INTERVISTA

Stefanelli presenta il nuovo singolo dal titolo “Dentro di me”

E’ usci­to il nuo­vo sin­go­lo di Ste­fa­nel­li dal tito­lo Den­tro di me, a pochi mesi dal­la pub­bli­ca­zio­ne di “Con­tro­cor­ren­te” e “Ron­dò”. Insie­me i bra­ni anti­ci­pa­no “No cof­fee” il pri­mo ep da soli­sta del bas­si­sta del­la band Blin­dur (La Tem­pe­sta) e can­tan­te co-fon­da­to­re del grup­po Kaf­ka Sul­la Spiag­gia (Octo­pus Records) .

Ste­fa­nel­li è l’asso nel­la mani­ca di Dischi Rura­li, front­man dei Kaf­ka Sul­la Spiag­gia (già fina­li­sti al Pre­mio Fabri­zio De André) e musi­ci­sta tut­to­fa­re per Blin­dur (che di Ste­fa­nel­li cura anche la pro­du­zio­ne arti­sti­ca); dopo un filot­to di tre sin­go­li dal for­te gusto lo-fi pub­bli­ca­ti negli ulti­mi mesi, vener­dì il can­tau­to­re napo­le­ta­no chiu­de il cer­chio — pri­ma dell’uscita dell’EP d’esordio da soli­sta — con Den­tro di me: il bas­so det­ta le linee di movi­men­to di un bra­no che ancheg­gia, ammic­can­do a Mac DeMar­co sen­za per­de­re la sen­sua­li­tà medi­ter­ra­nea di un pro­get­to con­sa­pe­vo­le, iden­ti­ta­rio e for­te­men­te per­so­na­le. Da gustare.

  1. Ste­fa­nel­li ben­ve­nu­to su Rifu­gio Musi­ca­le! Rac­con­ta­ci di te: nel­la vita di tut­ti i gior­ni, oltre a scri­ve­re e can­ta­re can­zo­ni, qual è la cosa che più ti fa sen­ti­re un can­tau­to­re?

    Ciao Rifu­gio Musi­ca­le. Direi che scri­ve­re can­zo­ni è l’u­ni­ca. Pre­fe­ri­sco pen­sa­re di esse­re una per­so­na più che un cantautore.
  1. Come pren­do­no for­ma le tue can­zo­ni? Pre­di­li­gi scri­ve­re alle pri­me luci dell’alba, al cre­pu­sco­lo o nel­la not­te fonda? 

Non ho una fascia ora­ria pre­fe­ri­ta in cui scri­vo per­ché non pos­so pre­ve­de­re quan­do avrò l’i­spi­ra­zio­ne. Aven­do capi­to que­sto aspet­to del­la com­po­si­zio­ne mi sono prov­vi­sto negli anni di tut­to quel­lo che mi ser­ve per cat­tu­ra­re quel­la scin­til­la che capi­ta così spon­ta­nea­men­te e sen­za pre­te­se. Non scen­do più di casa sen­za drum machi­ne, qua­der­no e regi­stra­to­re da mol­to tempo.

  1. Qua­li sono i tre album che han­no segna­to e lascia­to un’impronta inde­le­bi­le nel tuo per­cor­so musi­ca­le? E qua­le quel­lo che ti sareb­be pia­ciu­to scrivere? 

Chi mi cono­sce sa benis­si­mo del­la mia pas­sio­ne per i The Che­mi­cal Bro­thers. La loro disco­gra­fia ha accom­pa­gna­to diver­se fasi del­la mia vita. Su tut­ti pre­fe­ri­sco COME WITH US. DEMON DAYS dei Goril­laz è il secon­do album che ha lascia­to dei sol­chi enor­mi. Infi­ne dico NO ZERO SUMNESS dei Pla­net Funk che oltre ad esse­re sta­to impor­tan­tis­si­mo per il mio per­cor­so è anche un album che avrei volu­to scrivere.

  1. Par­la­ci del tuo nuo­vo sin­go­lo “Den­tro di me”: con la tua musi­ca miri a smuo­ve­re le coscien­ze in atmo­sfe­ra lo-fi, qua­si som­mes­sa, sof­fu­sa. Qua­le è la più gran­de pau­ra di Ste­fa­nel­li?

    DENTRO DI ME è un po’ il mani­fe­sto del­le mie pau­re ma anche l’u­ni­ca solu­zio­ne che ho tro­va­to. Oggi cer­co di dire le cose con cal­ma e non ho più pau­ra di non esse­re ascoltato. 
  1. «La musi­ca non è una cosa seria, ma è tut­to ciò che con­ta» can­ta un nostro ami­co: che ruo­lo ha que­sta for­ma d’arte nel­la tua vita? Quan­to spa­zio gli dedi­chi nel cor­so del­la tua gior­na­ta?

    Pen­sa­re ad una vita fat­ta solo di musi­ca mi inor­ri­di­sce poi­ché non rie­sco a pen­sar­la come la cosa più impor­tan­te. I miei affet­ti e le per­so­ne che amo, i dispia­ce­ri e la feli­ci­tà vera tro­va­no spa­zio e pla­sma­no que­sto con­te­ni­to­re magi­co che resta comun­que la cosa a cui dedi­co più tem­po e que­sto per­ché mi ren­de felice.
  1. Cosa non può mai man­ca­re nel­le tue can­zo­ni e cosa ti fa capi­re che un pez­zo è vera­men­te matu­ro?

    Non può mai man­ca­re la sin­ce­ri­tà. Tut­to quel­lo che ho scrit­to, sia con i Kaf­ka Sul­la Spiag­gia che con le mie ulti­me pub­bli­ca­zio­ni, è radi­ca­to in un mon­do rea­le, ma fat­to sopra­tut­to di sen­sa­zio­ni imma­te­ria­li, e tut­to si mesco­la, si con­fon­de e si agi­ta costan­te­men­te.
    Con­ti­nuan­do sul trend cita­zio­ni­sta, “In ogni ope­ra d’ar­te che si rispet­ti / come mini­mo, c’e’ tut­to / tut­to e’ tut­to, vuol dire tut­to / quin­di anche brut­to / la bir­ra e’ ama­ra / il limo­ne e’ acre / pero’ mi piace”.
  1. “Den­tro di me” anti­ci­pa il tuo EP d’esordio da soli­sta. Cosa poi anti­ci­par­ci e quan­to dovrem­mo aspet­ta­re pri­ma dell’uscita?

    Nes­su­na anti­ci­pa­zio­ne, ma ci siamo.

Giu­lia Massarelli

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