NEWS

LefrasiincompiutediElena, è online il nuovo singolo ‘Mirò’

Romo­lo Dischi pre­sen­ta Miró, nuo­vo sin­go­lo de Lefra­siin­com­piu­te­diE­le­na distri­bui­to da Pira­mes Inter­na­tio­nal. Miró è un bra­no nato spon­ta­nea­men­te, fini­to di scri­ve­re alle tre di not­te in quel­lo stu­dio al pri­mo pia­no che vede di fron­te l’accesso alla terrazza.

“Dopo aver abboz­za­to la voce e volu­mi ho mes­so ‘play’ e sono usci­to fuo­ri a fuma­re guar­dan­do un po’ i tet­ti del mio pae­se qui in Puglia. Ho sem­pre cer­ca­to di scri­ve­re le can­zo­ni che in deter­mi­na­ti momen­ti avrei volu­to ascol­ta­re, e ho avu­to quel­la sensazione”.

Musi­cal­men­te si incon­tra­no diver­se atti­tu­di­ni che carat­te­riz­za­no Lafra­siin­com­piu­te­diE­le­na come pro­get­to, ma anche ricer­che sono­re e di arran­gia­men­to del musi­ci­sta Raf­Qu. Il dise­gno del­le chi­tar­re nasce da un’idea di con­trap­pun­to con­tem­po­ra­neo, rac­chiu­den­do la pas­sio­ne per i lavo­ri di Ste­ve Reich, e del mini­ma­li­smo in generale. 

“Il testo rac­con­ta uno sta­to d’animo con cui spes­so si deve fare i con­ti. Quest’anno poi cre­do che un po’ per tut­ti sia sta­to mol­to rifles­si­vo. Allo stes­so tem­po il rife­ri­men­to al pit­to­re spa­gno­lo è nato per gio­co. Ave­vo let­to poche ore pri­ma que­sta fra­se di Pre­vért che descri­ve­va Miró: ‘Un inno­cen­te col sor­ri­so sul­le lab­bra che pas­seg­gia nel giar­di­no dei suoi sogni’. Mi ha incu­rio­si­to tan­to e sem­pre per gio­co sono anda­to a spul­cia­re la sua bio­gra­fia e un po’ del­la sua sto­ria. È sta­to bel­lo sco­pri­re uno spi­ri­to come quel­lo di Miró, in qual­che modo e in manie­ra sog­get­ti­va mi ha ricor­da­to lo spi­ri­to di Stra­vin­sky: l’arte del distrug­ge­re per poi ricom­por­re, rein­ven­ta­re sé stes­si e inte­res­sar­si a nuo­ve for­me d’arte che ine­vi­ta­bil­men­te por­ta­no dei cam­bia­men­ti nel­la vita. Ho sem­pre ado­ra­to i per­so­nag­gi a cui la com­fort zone è sta­ta stretta”.

Lefra­siin­com­piu­te­diE­le­na nasco­no a Roma, tra Piaz­za Bolo­gna e la Nomen­ta­na, fra il quar­tie­re Trie­ste e il Poli­cli­ni­co. Il tut­to da una sem­pli­ce esi­gen­za, tor­na­re all’es­sen­za del­le can­zo­ni, qua­si come un gio­co o una sfi­da che pren­de for­ma a Set­tem­bre del 2017.
A dicem­bre del­lo stes­so anno pub­bli­ca­no in manie­ra total­men­te indi­pen­den­te il loro pri­mo sin­go­lo “Fio­ri e Camo­mil­la”, rac­con­tan­do “una carez­za per i tem­pi bui”. Ad essa si aggiun­go­no “Libia” ed “Incen­so” nel 2018 che con­tri­bui­sco­no ad atti­ra­re l’attenzione di tut­to il cir­cui­to indi­pen­den­te. Il 13 mar­zo 2020 è usci­to per Romo­lo Dischi l’album di esor­dio “Inter­no 29”, apprez­za­to da uten­ti e critica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: