INTERVISTA

Mavì presenta il singolo d’esordio “Noire”

Dal 26 feb­bra­io sarà dispo­ni­bi­le in rota­zio­ne radio­fo­ni­ca Noi­re (Can­tie­ri Sono­ri), nuo­vo sin­go­lo di Mavì dispo­ni­bi­le su tut­te le piat­ta­for­me di strea­ming. Noi­re, bra­no d’esordio di Mavì, rap­pre­sen­ta il pun­to d’inizio di un’avventura musi­ca­le anco­ra tut­ta da sco­pri­re. Duran­te la pro­du­zio­ne, l’artista e il suo team di lavo­ro sono par­ti­ti da un sen­ti­men­to, la rab­bia, e da lì han­no edi­fi­ca­to fin dal­le fon­da­men­ta una sto­ria d’amore che pur­trop­po di amo­re han ben poco.

«L’obiettivo era quel­lo di crea­re un bra­no che faces­se viag­gia­re – spie­ga Mavì a pro­po­si­to di Noi­re – Quin­di, se ascol­tan­do­lo vi sie­te ritro­va­ti anche voi nel­la cit­tà dell’amore, pos­so rite­ner­mi soddisfatta».

Il video­clip di Noi­re, nato da un’idea di Vero­ni­ca Amo­ro­si e Ludo­vi­ca Sido­ti e diret­to da Mar­co Gior­gi, è sta­to idea­to cer­can­do di enfa­tiz­za­re la tema­ti­ca che il bra­no affron­ta: una sto­ria d’a­mo­re ormai in bili­co, appe­sa a un filo. Da una par­te un uomo fred­do e distac­ca­to, inca­pa­ce di mostra­re amo­re per la sua don­na; dal­l’al­tra, lo smar­ri­men­to negli occhi di chi, in fin dei con­ti, anco­ra ci cre­de. La sequen­za di imma­gi­ni ritrae i due aman­ti all’interno di una stan­za d’albergo mol­to ele­gan­te per ricrea­re un’atmosfera pari­gi­na e pro­por­re allo spet­ta­to­re un acco­sta­men­to para­dos­sa­le: Pari­gi, cit­tà del­l’a­mo­re, che diven­ta improv­vi­sa­men­te un luo­go di rot­tu­ra, di separazione.

Ludo­vi­ca Sido­ti, in arte Mavì, nasce a Roma il 23/04/1996. Mol­to deter­mi­na­ta, con­si­de­ra la capa­ci­tà di appli­car­si e di alle­nar­si un ele­men­to fon­da­men­ta­le per la cre­sci­ta per­so­na­le. Aman­te dell’arte in tut­te le sue mani­fe­sta­zio­ni, dal dise­gno al bal­lo alla foto­gra­fia, ha sem­pre posto la musi­ca al pri­mo posto dedi­can­do­gli cuo­re e tem­po. Ini­zia ad appas­sio­nar­si all’arte cano­ra all’età di die­ci anni duran­te una reci­ta sco­la­sti­ca in cui inter­pre­ta il ruo­lo di can­tan­te soli­sta, da quel momen­to la musi­ca occu­pa un posto fon­da­men­ta­le nel­la sua vita. Il desi­de­rio di pren­de­re lezio­ni di can­to si esau­di­sce solo all’età di 13 anni e in età più adul­ta pren­de lezio­ni di pia­no­for­te. Nel 2020 dopo aver fat­to espe­rien­za in loca­li, col­la­bo­ra­to con Pier­fran­ce­sco Baz­zof­fi e Ales­san­dro Sgrec­cia (rispet­ti­va­men­te bas­si­sta e chi­tar­ri­sta dei Vel­vet), par­te­ci­pa­to a casting di sva­ria­ti talent e alle fasi fina­li di festi­val impor­tan­ti, si è con­cen­tra­ta sul per­cor­so uni­ver­si­ta­rio, lau­rean­do­si in lin­gue stra­nie­re alla Sapien­za di Roma. Come il suo nome d’arte sug­ge­ri­sce, attra­ver­so le sue can­zo­ni ci rac­con­ta la sua vita, ci chia­ri­sce la sua essen­za: una ragaz­za appa­ren­te­men­te sem­pli­ce, ma dall’animo eccen­tri­co; una ragaz­za che ama vestir­si di musi­ca. Nell’autunno 2020 cono­sce la real­tà di Can­tie­ri Sono­ri di Mar­co Cani­giu­la e deci­de di affi­dar­si a loro per rea­liz­za­re il suo pri­mo vero pro­get­to arti­sti­co. Il 12 feb­bra­io 2021 esce il pri­mo sin­go­lo Noi­re (Can­tie­ri Sono­ri), scrit­to dal­la stes­sa insie­me a Mar­co Cani­giu­la e Pie­tro La Terza.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: