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Reverendo torna a cantare con J‑Ax e annuncia il nuovo album ‘Uno’

A sette anni dal suo ultimo (e primo) lavoro solista Oltre, torna il musicista pugliese Reverendo con il nuovo album Uno.

Il disco dispo­ni­bi­le da oggi su tut­te le piat­ta­for­me digi­ta­li e nei nego­zi di dischi, vuo­le rias­su­me­re quel­la che è ad oggi la sua car­rie­ra arti­sti­ca e con­cen­tra­re nel­le otto trac­ce che lo com­pon­go­no la sua ampia gam­ma di gusti musi­ca­li. Se Reve­ren­do nasce come MC duran­te la pri­ma onda­ta del rap ita­lia­no dei ’90, il suo per­cor­so si svi­lup­pa poi negli anni con la crew Poo­glia Tri­be e suc­ces­si­va­men­te col­la­bo­ran­do con mol­ti arti­sti chia­ve del­la sce­na come Arti­co­lo 31, Sha­blo, Chief, Club Dogo e Cle­men­ti­no.

Uno è il suo pri­mo disco com­ple­ta­me­ne suo­na­to sen­za le tipi­che pro­du­zio­ni e i cam­pio­na­men­ti del mon­do Hip-Hop, ma soprat­tut­to il pri­mo anche com­ple­ta­men­te can­ta­to sen­za linee voca­li rap­pa­te. Non rin­ne­gan­do la radi­ce black del suo pas­sa­to, Reve­ren­do vira ver­so un approc­cio più matu­ro e con­sa­pe­vo­le in quel­lo che lui stes­so defi­ni­sce un “medi­ter­ra­nean hard soul”. Pop rock melo­di­co con ele­men­ti can­tau­to­ra­li dove acco­sta il reg­gae al soul e il rock’n’roll al blues, ma è nei testi che l’astista cer­ca un rap­por­to diret­to con il pub­bli­co tra stra­de vuo­te e amo­ri popo­la­ri, tra cie­li d’amianto e cani vagabondi.

Il disco vede poi pre­zio­se col­la­bo­ra­zio­ni che voglio­no rap­pre­sen­ta­re ulte­rior­men­te la sua visio­ne arti­sti­ca a 360 gra­di. In pri­mis quel­lo con J‑Ax che con­sa­cra un’amicizia decen­na­le e rin­no­va un soda­li­zio già spe­ri­men­ta­to con la hit degli Arti­co­lo 31 “Gen­te che spe­ra”. Nel nuo­vo disco J‑Ax accom­pa­gna Reve­ren­do nel sin­go­lo e video­clip di lan­cio Bri­cio­le, com­pa­ren­do anche nel video­clip rea­liz­za­to da Fabio Colonna.

Nel bra­no “U Cor Ngann”, inve­ce, com­pa­re la voce del can­tau­to­re napo­le­ta­no Fran­ce­sco Di Bel­la già lea­der del­la sto­ri­ca for­ma­zio­ne rock under­ground 24 Gra­na. Chiu­de il disco la trac­cia “Sab­bia”, dove tro­via­mo il con­tri­bu­to del­la can­tan­te Awa Fall, una del­le voci più rap­pre­sen­ta­ti­ve del­la sce­na reg­ge world ita­lia­na con­tem­po­ra­nea. Il disco è pub­bli­ca­to da Djan­go Dischi/Irma Records con il con­tri­bu­to del pro­gram­ma del­la Regio­ne Puglia per lo svi­lup­po del siste­ma musi­ca­le regio­na­le Puglia Sounds (Pro­gram­ma­zio­ne Puglia Sounds Record 2020/2021).

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