MUSICA

Claudio Baglioni, è in radio il nuovo singolo ‘Uomo di varie età’

Da oggi, venerdì 18 dicembre,è in radio Uomo di varie età, il nuovo singolo di Claudio Baglioni, dopo Gli anni più belli e Io non sono lì, estratto da In questa storia che è la mia (Sony Music),il nuovo album con 14 inediti pubblicato il 4 dicembre.

«Sem­bra un gio­co di paro­le e, inve­ce, è la veri­tà – com­men­ta Clau­dio Baglio­ni in meri­to al bra­no Uomo di varie età – Sono un uomo di varie età, alme­no nel dop­pio sen­so essen­zia­le che que­sta defi­ni­zio­ne con­tie­ne: le sta­gio­ni del­la vita, innan­zi­tut­to — l’infanzia con la fol­go­ra­zio­ne del­la musi­ca; l’adolescenza, pas­sa­ta a rin­cor­re­re il sogno di fare di quell’arte la mia vita; gio­ven­tù e matu­ri­tà, a vive­re con­sen­si e suc­ces­si inim­ma­gi­na­bi­li e infi­ni­ta­men­te al di là di qua­lun­que aspet­ta­ti­va — ma anche le varie sta­gio­ni musi­ca­li, tut­te pro­fon­da­men­te diver­se tra loro, vis­su­te e crea­te in que­sti cinquant’anni di dischi e con­cer­ti. “Uomo di varie età” è tut­to que­sto. Un bra­no che non è solo la mia sto­ria per­so­na­le di uomo e arti­sta fat­ta can­zo­ne, ma che è anche il siste­ma lin­fa­ti­co nel qua­le scor­ro­no ener­gie, vibra­zio­ni, pen­sie­ri, desi­de­ri e sogni di que­sto album-rac­con­to, che ha la strut­tu­ra di un’Opera bre­ve, e del qua­le que­sta rock-bal­lad incar­na il tema melo­di­co prin­ci­pa­le. Un tema che vie­ne annun­cia­to in quel­la sor­ta di ‘ouver­tu­re’ che ho chia­ma­to “capo­sto­ria”; che rie­mer­ge tra un bra­no e l’altro, in quat­tro inter­lu­di, pia­no­for­te e voce (“1. non so com’è comin­cia­ta”, “2. al pia­no­for­te ogni gior­no”, “3. e fir­mo in fede un con­trat­to”, “4. ades­so è stra­no pen­sa­re”) e che — dopo la rock-bal­lad inti­to­la­ta, appun­to, “Uomo di varie età” – ritor­na, un’ultima vol­ta nel­la “coda” (“fine­sto­ria”) gui­da­ta dal­la chi­tar­ra acu­sti­ca, a chiu­de­re il cer­chio di alcu­ni tra gli istan­ti, gli acca­di­men­ti e gli incon­tri più inten­si che mi han­no accom­pa­gna­to “In que­sta sto­ria che è la mia”».

A sole due set­ti­ma­ne dal­la data di pub­bli­ca­zio­ne, In que­sta sto­ria che è la mia, sedi­ce­si­mo album rea­liz­za­to in stu­dio del­la cin­quan­ten­na­le car­rie­ra di Clau­dio Baglio­ni, usci­to a set­te anni da Con­Voiha già rag­giun­to le 45.000 copie ven­du­te (con­to del­le ven­di­te attra­ver­so i cana­li tra­di­zio­na­li e quel­le in edi­co­la con TV Sor­ri­si e Can­zo­ni) e un milio­ne di streaming.

«“In que­sta sto­ria che è la mia” è un invi­to - dichia­ra Clau­dio Baglio­ni - Una spin­ta a rileg­ge­re la nostra sto­ria. La sto­ria di cia­scu­no di noi, di que­ste pagi­ne di musi­ca e paro­le, che abbia­mo scrit­to e vis­su­to insie­me, e di que­sto tem­po che — seb­be­ne non si leg­ga­no — por­ta anche le nostre fir­me».

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