mo incon­tra­ti a Mila­no, 6–7 anni fa ha det­to Fran­ce­sca - lavo­ra­va­mo nel­lo stes­so nego­zio e ave­va­mo ami­ci in comu­ne. Ci sia­mo cono­sciu­ti e abbia­mo qua­si da subi­to ini­zia­to a par­la­re di musi­ca. Fau­sto mi ha rac­con­ta­to di ave­re que­sto pro­get­to musi­ca­le, con un po’ di can­zo­ni nel cas­set­to, che però ave­va mol­la­to per­ché non ave­va più sti­mo­lo e voglia di anda­re avan­ti. Entram­bi vive­va­mo un momen­to di disil­lu­sio­ne rispet­to ai nostri sogni. Ci han­no licen­zia­to di lì a poco e abbia­mo col­to l’occasione per pro­va­re a fare insie­me qual­co­sa, a met­te­re insie­me i nostri sogni e costrui­re qual­co­sa insie­me”.

Fabio ha poi ricor­da­to un aned­do­to lega­to ai pri­mi appuntamenti:

“Pen­so che entram­bi non abbia­mo mai fat­to un karao­ke se non la secon­da vol­ta che ci sia­mo incon­tra­ti. Con ami­ci comu­ni sia­mo anda­ti al karao­ke, ci han­no but­ta­to su que­sto pal­co e abbia­mo duet­ta­to, era for­se “Han­no ucci­so l’uomo ragno” degli 883. Poi non ci sia­mo più rivi­sti per due mesi. Dopo abbia­mo ini­zia­to subi­to a fare musi­ca, ma quan­do Coma_Cose ha pre­so com­pi­men­to era pas­sa­to un anno da quel karaoke”.

E anco­ra: cosa non sop­por­ta­te l’uno dell’altro? E cosa con­si­de­ra­te un pregio?

“La sua fase mat­tu­ti­na – ha rispo­sto Fau­sto - il warm up. Abbia­mo un gat­to che ha una ‘manu­ten­zio­ne’ impor­tan­te per­ché ha un po’ di pro­ble­mi. Dicia­mo che Fran­ce­sca è abba­stan­za bur­ra­sco­sa in que­sto iter, io dor­mi­rei in quel moti­vo in più. Mi allac­cio anche io rispon­de Fran­ce­sca - Lui quan­do si alza la mat­ti­na è subi­to sve­glio, scen­de dal let­to, arri­va in cuci­na e comin­cia a par­la­re di argo­men­ti anche abba­stan­za ric­chi. Io non sono pron­ta a rece­pi­re del suo­no in quel momen­to, vor­rei solo silen­zio. Ma è una capa­ci­tà che invi­dio, io non so mai quan­to ci met­to real­men­te a sve­gliar­mi, inve­ce lui subi­to. Quan­to ai pre­gi, per Fau­stoun pre­gio di Fran­ce­sca è il lato di irra­zio­na­li­tà, lei si but­ta mol­to più di me, lo apprez­zo e le invi­dio que­sta dote di saper­si but­ta­re, io sono un po’troppo rifles­si­vo a vol­te mi per­do anche del­le cose. Fau­sto è un bra­vo ascol­ta­to­re ha rispo­sto Fran­ce­sca - ti ascol­ta e non è scontato”.

Duran­te la mes­sa in onda dell’intervista com­pa­ri­rà un QR Code che per­met­te­rà, inqua­dran­do­lo con la tele­ca­me­ra del pro­prio smart­pho­ne, di acce­de­re a una serie di con­te­nu­ti spe­cia­li dedi­ca­ti al can­tan­te, dispo­ni­bi­li sul sito Skytg24.it. Tut­te le inter­vi­ste di “Sto­ries” sono anche pro­po­ste tra i pod­ca­st di Sky TG24, sul sito skytg24.it e sul­le prin­ci­pa­li piat­ta­for­me di podcasting.

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