NEWS NUOVE PROPOSTE

Leonardo Angelucci, da oggi è disponibile il nuovo singolo ‘Budapest’

Esce oggi per Goo­d­fel­las Buda­pe­st, il nuo­vo atte­so sin­go­lo di Leo­nar­do Ange­luc­ci. Buda­pe­st è un bra­no rock, a tin­te pop, che pro­se­gue e svi­lup­pa il nuo­vo per­cor­so musi­ca­le inau­gu­ra­to da Ange­luc­ci con “Hen­né”. Il testo, sin­ce­ro e diret­to, si muo­ve su suo­ni che richia­ma­no i Pixies, The Cure e Echo & the Bun­ny­men, sen­za per­de­re mai la sua autenticità.

Tori­no, Vero­na, La Spe­zia e Lisbo­na sono ricor­di, sogni, mete rea­li e imma­gi­na­te. In que­sto momen­to in cui tut­to sem­bra sospe­so, Leo­nar­do Ange­luc­ci rispol­ve­ra il desi­de­rio del viag­gio e gli resti­tui­sce impor­tan­za. Il viag­gio come meta­fo­ra di vita e di cre­sci­ta, il viag­gio come occa­sio­ne per par­la­re di amo­re e liber­tà. Il bra­no è sta­to pro­dot­to, mixa­to e maste­riz­za­to allo Stra Stu­dio di Roma da Gior­gio Maria Con­de­mi e Gian­ni Istro­ni. Leo­nar­do Ange­luc­ci è un can­tau­to­re, chi­tar­ri­sta e pro­dut­to­re roma­no. Dal suo esor­dio con il disco “Que­sto fra­stuo­no immen­so” nel 2018, ha vin­to il pre­mio del pub­bli­co di Musi­cul­tu­ra e il Pre­mio Nuo­vo Ima­ie del­la Bien­na­le Mar­te­li­ve, ha pub­bli­ca­to un roman­zo con Pha­sar Edi­zio­ni e ha suo­na­to in tut­ta Italia.

Buda­pe­st è una can­zo­ne d’a­mo­re dal sapo­re indie rock, dedi­ca­ta al viag­gio e alla lon­ta­nan­za. Anche que­sto bra­no, come Hen­nè, nasce duran­te l’e­spe­rien­za del CET di Mogol, nel­la cam­pa­gna umbra, scon­nes­so dal­l’i­per­so­cie­tà mul­ti­me­dia­le e cir­con­da­to solo da musi­ca e arte. Ho avu­to la neces­si­tà di rac­con­ta­re l’a­mo­re distan­te, attra­ver­so una col­le­zio­ne di imma­gi­ni trat­te dai viag­gi e dal­le espe­rien­ze vis­su­te con la mia com­pa­gna. Di qui, la voglia di sogna­re ed imma­gi­na­re anche viag­gi futu­ri. Il lavo­ro di Gior­gio Maria Con­de­mi e Gian­ni Istro­ni allo Stra Stu­dio di Cen­to­cel­le, a Roma, ha impre­zio­si­to il bra­no, donan­do­gli una veste alter­na­ti­ve inter­na­zio­na­le. La coper­ti­na del sin­go­lo è un art­work del gra­phic desi­gner Giu­sep­pe Bra­vo”.

Nato a Roma nel 1991, vie­ne sedot­to qua­si subi­to dal­le sei cor­de di una chi­tar­ra acu­sti­ca. Cre­scen­do col­ti­va i pri­mi pro­get­ti: nel 2011 pub­bli­ca “Night­bus”, album ori­gi­na­le del­la sua pri­ma rock band “Black But­ter­fly”; nel 2014 pub­bli­ca “I’m free” con la prog-rock band “Late­ral Bla­st”, segui­to, nel mag­gio 2016, da “La luna nel poz­zo”.
Ini­zia a lavo­ra­re sul suo pro­get­to soli­sta alla fine del 2016. Regi­stra e pro­du­ce pres­so il Free­dom Recor­ding Stu­dio “Con­tem­po­ra­nea­men­te”, il suo pri­mo ep, che esce a mag­gio 2017 per la Alka Record Label di Fer­ra­ra. Dopo il Pre­mio del Pub­bli­co al Roma Video­clip con “Capi­glia­tu­ra” e tan­tis­si­mi con­cer­ti in tut­ta Ita­lia, vin­ce il pre­mio Indie al pon­te e il con­te­st su Lucio Bat­ti­sti, gua­da­gnan­do la par­te­ci­pa­zio­ne a due sera­te del MEI di Faen­za.
Duran­te il 2017 suo­na in aper­tu­ra a Coez, Gior­gio Cana­li, Rober­to Bil­li, Danie­le Coc­cia Pai­fel­man, Leo Pari e mol­ti altri. In autun­no par­te con Danie­le Coc­cia Pai­fel­man, can­tau­to­re folk e lea­der del­la sto­ri­ca folk band roma­na Il muro del can­to, come chi­tar­ri­sta elet­tri­co: insie­me alla band, por­ta in tour il pri­mo disco di Coc­cia, “Il cie­lo di sot­to”.
Alla fine del 2017 entra in stu­dio per regi­stra­re il suo pri­mo album, sot­to la dire­zio­ne arti­sti­ca di Manue­le Fusa­ro­li, noto pro­dut­to­re del­la sce­na indi­pen­den­te (The Zen Cir­cus, Tre Alle­gri Ragaz­zi Mor­ti, Nada, Luca Car­bo­ni, Mot­ta, Nobrai­no, Le luci del­la cen­tra­le elet­tri­ca, etc.) e Mas­sa­ga Pro­du­zio­ni.
A feb­bra­io 2018 è tra i 60 sele­zio­na­ti per le audi­zio­ni Live di Musi­cul­tu­ra, su più di 800 iscrit­ti; a mar­zo vie­ne sele­zio­na­to tra i 150 musi­ci­sti fina­li­sti del con­te­st 1M Next, che por­ta arti­sti indi­pen­den­ti sul pal­co del Pri­mo Mag­gio a Roma. A set­tem­bre con­clu­de il “Brea­kin The Sum­mer Tour”, con più di 500 ep ven­du­ti, una ristam­pa in delu­xe edi­tion e qua­si 100 con­cer­ti in tut­ta Ita­lia.
Il 19 otto­bre del­lo stes­so anno esce “Que­sto fra­stuo­no immen­so”, l’album di debut­to, anti­ci­pa­to ad ago­sto dal sin­go­lo “Sedi­le poste­rio­re”, e par­te il tour pro­mo­zio­na­le in tut­ta Ita­lia. Il disco vie­ne recen­si­to dal­le prin­ci­pa­li testa­te e, dopo la pre­sen­ta­zio­ne a Rai Radio 1, il video­clip di “Un’altra can­zo­ne” esce in ante­pri­ma su Repubblica.it.
Fina­li­sta del Pre­mio Mat­teo Bla­si, vin­ci­to­re del­la Bien­na­le di Mar­te­li­ve 2019, ottie­ne il pre­mio Nuo­vo Ima­ie del valo­re di 15.000 euro per l’organizzazione di un tour in Ita­lia e all’estero.
Nel 2020 è tra i sele­zio­na­ti Musi­cul­tu­ra 2020 e vin­ce il pre­mio del pub­bli­co duran­te la sua esi­bi­zio­ne al tea­tro di Mace­ra­ta, pub­bli­ca il suo pri­mo roman­zo “Luna, ovve­ro Nes­su­no”, edi­to da Pha­sar Edi­zio­ni di Firen­ze, ed è tra i quat­tro fina­li­sti Arez­zo Wave Lazio.
Attual­men­te è allo Stra­Stu­dio di Roma per la rea­liz­za­zio­ne dei nuo­vi bra­ni, pro­dot­ti, mixa­ti e maste­riz­za­ti da Gior­gio Maria Con­de­mi e Gian­ni Istroni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: