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Mara presenta “Nella mia stanza”, il nuovo singolo che spazia dall’indie pop all’elettro pop | New Hit

È onli­ne su tut­ti i digi­tal sto­re Nel­la mia stan­za, il nuo­vo ine­di­to del­la can­tan­te Mara la qua­le dopo l’estate, arti­sti­ca­men­te bre­ve, ma inten­sa di live, si è dedi­ca­ta alla rea­liz­za­zio­ne di nuo­vi bra­ni, come que­sto che rien­tra nel gene­re musi­ca­le indie pop per il lin­guag­gio e nell’elettro pop per la musica.

Scrit­to dal­la stes­sa can­tan­te, insie­me a Fran­ce­sco Gua­sti e arran­gia­to da Davi­de Gobel­lo, entram­bi del­la Ele­phant Stu­dio di Pisto­ia, il testo del bra­no par­la di una ragaz­za che lon­ta­na dal suo amo­re si lascia anda­re a ricor­di di espe­rien­ze fat­te insie­me a lui. In un sus­se­guir­si di ester­na­zio­ni ven­go­no can­tan­ti sen­ti­men­ti ed emo­zio­ni che pre­po­ten­ti ritor­na­no alla men­te a cau­sa del­la distan­za impo­sta per note e giu­ste ragio­ni dal perio­do, che costrin­go­no lei (e anche lui) a resta­re a casa, lon­ta­ni e a man­te­ne­re un con­tat­to solo attra­ver­so lo smartphone.

“Il loc­k­do­wn e in gene­ra­le que­sto perio­do segna­to dal Covid-19 – affer­ma Mara Musci – è estre­ma­men­te duro per l’arte ed è anche dif­fi­ci­le per l’amore. Per le dovu­te e giu­ste restri­zio­ni non è sem­pre faci­le spo­star­si, incon­trar­si e vive­re momen­ti feli­ci insieme”.

Nell’estate lascia­ta­ci alle spal­le, infat­ti, gra­zie alla sua col­la­bo­ra­zio­ne con la Piem­me Con­cer­ti e l’agenzia Sound­mu­sic che la segue dall’inizio del suo per­cor­so arti­sti­co, la gio­va­ne can­tan­te ori­gi­na­ria di Cora­to ha aper­to il con­cer­to di Fran­ce­sca Michie­lin, nel­la sug­ge­sti­va cor­ni­ce del­la Lama Bali­ce a Biton­to, per il “Luce Music Festi­val”, rea­liz­za­to con il con­tri­bu­to del­la Regio­ne Puglia, in col­la­bo­ra­zio­ne con il Comu­ne di Biton­to e quel­lo di Max Gaz­zè, in occa­sio­ne del­la pri­ma edi­zio­ne dell’Ostuni Sound­track Festi­val, al Foro Boario.

“Subi­to dopo l’estate, dopo aver vis­su­to emo­zio­ni per me indi­men­ti­ca­bi­li, ho avu­to la for­za di non far­mi abbat­te­re dal­le dif­fi­col­tà e mi sono con­cen­tra­ta su nuo­vi lavo­ri, chiu­den­do­mi nel­la mia stan­za. Que­sto è il pri­mo risul­ta­to, rea­liz­za­to con l’auspicio di far com­pa­gnia a tan­te ragaz­ze e ragaz­zi, ripor­tan­do alla men­te qual­che bel ricordo”.

Anche per que­sto a carat­te­riz­za­re musi­cal­men­te il bra­no ci sono i suo­ni più attua­li, tan­to apprez­za­ti dai gio­va­ni. Nel­la mia stan­za infat­ti si apre con un arpeg­gio di chi­tar­ra sul qua­le si svi­lup­pa un arran­gia­men­to mini­ma­le, con sono­ri­tà elet­tro pop moder­no che striz­za­no l’occhio alla trap, come evi­den­zia l’utilizzo lie­ve dell’autotune nel ritornello.

“In que­sto perio­do dob­bia­mo sta­re tut­ti più spes­so nel­la nostra stan­za, per con­tra­sta­re un nemi­co comu­ne. Solo così tor­ne­re­mo pre­sto a can­ta­re tut­ti insie­me abbrac­cian­do­ci e tra­scor­ren­do momen­ti felici”.

L’estate 2020, per ben note ragio­ni, non ha dato mol­to spa­zio alla musi­ca live, tra chiu­su­re e limi­ta­zio­ni. Però ha sicu­ra­men­te segna­to il per­cor­so arti­sti­co di Mara, can­tau­tri­ce ven­ti­set­ten­ne di Cora­to, all’anagrafe Mara Musci. Lei, infat­ti, ha aper­to il con­cer­to di Fran­ce­sca Michie­lin svol­to­si a luglio a Biton­to, all’interno del “Luce Music Festi­val”, nel­la sug­ge­sti­va cor­ni­ce del­la Lama Bali­ce e quel­lo di Max Gaz­zè tenu­to­si nel Foro Boa­rio di Ostu­ni ad agosto. 

“Para­dos­sal­men­te è sta­ta una del­le più bel­le esta­ti del­la mia vita – ha affer­ma­to l’artista – ho vis­su­to del­le espe­rien­ze straor­di­na­rie che mi han­no dato una gran­de energia”. 

Ed è pro­prio gra­zie a que­sta for­za che Mara, nono­stan­te lo stop tota­le del set­to­re del­lo spet­ta­co­lo, si è mes­sa a lavo­ro su nuo­vi pro­get­ti, sup­por­ta­ta dall’agenzia bare­se Sound­mu­sic di Roc­co Carin­gel­la, che la segue dai suoi pri­mi lavo­ri e dall’Elephant Stu­dio di Pisto­ia nel­le per­so­ne di Fran­ce­sco Gua­sti, che ha par­te­ci­pa­to a San­re­mo Gio­va­ni nel 2017 e Davi­de Gobel­lo, chi­tar­ri­sta di Lore­da­na Ber­tè e Fabri­zio Moro. Il pri­mo frut­to del lavo­ro di que­sto perio­do è appun­to Nel­la mia stan­za, un bra­no che si col­lo­ca nell’indie pop, ma che si pone al con­fi­ne con l’elettro pop, con uno sguar­do ammic­can­te alla trap. Il lin­guag­gio del testo rien­tra infat­ti nel gene­re sol­ca­to da grup­pi come I cani, The­gior­na­li­sti e ari­sti qua­li Coes, Gaz­zel­le, defi­ni­to anche “Itpop”.

“Ho cer­ca­to di lavo­ra­re sui filo­ni musi­ca­li più apprez­za­ti del momen­to. Que­sto per­ché, con que­sta can­zo­ne, cer­co di arri­va­re a più per­so­ne pos­si­bi­li e tra­smet­te­re loro un mes­sag­gio che riten­go sia fon­da­men­ta­le in que­sto par­ti­co­la­re e dif­fi­ci­le perio­do sto­ri­co. Dob­bia­mo fare tut­ti dei sacri­fi­ci e rispet­ta­re le rego­le per evi­ta­re il pro­pa­gar­si del virus Sars-Cov‑2. Solo così tor­ne­re­mo pre­sto a rivi­ve­re tan­ti momen­ti bel­li insieme”. 

Sce­glien­do una stra­da diver­sa da quel­la dei talent show, Mara nel suo per­cor­so arti­sti­co intra­pre­so nel 2018 con la pub­bli­ca­zio­ne del bra­no “Ci sono gior­ni”, ha pro­dot­to “Chis­se­ne­fre­ga”, che ha supe­ra­to le 36.000 visua­liz­za­zio­ni su You­tu­be e “Il gior­no del­la Festa”, al cui video­clip ha col­la­bo­ra­to il 3lamestudio di Acqua­vi­va del­le Fonti.

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