MUSICA

Benestare : «“Se hai paura” è nato semplicemente con l’intenzione di essere intimo e romantico»

E’ dispo­ni­bi­le per Le Sie­pi Dischi in distri­bu­zio­ne Belie­ve Digi­tal, il nuo­vo sin­go­lo di Bene­sta­re dal tito­lo Se hai pau­ra. Un nuo­vo capi­to­lo musi­ca­le che si muo­ve tra sono­ri­tà anni Ottan­ta e indie pop ita­lia­no, che ci invi­ta ad accet­ta­re il lato più fra­gi­le dei rap­por­ti uma­ni. Ed è così che Bene­sta­re rie­sce a sin­te­tiz­za­re il più stra­no dei perio­di che potrem­mo mai vive­re, nel modo più deli­ca­to, inti­mo e silen­zio­so possibile. 

Bene­sta­re è un ragaz­zo degli anni ‘90 che ha vis­su­to gli anni ‘80 rifles­si attra­ver­so le ere­di­tà di vesti­ti, video­gio­chi e musi­cas­set­te dei pro­pri fra­tel­li mag­gio­ri, e le infi­ni­te repli­che in tv dei film gene­ra­zio­na­li di que­gli anni magi­ci. E ora pro­va a met­te­re tut­to que­sto in musi­ca, sognan­do di gene­ra­re negli altri quel­lo stes­so stu­po­re che pro­va­va il Bene­sta­re bam­bi­no ascol­tan­do per la pri­ma vol­ta quel­le colon­ne sono­re indi­men­ti­ca­bi­li. A otto­bre 2019 è usci­to il pri­mo sin­go­lo TSO, segui­to da un video­clip che omag­gia i video­gio­chi Arca­de anni ‘80. Dopo un anno di stop dovu­to alla pan­de­mia, il 19 feb­bra­io 2021 tor­na con il secon­do sin­go­lo Se hai pau­ra, pub­bli­ca­to da Le Sie­pi Dischi e distri­bui­to da Believe.

Ciao Bene­sta­re, intan­to come nasce que­sto nome d’arte?
Nasce dall’espressione “dare il pro­prio bene­sta­re”. È una dichia­ra­zio­ne di liber­tà, un inno al sen­tir­si libe­ri di espri­mer­si e di pren­de­re l’iniziativa.

È usci­to il bra­no “Se hai pau­ra”, quan­do hai scrit­to que­sto bra­no e per­ché?
L’ho scrit­to imma­gi­nan­do del­le paro­le che potes­se­ro esse­re di con­for­to per una per­so­na impor­tan­te. Dove­va usci­re l’anno scor­so, ma a cau­sa del­la pan­de­mia e dei vari loc­k­do­wn ho pre­fe­ri­to tener­lo nel cas­set­to un anno in più.

Qual è la tema­ti­ca che affron­ta que­sto bra­no e alla luce del perio­do sto­ri­co che stia­mo viven­do può esse­re un giu­sto mez­zo per stac­car­si dal­la real­tà? Può esse­re appun­to un dol­ce abbrac­cio che man­ca ormai da tan­to tem­po?
È un bra­no che è nato sem­pli­ce­men­te con l’intenzione di esse­re inti­mo e roman­ti­co, la descri­zio­ne di un’empatia con una per­so­na che si sen­te giù e che si vuo­le far sen­ti­re meglio. È curio­so come abbia poi acqui­sta­to qua­si un sen­so nuo­vo con l’arrivo del­la pan­de­mia, per­ché alla fine trat­ta di inti­mi­tà e del sen­tir­si al sicu­ro in una situa­zio­ne dome­sti­ca e pri­va­ta. Pen­so che, se c’è sta­to un effet­to “posi­ti­vo” tra i mil­le dram­mi che ha por­ta­to que­sta tra­gi­ca situa­zio­ne, è sta­to quel­lo di far­ci sco­pri­re qua­li sono gli affet­ti a cui tene­va­mo davvero.

Qual è il gene­re musi­ca­le che hai scel­to per accom­pa­gna­re que­sto bra­no?
Il mio mon­do è quel­lo del synthpop/retrowave anni ‘80, in par­ti­co­la­re quel­lo del­le colon­ne sono­re dei film gene­ra­zio­na­li di que­gli anni magi­ci, che da bam­bi­no guar­da­vo esta­sia­to duran­te le infi­ni­te repli­che in tv. È sta­to natu­ra­le ada­gia­re que­sto bra­no su quel­le sono­ri­tà, anche per­ché si spo­sa­no alla per­fe­zio­ne con sen­ti­men­ti come la tene­rez­za e la nostalgia.

Vedre­mo un EP o un album?
Pen­so che al gior­no d’oggi ci sia ben poca dif­fe­ren­za tra le due cose. La cur­va dell’attenzione si è assot­ti­glia­ta duran­te l’ascolto dei dischi, la ten­ta­zio­ne di sal­ta­re tra una play­li­st e l’altra è ahi­mè sem­pre più irre­si­sti­bi­le, per­ciò sem­pre più arti­sti opta­no per album rela­ti­va­men­te brevi.

Cosa ci dob­bia­mo aspet­ta­re da Bene­sta­re nel 2021? Disco, Live..
La stra­te­gia del­le pub­bli­ca­zio­ni sarà deci­sa man mano insie­me alla mia nuo­va fami­glia de Le Sie­pi Dischi. Innan­zi­tut­to pub­bli­che­re­mo anco­ra un paio di sin­go­li per per­met­te­re ai curio­si di cono­scer­mi meglio. Sul fron­te live, per il momen­to temo ci si deb­ba accon­ten­ta­re del­le poche occa­sio­ni che la situa­zio­ne sani­ta­ria ci può offri­re, ma sare­mo pron­ti a coglierle.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: