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Emanuele Aloia, è disponibile il nuovo singolo “L’Urlo di Munch”

E’ dispo­ni­bi­le su tut­te le piat­ta­for­me digi­ta­li L’urlo di Munch, il nuo­vo sin­go­lo di Ema­nue­le Alo­ia, che anti­ci­pa il suo pri­mo pro­get­to disco­gra­fi­co. Dopo il suc­ces­so di “Gira­so­li”, disco d’oro, e “Il bacio di Klimt”, dop­pio disco di pla­ti­no e in posi­zio­ne #20 nel­la clas­si­fi­ca del­le can­zo­ni più acqui­sta­te del 2020 all’interno del­la TOP 100 FIMI Ita­lia, Ema­nue­le Alo­ia tor­na a dare melo­dia all’arte, pro­se­guen­do il filo­ne arti­sti­co ini­zia­to con i suoi pre­ce­den­ti singoli.

L’urlo di Munch rac­con­ta le dif­fi­col­tà emo­ti­ve che stia­mo viven­do in que­sto momen­to sto­ri­co e lo fa attra­ver­so le ope­re più famo­se dell’800 e ‘900. In un ossi­mo­ro che “den­tro ad ogni tuo silen­zio” vede con­trap­po­ste le gri­da, soprav­vi­ve la spe­ran­za e dipin­ge nuo­vi sce­na­ri, fat­ti di pro­get­ti futu­ri, tra­mon­ti ed infi­ni­ti “poi vorrei”. 

«Il silen­zio di que­sti mesi è sta­to assor­dan­te. C’era arte anche lì e, per la pri­ma vol­ta, ho pro­va­to a dar­gli un suo­no, un colo­re. L’opera di Munch mi ha sem­pre affa­sci­na­to fin da pic­co­lo, ogni vol­ta sfo­glia­vo le pagi­ne del mio libro di arte e men­tre la prof spie­ga­va la guar­da­vo stre­ga­to, chie­den­do­mi che suo­no aves­se quel gri­do: assor­dan­te, stri­du­lo o addi­rit­tu­ra armo­nio­so. Mi sareb­be pia­ciu­to riu­sci­re a sen­tir­lo. Chis­sà in quan­ti lo han­no imma­gi­na­to. Oggi sono qui e riguar­dan­do­lo in que­sti gior­ni rie­sco a sen­ti­re una voce: la mia».

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