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I Boavista spaziano tra influenze anglosassoni e musica italiana d’autore nel nuovo disco “Lì dove ci sono le stelle” | New Hit

Anticipato dai singoli “Ruggine” e “Il mondo che vorrei”, arriva il debutto discografico dei Boavista che sintetizzano influenze anglosassoni e canzone d’autore italiana in una commistione musicale che non si arrende alle convenzioni.

Si inti­to­la Lì dove ci sono le stel­le il pri­mo disco dei Boa­vi­sta. Un album com­po­sto da otto bra­ni che spa­zia­no tra il pop-rock anglo­sas­so­ne e la can­zo­ne d’autore ita­lia­na, influen­za­ta tan­to da ele­men­ti del­la musi­ca elet­tro­ni­ca quan­to dal­la tra­di­zio­ne pop. Si trat­ta di can­zo­ni d’atmosfera con sfer­za­te rock (“Pene­lo­pe” e “Rug­gi­ne”) arric­chi­te da chi­tar­re distor­te e synth uti­liz­za­ti al momen­to giu­sto, sen­za mai eccedere. 

«Can­tia­mo “Lì dove ci sono le stel­le” qua­si a voler indi­ca­re dove diri­ge­re lo sguar­do in un momen­to dove la ten­sio­ne sale e gli occhi han­no biso­gno di spa­zio e imma­gi­na­zio­ne. È un disco che recu­pe­ra le nostre espe­rien­ze ripor­tan­do­ci sot­to lo stes­so cie­lo».

I Boa­vi­sta sono una band pop-rock di Bolo­gna, for­ma­ta nel 2019 da un’idea di Simo­ne Tan­cre­di e Lui­gi Bel­la­no­va. Sep­pu­re di recen­te for­ma­zio­ne, i Boa­vi­sta van­ta­no nume­ro­si pal­chi e ore di stu­dio pro­ve­nien­ti dal back­ground di ogni sin­go­lo com­po­nen­te del grup­po, espe­rien­za che si tra­du­ce in sono­ri­tà con influen­ze che oscil­la­no dal rock ame­ri­ca­no al pop ingle­se con for­ti richia­mi al can­tau­to­ra­to italiano.

I Boa­vi­sta por­ta­no nel­le piaz­ze “Cadu­ta Libe­ra”, album di esor­dio di Simo­ne, incon­tran­do subi­to il favo­re del pub­bli­co, gra­zie ad un sound matu­ro e cura­to in ogni det­ta­glio. La band appro­da alle fina­li regio­na­li di San­re­mo Rock cat­tu­ran­do l’at­ten­zio­ne del­la cri­ti­ca e i com­pli­men­ti del­la giu­ria. Il risul­ta­to di que­sto incon­tro por­ta ad un sin­go­lo d’esordio “Rug­gi­ne”, rea­liz­za­to sot­to la dire­zio­ne arti­sti­ca di Filip­po Man­ni (Nuto­ne Lab). Il 19 mag­gio 2020 arri­va il secon­do sin­go­lo, “Il Mon­do che Vor­rei”, che li por­ta a giu­gno ad esser pro­ta­go­ni­sti dell’evento bolo­gne­se “La musi­ca nel mez­zo”. Entram­bi i sin­go­li sca­la­no la Top 100 del­la clas­si­fi­caIn­die Music Like. Il 30 otto­bre 2020 la band pub­bli­ca il pri­mo album “Lì dove ci sono le stel­le”.

I Boa­vi­sta sono: Simo­ne Tan­cre­di, voce; Lui­gi Bel­la­no­va, chi­tar­re; Gian­lu­ca Fra­scà, tastie­re; Alber­to Zap­pa­ro­li, bat­te­ria; Ales­san­dro Mara­ni, bas­so.

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