INTERVISTA

Renato Torre : “ ‘Siamo vicini’ è un brano sincero che dona un messaggio di speranza” | Intervista Video

E’ disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming Siamo vicini, il nuovo brano di Renato Torre.

L’amore a distan­za, baci man­da­ti da un bal­co­ne all’altro per sen­tir­si più vici­ni: Sia­mo Vici­ni, il nuo­vo bra­no di Rena­to Tor­re, rac­con­ta la sto­ria di due ragaz­zi costret­ti alla distan­za impo­sta dal­lo scor­so perio­do di loc­k­do­wn. Una con­di­zio­ne total­men­te ina­spet­ta­ta, una real­tà alie­nan­te che ha mes­so alla pro­va anche i rap­por­ti più for­ti e consolidati.

«“Sia­mo vici­ni” è un bra­no che ho scrit­to una mat­ti­na di mag­gio in poco più di ven­ti minu­ti – spie­ga l’autore a pro­po­si­to del suo nuo­vo sin­go­lo — Le emo­zio­ni che fino a quel momen­to ave­vo accu­mu­la­to era­no mol­te e con­fu­se dall’inizio del­la qua­ran­te­na, ma quel gior­no, rice­vu­ta la noti­zia dell’annullamento degli esa­mi di matu­ri­tà, riu­scii a met­ter­le facil­men­te su car­ta, dan­do vita al sin­go­lo. È un bra­no sin­ce­ro, sem­pli­ce e descrit­ti­vo. Non ci potreb­be esse­re momen­to miglio­re se non que­sto per pub­bli­car­lo, visto la sua spic­ca­ta attualità».

Il video­clip uffi­cia­le del bra­no, diret­to dal­lo stes­so auto­re, è una tra­spo­si­zio­ne fede­le del­la sto­ria nar­ra­ta dal­la can­zo­ne. Pro­ta­go­ni­sti prin­ci­pa­li del­la sequen­za di imma­gi­ni sono un ragaz­zo e una ragaz­za, ini­zial­men­te divi­si, assor­ti nel­le loro nuo­ve abi­tu­di­ni, ed infi­ne riu­ni­ti, l’uno nel­le brac­cia dell’altro.

Rena­to Tor­re nasce a Mila­no il 19/05/2000. Nel 2004 si tra­sfe­ri­sce a Coma­no (CH) ini­zian­do lo stu­dio del vio­li­no, che lo avvi­ci­ne­rà ad una del­le sue più gran­di pas­sio­ni: la musi­ca. Dopo alcu­ni anni, Rena­to, spin­to dal mae­stro Rober­to Scor­dia, ini­zia a suo­na­re per alcu­ni even­ti e sag­gi nel­l’or­che­stra Musi­cAr­te, fino a par­te­ci­pa­re, nel 2012, ad un galà di bene­fi­cien­za al Casi­nò di Cam­pio­ne d’I­ta­lia (“Ron­dò per l’A­fri­ca”). Nel 2010 e nel2011 Rena­to con­se­gue due esa­mi di stru­men­to e nel 2013 uno di teo­ria e sol­feg­gio al con­ser­va­to­rio di Nova­ra. Paral­le­la­men­te allo stu­dio del­la musi­ca clas­si­ca Rena­to sen­te il biso­gno di can­ta­re, per pia­ce­re e diver­ti­men­to. Sem­pre nel 2013 ini­zia a pren­de­re lezio­ni di can­to, impa­ran­do e affi­nan­do via via col tem­po mol­te tec­ni­che di impo­sta­zio­ne voca­le, ini­zial­men­te di gene­re liri­co, suc­ces­si­va­men­te moder­no. Rena­to ini­zia così a cono­sce­re, oltre al mon­do clas­si­co, anche quel­lo Pop, dilet­tan­do­si suc­ces­si­va­men­te con lo stu­dio del­la chi­tar­ra elet­tri­ca ed acu­sti­ca. Con alcu­ni ami­ci, nel 2015, deci­de di met­te­re insie­me una band, che il 14 novem­bre del­l’an­no suc­ces­si­vo lo accom­pa­gne­rà ad un even­to di bene­fi­cien­za al Palaz­zo dei Con­gres­si a Luga­no, per il sesto World forum per la pace. Poco dopo la band si scio­glie e Rena­to deci­de di con­ti­nua­re il suo per­cor­so da soli­sta che lo por­te­rà a par­te­ci­pa­re a diver­si con­cor­si musi­ca­li fino ad appro­da­re ad Area San­re­mo nel 2017 e al pal­co di XFac­tor nel 2019.

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