MUSICA

Intervista | Adelasia presenta “2021” : “Aspettatevi una bella dose di onestà”

Abbiamo intervistato Adelasia per scoprire da vicino il nuovo album 2021.

Dopo i pre­ce­den­ti sin­go­li Acqua e Meglio Soli, che già mostra­va­no l’anima elet­tro­ni­ca di Ade­la­sia, can­tau­tri­ce luc­che­se ma adot­ta­ta dal­la sce­na roma­na, arri­va il suo pri­mo album dal tito­lo 2021

Ade­la­sia si muo­ve agil­men­te tra le sfu­ma­tu­re di un indie-pop deli­ca­to e impre­zio­si­to da un’interpretazione mai for­za­ta, atmo­sfe­re malin­co­ni­che e influen­ze elet­tro­ni­che di respi­ro inter­na­zio­na­le. 2021 pren­de il nome dal nume­ro civi­co del­la casa d’infanzia di Ade­la­sia che ci invi­ta meta­fo­ri­ca­men­te ed entra­re in casa sua, nel­la sua inte­rio­ri­tà. Ade­la­sia, essen­do cre­sciu­ta in una cit­tà pic­co­la, dove il diver­so è stra­no, pur di non esse­re nota­ta si met­te una masche­ra per nascon­der­si, per toglier­se­la: fare que­sto disco è sta­to met­ter­si in gio­co, a nudo, per la pri­ma volta. 

Buon­gior­no Ade­la­sia. Da pochis­si­mo è usci­to il tuo nuo­vo album, e leg­gen­do la trac­kli­st, ho nota­to che i tito­li dei bra­ni sono mol­to bre­vi, come se fos­se­ro i tito­li dei capi­to­li di un roman­zo. Era que­sto l’intento? Si trat­ta di un album autobiografico?

No è sta­to un caso in real­tà. Peró sì, si trat­ta di un album total­men­te autobiografico.

Per­chè “2021”?

È il nume­ro civi­co del­la casa in cui ho vis­su­to fino ai 18 anni. Mi pia­ce l’idea che sia un nume­ro lega­to sia al pas­sa­to che al futuro.

Qua­le sound pos­sia­mo tro­va­re all’interno di quest’album?

Sono­ri­tà elet­tro­ni­che ma mol­to deli­ca­te.

Hai mai pen­sa­to di par­te­ci­pa­re ad un talent o San­re­mo Giovani?

Si ci ho pen­sa­to cer­to, ma mi spa­ven­ta mol­to l’idea di sta­re tele­vi­sio­ne. Non cre­do di esse­re por­ta­ta o per lo meno non cre­do di esse­re anco­ra pron­ta ad affron­ta­re una cosa del genere.

In que­sto anno dif­fi­ci­le, sei riu­sci­ta ad esi­bir­ti live tra le varie restrizioni?

Sì, sia pri­ma del 2020 che nel 2020 sono riu­sci­ta a fare dei live prin­ci­pal­men­te a Roma.

Hai un aned­do­to diver­ten­te riguar­do il tuo percorso?

Mi sono con­vin­ta che le tshirt bian­che mi por­ti­no fortuna.

Per con­clu­de­re, per chi non ha ascol­ta­to il tuo l’album: cosa si deve aspet­ta­re da que­sto nuo­vo progetto?

Cre­do che il mio sia un pro­get­to mol­to sem­pli­ce e sen­za pre­te­se. Quin­di que­sto, aspet­ta­te­vi una bel­la dose di onestà.

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