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DREAM HIT, scopriamo i primi quattro finalisti usciti dalle audizioni

Anti­ci­pa­to da Dream Hit – The social con­cert, che gra­zie a nomi come Fedez, Achil­le Lau­ro, Mah­mood, Elo­die, Ernia, Cara, Beba, Myss Keta e Carl Bra­ve ha tota­liz­za­to già oltre 650 mila visua­liz­za­zio­ni, è par­ti­to dome­ni­ca 22 novem­bre il pri­mis­si­mo social talent su IGTV d’Italia, alla ricer­ca del­la pros­si­ma hit dei sogni.

DREAM HIT è il nuo­vo pro­get­to di DOOM Enter­tain­ment rea­liz­za­to in col­la­bo­ra­zio­ne con il Main Part­ner Inte­sa San­pao­lo, nato per rac­con­ta­re il ‘mestie­re’ del­la musi­ca, ma anche per soste­ne­re le mae­stran­ze del set­to­re ora in gran­dis­si­ma dif­fi­col­tà. Gra­zie alla rac­col­ta fon­di atti­va su For Fun­ding in soste­gno al fon­do SCENA UNITA, alla qua­le Inte­sa San­pao­lo ha par­te­ci­pa­to con una dona­zio­ne di 300.000 euro, sono già sta­ti rac­col­ti  oltre 530.000 euro, coin­vol­gen­do più di 1.800 donatori.

Par­lia­mo di DREAM HIT – The social talent, il pri­mo social talent show alla ricer­ca del­la hit dei sogni, duran­te il qua­le i giu­di­ci Myss Keta, Carl Bra­ve più un giu­di­ce d’eccezione diver­so per ogni pun­ta­ta, han­no scel­to i quat­tro bra­ni fina­li­sti nel cor­so del­le audi­zio­ni, tra 12 bra­ni sele­zio­na­ti fra tut­ti quel­li can­di­da­ti al social talent.

Dome­ni­ca 6 dicem­bre in una diret­ta sul cana­le Insta­gram di Dream Hit Myss Keta e Carl Bra­ve affron­te­ran­no insie­me al pre­sen­ta­to­re Gugliel­mo Scil­la e al pub­bli­co col­le­ga­to l’ardua deci­sio­ne di “ripe­sca­re” un quin­to bra­no fra quel­li pre­sen­ta­ti sino­ra, che andrà ad aggiun­ger­si agli altri quat­tro sul pal­co del­la fina­le del 13 dicem­bre, ma soprat­tut­to avrà come gli altri la gran­de chan­ce di esse­re pro­dot­to da un team di gran­di pro­fes­sio­ni­sti che tra­sfor­me­ran­no que­ste cin­que can­zo­ni in cin­que poten­zia­li hit pron­te ad affron­ta­re il mer­ca­to discografico!

Ma andia­mo a cono­sce­re meglio i pri­mi quat­tro fina­li­sti usci­ti dal­le audizioni:

• 1° audi­zio­ne, giu­di­ce ospi­te BOSS DOMS, vin­ci­to­re: demon­can­dy, thot

Ema­nue­le Cogo­ni, in arte demon­can­dy, ha 20 anni e arri­va da Ceci­na (LI). Il nome d’arte nasce dal dua­li­smo che si crea attor­no al suo per­so­nag­gio: un’anima dan­na­ta per via dell’ansia socia­le che il ragaz­zo pro­va, ma che vie­ne reden­ta dal gran­de cuo­re di chi inse­gue il suo sogno. Ini­zia a fare musi­ca fin dai suoi 16 anni, ma il suo pri­mo lavo­ro usci­rà solo 2 anni dopo, quan­do pub­bli­che­rà “Maka Maka”. Astro nascen­te dell’underground, è riu­sci­to a rita­gliar­si un pro­prio spa­zio nel pano­ra­ma Soun­d­Cloud ita­lia­no, dove è attual­men­te rico­no­sciu­to e rispet­ta­to da gran par­te degli utenti.

• 2° audi­zio­ne, giu­di­ce ospi­te JO SQUILLO, vin­ci­to­re: PAULO, Ad un party

Ser­gio Val­va­no ha scel­to il suo secon­do nome come nome d’arte: Pau­lo. Clas­se 2002 di Cal­va­ge­se del­la Rivie­ra in pro­vin­cia di Bre­scia, ha da sem­pre la pas­sio­ne per la musi­ca ed è cre­sciu­to scri­ven­do can­zo­ni fin da pic­co­lo. Di recen­te ha ini­zia­to a con­cre­tiz­za­re i suoi bra­ni col­la­bo­ran­do con ami­ci pro­dut­to­ri, spin­to anche dal recen­te suc­ces­so del suo miglio­re ami­co, l’artista Blan­co. Insie­me han­no defi­ni­to il pro­prio sti­le musi­ca­le seguen­do una nuo­va wave che si ispi­ra in par­te al rock degli anni 2000. Nei suoi testi trat­ta argo­men­ti a lui fami­lia­ri, come l’adolescenza che sta viven­do, facen­do­si por­ta­vo­ce dei pro­ble­mi e del­le emo­zio­ni del­la sua generazione. 

• 3° audi­zio­ne, giu­di­ce ospi­te LODO GUENZI, vin­ci­to­re: Cil, Il tipo strano

Cil, pseu­do­ni­mo di Leo­nar­do Sere­nel­li, nasce ad Anco­na il 2 giu­gno del 2001 da madre can­tan­te liri­ca corea­na e da padre diret­to­re d’orchestra ita­lia­no. Que­sto gli tra­smet­te fin da sem­pre una pas­sio­ne per la musi­ca; infat­ti si avvi­ci­na fin da bam­bi­no allo stu­dio di diver­si stru­men­ti musi­ca­li, oltre che al can­to. Nel 2019 ini­zia a com­por­re e a scri­ve­re musi­ca di influen­za itpop e pop, nel­la qua­le ven­go­no affron­ta­ti i temi che più han­no carat­te­riz­za­to la sua cre­sci­ta. Da nota­re è il labor limae effet­tua­to sui testi, che con­tri­bui­sce a espli­ca­re in manie­ra ricer­ca­ta ma imme­dia­ta la sua visio­ne del mon­do e le sue emo­zio­ni. I suoi bra­ni si con­trad­di­stin­guo­no per un par­ti­co­la­re uti­liz­zo del­la metri­ca e per la pre­sen­za di linee melo­di­che sem­pli­ci ma d’impatto. 

• 4° audi­zio­ne, giu­di­ce ospi­te BEBA, vin­ci­to­re: Miche­lan­ge­lo Vood, Cam­po minato

Miche­lan­ge­lo Vood nasce ai pie­di del Mon­te Vul­tu­re. Lì cre­sce cir­con­da­to dal­la natu­ra incon­ta­mi­na­ta, che diven­ta un ele­men­to car­di­ne del­la sua pro­du­zio­ne. Vood non è infat­ti solo il cogno­me del­la madre, alla qua­le dedi­ca il suo per­cor­so arti­sti­co, ma anche un richia­mo alla paro­la “wood” (bosco). Dopo il tra­sfe­ri­men­to a Mila­no, nel 2019 pub­bli­ca “Rug­gi­ne”, il suo pri­mo sin­go­lo auto­pro­dot­to. A set­tem­bre 2019 vin­ce il con­cor­so “Geno­va per voi”, indet­to da Uni­ver­sal Music Publi­shing. Il 23 giu­gno 2020 pub­bli­ca il suo EP di debut­to “Rio nero”.

Chi si aggiun­ge­rà a loro sul pal­co del­la fina­le (e nel­le play­li­st del­le radio)?

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