MUSICA

NUMERO UNO: LA RINASCITA DI UN’ETICHETTA!

NUMERO UNO, eti­chet­ta disco­gra­fi­ca tra le più impor­tan­ti del­la sto­ria del­la musi­ca ita­lia­na, ha cele­bra­to la sua rina­sci­ta: all’interno del­la Mila­no Music Week, mar­te­dì 17 novem­bre alle 17.15, il panel di pre­sen­ta­zio­ne, tra sto­ria e futu­ro, con ospi­ti d’eccezione: Mara Maion­chi, Mogol, Franz Di Cioc­cio e alcu­ni dei nuo­vi arti­sti del­la Nume­ro Uno, Ioso­noun­ca­ne, Cola­pe­sce­Di­mar­ti­no e La Rap­pre­sen­tan­te di Lista.

L’etichetta, fon­da­ta nel 1969 da Mogol, suo padre Maria­no Rapet­ti e Ales­san­dro Colom­bi­ni, diven­ta pre­sto un pun­to di rife­ri­men­to per la disco­gra­fia ita­lia­na, con un cast di cui negli anni han­no fat­to par­te nomi come PFM, Bru­no Lau­zi, Edoar­do Ben­na­to, Ivan Gra­zia­ni, Euge­nio Finar­di e, soprat­tut­to, Lucio Bat­ti­sti, che pub­bli­ca per NUMERO UNO i suoi dischi a par­ti­re dal 1972. Ste­fa­no Pata­ra, Exe­cu­ti­ve Direc­tor Lega­cy & Stra­te­gic Mar­ke­ting, rac­con­ta così il ruo­lo di NUMERO UNO nel­la sto­ria del­la musi­ca ita­lia­na e la gran­de scom­mes­sa di rilan­cia­re la label:

“Ria­pri­re una label come la Nume­ro Uno signi­fi­ca con­fron­tar­si con un’eredità incre­di­bi­le, e per mol­ti ver­si anche irri­pe­ti­bi­le; però il momen­to potreb­be esse­re quel­lo giusto”.

Ed è pro­prio alla voce dei pro­ta­go­ni­sti che han­no crea­to e vis­su­to la NUMERO UNO sin dagli esor­di, che è affi­da­to il rac­con­to di que­sto impor­tan­te capi­to­lo del­la nostra sto­ria musi­ca­le e cul­tu­ra­le. Al panel inter­ver­ran­no infat­ti Mara Maion­chi, Respon­sa­bi­le del­la pro­mo­zio­ne di NUMERO UNO che entu­sia­sta ha accet­ta­to imme­dia­ta­men­te l’invito di Ste­fa­no Pata­ra e Sara Potente:

“Lo ricor­do come uno dei momen­ti più feli­ci del­la mia car­rie­ra. L’aria che si respi­ra­va alla Nume­ro Uno era di gran­de leg­ge­rez­za, di gio­ia, di crea­ti­vi­tà. Era sem­pre tut­to un gio­co, tut­to faci­le, tut­to in disce­sa. È sta­to un momen­to incredibile!”

“Un momen­to uni­co, le altre real­tà disco­gra­fi­che sem­bra­va­no dei mini­ste­ri rispet­to alla Nume­ro uno” – le fa eco Franz Di Cioc­cio che con la Pfm è sta­to il grup­po di pun­ta del­la sto­ri­ca eti­chet­ta — “C’era dav­ve­ro lo spi­ri­to col­let­ti­vo di voler fare qual­co­sa tut­ti insie­me. È sta­to un momen­to irri­pe­ti­bi­le ed è bel­lo sape­re che oggi si sta ripar­ten­do nel segno di quel momento”

Un ulte­rio­re e fon­da­men­ta­le tas­sel­lo si aggiun­ge alla nar­ra­zio­ne del pri­mo decen­nio di atti­vi­tà di NUMERO UNO: un’intervista ine­di­ta a Lucio Bat­ti­sti, rea­liz­za­ta nel 1976 da Max Ono­ra­ri, rima­sta fino ad oggi negli archi­vi e di cui, in occa­sio­ne del panel del­la Mila­no Music Week, ven­go­no resi dispo­ni­bi­li due pre­zio­sis­si­mi stral­ci: nel pri­mo, Lucio rac­con­ta il pro­prio pen­sie­ro sui media; nel secon­do, inve­ce, il lavo­ro con Mogol, in par­ti­co­la­re per la rea­liz­za­zio­ne di Lucio Bat­ti­sti, la bat­te­ria, il con­trab­bas­so, ecce­te­ra. Mogol pre­sen­te al panel è sta­to insie­me a suo padre, il fon­da­to­re di Nume­ro Uno e rac­con­ta così que­gli anni:

“Era­va­mo una squa­dra tut­ti per uno e uno per tut­ti, un grup­po di gio­va­ni che lavo­ra­va sodo e che vole­va fare le cose diver­sa­men­te. Era­va­mo un po’ inco­scien­ti e for­se pro­prio per que­sto, qual­co­sa cam­biò per davvero”.

Gra­zie a Sony Music Ita­ly, NUMERO UNO cele­bra la pro­pria sto­ria e si pro­iet­ta nel futu­ro, tor­nan­do ora sul mer­ca­to disco­gra­fi­co ita­lia­no con nuo­vi nomi e nuo­ve pub­bli­ca­zio­ni: Cola­pe­sce­Di­mar­ti­no, La Rap­pre­sen­tan­te di Lista, Fadi, Gian­lu­ca De Ruber­tis, Camil­la Magli, Mar­co Castel­lo e Ioso­noun­ca­ne, atte­sis­si­mo ritor­no, che pub­bli­che­rà a mez­za­not­te il suo nuo­vo sin­go­lo “Novem­bre”. Una rin­no­va­ta fuci­na di talen­ti, all’insegna dei deno­mi­na­to­ri comu­ni — oggi come allo­ra – di avan­guar­dia, inno­va­zio­ne e ricer­ca­tez­za. Sara Poten­te, A&R Mana­ger di Sony Music Ita­ly e Diret­tri­ce Arti­sti­ca del­la nuo­va NUMERO UNO, spie­ga la volon­tà di rida­re nuo­vo lustro a una label così importante:

“Rac­co­glie­re il testi­mo­ne di un momen­to arti­sti­co come quel­lo di Nume­ro Uno è una respon­sa­bi­li­tà. Nume­ro Uno è il nome di un’etichetta ma anche sino­ni­mo di una crea­ti­vi­tà inar­re­sta­bi­le, di un entu­sia­smo con­ta­gio­so, di un flus­so costan­te di ener­gia. Ed è que­sto l’insegnamento più gran­de che pos­sia­mo rac­co­glie­re per i nuo­vi Arti­sti che da oggi saran­no pubblicati”.

La rina­sci­ta di NUMERO UNO pas­sa anche dal­la risco­per­ta degli album che ne han­no fat­to la sto­ria. Sony Music Ita­ly ha così deci­so di lan­cia­re il pri­mo di una serie di batch di ristam­pe, che com­pren­de: Que­sto fol­le sen­ti­men­to / Ave­vo una bam­bo­la Rock dei For­mu­la 3, pri­mo 45 giri dell’etichetta; Rock dei Flo­ra Fau­na e Cemen­to; due tito­li di Lucio Bat­ti­sti, ossia lo straor­di­na­rio album Lucio Bat­ti­sti, la bat­te­ria, il con­trab­bas­so, ecce­te­ra e il sin­go­lo La can­zo­ne del sole / Anche per te; la rac­col­ta Col­le­zio­ne Nume­ro Uno che rac­co­glie i sin­go­li dei nomi di pun­ta del­la label. Tut­ti i tito­li saran­no in usci­ta vener­dì 11 dicem­bre e sono già dispo­ni­bi­li in preorder.

Si potrà ascol­ta­re già dal 18 novem­bre, inve­ce, Sto­rie di un minu­to. Il pod­ca­st del­la Nume­ro Uno, che rac­con­ta – in 15 pun­ta­te dispo­ni­bi­li su Apple Pod­casts, Spo­ti­fy, Goo­gle Pod­casts, Cast­box, Over­ca­st, Poc­ket Casts, Pod­ca­st Addict, Stit­cher. — la sto­ria dell’etichetta, dei suoi arti­sti e dei loro dischi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: