CONCERTI MUSICA

Festival di Sanremo, Mahmood è il super ospite di stasera

A distan­za di due anni dall’edizione che lo ha con­sa­cra­to vin­ci­to­re con il bra­no “Sol­di” (cer­ti­fi­ca­to qua­dru­plo disco di pla­ti­no), Mah­mood, fra i più impor­tan­ti espo­nen­ti del can­tau­to­ra­to urban pop, sará super ospi­te al 71° Festi­val di San­re­mo nel­la sera­ta di vener­dì 5 marzo.

Mah­mood pub­bli­che­rà un nuo­vo album in pri­ma­ve­ra, dispo­ni­bi­le in pre­or­der da oggi. Solo i pri­mi 500 che ordi­ne­ran­no il pre­or­der del nuo­vo disco rice­ve­ran­no un vini­le in edi­zio­ne limi­ta­ta ed esclu­si­va dal tito­lo Rari­ties” in cui sono con­te­nu­te, in ver­sio­ne ine­di­ta, alcu­ne del­le più famo­se hit del­l’ar­ti­sta: Dora­do (solo ver­sion), Bar­rio (ver­sio­ne ori­gi­na­le), Calip­so (acou­stic), Moon­light Popo­la­re (feat. Mas­si­mo Peri­co­lo), Rapi­de (acou­stic), Inuya­sha (acou­stic).

Il disco è sta­to anti­ci­pa­to dal sin­go­lo Inuya­sha, scrit­to da Mah­mood e Dar­du­st (che ne è anche pro­dut­to­re), una bal­lad ispi­ra­ta a un man­ga giap­po­ne­se. L’omonimo pro­ta­go­ni­sta del fumet­to è un mez­zo­de­mo­ne che rie­sce ad argi­na­re il suo lato oscu­ro per tute­la­re i com­pa­gni di viag­gio, rinun­cian­do volon­ta­ria­men­te a diven­ta­re un demo­ne com­ple­to. Nel bra­no è la meta­fo­ra per­fet­ta per descri­ve­re la com­ples­si­tà del­le rela­zio­ni, fra desi­de­rio di espres­sio­ne e neces­si­tà di non river­sa­re sugli altri la pro­pria par­te peg­gio­re rin­chiu­den­do­la “den­tro una crisalide”.

Il testo è ric­co di richia­mi sim­bo­li­ci e di influen­ze con riman­di a una cul­tu­ra mol­to vici­na e ama­ta da Mah­mood, da cui trae ispi­ra­zio­ne per tor­na­re, a distan­za di qua­si un anno dal suo ulti­mo sin­go­lo “Dora­do” (dop­pio pla­ti­no), tra­spor­tan­do­ci con un toc­co mol­to per­so­na­le den­tro un nuo­vo uni­ver­so di esplo­ra­zio­ni artistiche.

Pre­zio­sis­si­ma la col­la­bo­ra­zio­ne con lo sti­li­sta ita­lia­no Ric­car­do Tisci, con­si­de­ra­to uno dei miglio­ri desi­gner al mon­do, già col­la­bo­ra­to­re di Madon­na, Kanye West e Kim Kar­da­shian, pun­to di rife­ri­men­to per Beyon­cé e Cate Blan­chett, ora diret­to­re crea­ti­vo di Burberry.

Tisci, aman­do l’idea e le sug­ge­stio­ni dell’artista, ha con­ce­pi­to per lui una crea­zio­ne ad hoc, inter­pre­tan­do per­fet­ta­men­te i rife­ri­men­ti cul­tu­ra­li del can­tan­te. Mah­mood incar­na così un moder­no Inuya­sha, immer­so in un’atmosfera magi­ca e sospe­sa, che vaga fra ghiac­ciai ino­spi­ta­li e fore­ste inne­va­te, sen­za una meta defi­ni­ta. Incon­tre­rà la Sfe­ra dei Quat­tro Spi­ri­ti, poten­te sim­bo­lo, e stru­men­to per ele­var­si o distrug­ger­si a secon­da dell’uso e del­le mani che la intercettano.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: