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Fulminacci presenta il suo secondo album d’inediti “Tante care cose”

Ful­mi­nac­ci è pron­to a sali­re sul pal­co dell’Ariston per la 71^ edi­zio­ne del Festi­val di San­re­mo. In gara nel­la cate­go­ria Cam­pio­ni, il can­tau­to­re roma­no si pre­sen­te­rà al suo esor­dio san­re­me­se con il bra­no San­ta Mari­nel­la (Maci­ste Dischi/Artist Fir­st), pro­dot­to da Tom­ma­so Col­li­va, testo e musi­ca di Ful­mi­nac­ci. Il sin­go­lo sarà con­te­nu­to nel suo secon­do album Tan­te care cose, che usci­rà il 12 mar­zo ed è da oggi dispo­ni­bi­le in pre-order nel­le ver­sio­ni CD e LP colo­ra­to auto­gra­fa­to a tira­tu­ra limitata.

Come per i sin­go­li già usci­ti e che entre­ran­no a far par­te dell’album, “Un fat­to tuo per­so­na­le” e “Can­gu­ro”, anche la cover del disco è sta­ta rea­liz­za­ta con l’intelligenza arti­fi­cia­le attra­ver­so l’utilizzo di soft­ware e tools che usa­no meto­di di machi­ne lear­ning cono­sciu­ti come “gene­ra­ti­ve adver­sa­rial net­work” (GAN). Il risul­ta­to è ina­spet­ta­to, sap­pia­mo che il seme è quel­lo del Rea­le ma quel­lo che ne deri­va è qual­co­sa di ‘altro’. Tut­te le imma­gi­ni gene­ra­te sono spes­so diso­rien­tan­ti per­ché sem­bra­no così simi­li a qual­co­sa di rico­no­sci­bi­le ma, con un secon­do sguar­do, diven­ta­no subi­to alie­ne. D’altra par­te, che anche i com­pu­ter fac­cia­no sogni, ce l’aveva già det­to negli anni Ottan­ta Phi­lip K. Dick.

Nel­la sera­ta san­re­me­se di gio­ve­dì 4 mar­zo, dedi­ca­ta alle Cover, l’artista por­te­rà sul pal­co del Tea­tro Ari­ston Pen­so Posi­ti­vo, spal­leg­gia­to da due ospi­ti d’eccezione: Vale­rio Lun­di­ni e Roy Paci. Non è esa­ge­ra­to affer­ma­re che le can­zo­ni del gio­va­ne can­tau­to­re sia­no cari­che di una più uni­ca che rara intel­li­gen­za emo­ti­va dal sapo­re cine­ma­to­gra­fi­co, rima­nen­do tut­ta­via fedel­men­te lega­te alla quo­ti­dia­ni­tà più ordi­na­ria e per­so­na­le. Con la genia­li­tà espres­si­va che lo con­trad­di­stin­gue, Ful­mi­nac­ci infat­ti rie­sce sem­pre a ren­de­re sem­pli­ci e imme­dia­te rifles­sio­ni di gran­de pro­fon­di­tà. L’acclamato pri­mo album del can­tau­to­re roma­no, “La vita vera­men­te”, pro­dot­to da Fede­ri­co Nar­del­li e Gior­da­no Colom­bo, ha sin da subi­to atti­ra­to l’attenzione di pub­bli­co e cri­ti­ca, vin­cen­do anche la Tar­ga Ten­co nel 2019.

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