SPETTACOLO

Straordinario successo per il nuovo podcast “Renegades: Born in the USA” di Bruce Springsteen e Obama

Un dia­lo­go rivo­lu­zio­na­rio e ric­co di musi­ca tra uno degli arti­sti più leg­gen­da­ri al mon­do, Bru­ce Spring­steen, e l’ex pre­si­den­te degli Sta­ti Uni­ti, Barack Oba­ma: tut­to que­sto è Rene­ga­des: Born in the USA”il nuo­vo pod­ca­st ori­gi­na­le di Spo­ti­fy com­po­sto da otto epi­so­di, di cui i pri­mi due han­no già riscos­so un gran­de suc­ces­so entran­do diret­ta­men­te nel­la Top 30 dei pod­ca­st più ascol­ta­ti in Ita­lia sul­la piat­ta­for­ma. I pros­si­mi saran­no onli­ne dal 1° marzo.

“Rene­ga­des: Born In The USA” vede il pre­si­den­te Barack Oba­ma e Bru­ce Spring­steen con­ver­sa­re esplo­ran­do, con discor­si pro­fon­di e rive­la­to­ri, argo­men­ti come l’etnia, la pater­ni­tà, il matri­mo­nio e gli Sta­ti uni­ti. È uno scam­bio di idee per­so­na­le e appro­fon­di­to tra due ami­ci che riflet­to­no sul loro pas­sa­to, ana­liz­za­no le loro con­vin­zio­ni e il pae­se che ama­no per come era, com’è e come dovreb­be con­ti­nua­re a essere.

Il pre­si­den­te Oba­ma e Bru­ce Spring­steen han­no stret­to una pro­fon­da ami­ci­zia quan­do si sono incon­tra­ti la pri­ma vol­ta nel 2008, duran­te la cam­pa­gna elet­to­ra­le. Per la pri­ma vol­ta Higher Ground e Spo­ti­fy offro­no la pos­si­bi­li­tà agli uten­ti di ascol­ta­re le con­ver­sa­zio­ni sul­le loro cit­tà nata­li e i loro model­li da segui­re, men­tre esplo­ra­no la vita adul­ta, si con­fron­ta­no sul­lo sta­to ame­ri­ca­no, ad oggi dolo­ro­sa­men­te divi­so, e ragio­na­no su un modo in cui si pos­sa anda­re avan­ti tut­ti insieme.

«Come sia­mo arri­va­ti a que­sto pun­to? Come potrem­mo ritor­na­re a un’America più uni­ta? Que­sto argo­men­to è sta­to cen­tra­le in così tan­te mie con­ver­sa­zio­ni l’anno scor­so, con Michel­le, le mie figlie e i miei ami­ci – rac­con­ta il pre­si­den­te Barack Oba­ma nell’introduzione al pri­mo epi­so­dio del pod­ca­st - E si dà il caso che uno di que­sti ami­ci sia pro­prio Mr. Bru­ce Spring­steen. A pri­ma vista può sem­bra­re che io e Bru­ce non abbia­mo tan­te cose in comu­ne. Ma negli anni ci sia­mo resi con­to di ave­re una sen­si­bi­li­tà che ci acco­mu­na, ver­so il lavo­ro, ver­so la fami­glia e ver­so l’America. A modo nostro io e Bru­ce ci sia­mo tro­va­ti, in due per­cor­si paral­le­li, a cer­ca­re di capi­re que­sto pae­se che ha dato tan­to ad entram­bi. Abbia­mo cer­ca­to di rac­con­ta­re le sto­rie del­la sua gen­te, per tro­va­re un modo per col­le­ga­re le nostre ricer­che indi­vi­dua­li sul signi­fi­ca­to, sul­la veri­tà e sul­la comu­ni­tà con la più vasta sto­ria ame­ri­ca­na».

Nel pri­mo epi­so­dio, Outsi­ders: An Unli­ke­ly Friend­ship, il pre­si­den­te Barack Oba­ma e Bru­ce Spring­steen discu­to­no su come si crei un’a­mi­ci­zia impro­ba­bi­le, cre­scen­do come “outsi­ders”. Nel secon­do, Ame­ri­can Skin Race in the Uni­ted Sta­tes, inve­ce, riflet­to­no sul­le loro pri­me espe­rien­ze lega­te alla raz­za e al raz­zi­smo e sul­le con­ver­sa­zio­ni sco­mo­de che abbia­mo biso­gno di avere.

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