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È morto Gigi Proietti, un mito della scena italiana | News

L’attore e regista tanto amato da tutti è scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno per gravi problemi cardiaci.

Gigi Pro­iet­ti è mor­to per gra­vi pro­ble­mi car­dia­ci, dopo esse­re sta­to rico­ve­ra­to in tera­pia inten­si­va in una cli­ni­ca roma­na. Una lun­ghis­si­ma car­rie­ra tra tea­tro, cine­ma e tv. La famiglia: 

“Sarà ricor­da­to come meri­ta nei tem­pi e modi da definire”. 

Un vero mat­ta­to­re, che pas­sa dal­la musi­ca alle cele­bri mac­chiet­te di Petro­li­ni, per arri­va­re a Sha­ke­spea­re. I pri­mi suc­ces­si del­l’at­to­re roma­no arri­va­no in una can­ti­na in Pra­ti in cui reci­ta Bre­cht e poi con lo Sta­bi­le del­l’A­qui­la diret­to da Anto­nio Calen­da, che lo gui­da in testi di Gom­bro­wicz e di Moravia. 

La gran­de occa­sio­ne arri­va nel 1970 quan­do sosti­tui­sce Dome­ni­co Modu­gno, accan­to a Rena­to Rascel nel musi­cal Alle­lu­ja bra­va gen­te di Gari­nei e Gio­van­ni­ni. Da allo­ra è inter­pre­te e auto­re di gran­di suc­ces­si tea­tra­li, tra i qua­li Caro Petro­li­ni, Cyra­no, I set­te re di Roma. Dopo aver reci­ta­to nel 1974 nel dram­ma di Sem Benel­li La cena del­le bef­fe, accan­to a Car­me­lo Bene, nel 1976 strin­ge un soda­li­zio con lo scrit­to­re Rober­to Leri­ci, insie­me al qua­le scri­ve e diri­ge i suoi spet­ta­co­li rima­sti nel­la sto­ria, A me gli occhi, plea­se è un trion­fo. Lo ripor­ta in sce­na nel 1993, nel 1996 e nel 2000.

Con­ti­nua a gira­re film, serie tv. Nel 1996 è pro­ta­go­ni­sta del­la serie dei record d’a­scol­to Il mare­scial­lo Roc­ca nel ruo­lo di un cara­bi­nie­re padre di quat­tro figli che tut­ti gli ita­lia­ni vor­reb­be­ro incon­tra­re, ma pri­ma c’e­ra­no sta­ti Un figlio a metà, Ita­lian restau­rant. In tv fa il varie­tà da Fat­ti e fat­tac­ci a Fan­ta­sti­co ma il tea­tro è la sua vita e la sua pas­sio­ne, fa rivi­ve­re Sha­ke­spea­re al Glo­be Thea­tre, inco­rag­gia i gio­va­ni atto­ri come face­va nel­la sua cele­bre scuo­la (dove ha avu­to allie­vi Fla­vio Insin­na, Gior­gio Tira­bas­si e tan­ti altri). Un talen­to vero, da Feb­bre di caval­lo al dop­piag­gio: pre­sta la voce a Gat­to Sil­ve­stro, in cop­pia con Loret­ta Gog­gi (che fa il cana­ri­no Tit­ti), e alle star: Richard Bur­ton, Richard Har­ris, Mar­lon Bran­do, Robert de Niro e Dustin Hof­f­man. Dop­pia Syl­ve­ster Stal­lo­ne che gri­da “Adria­naaaaa!”, nel pri­mo Roc­ky. Di recen­te ave­va par­te­ci­pa­to alla nuo­va sta­gio­ne di Ulis­se con Alber­to Ange­la.

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