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Gennaro Ferraro : È disponibile “It’s right”, il primo disco da solista del trombettista jazz | New Hit

È onli­ne It’s right, il pri­mo disco da soli­sta di Gen­na­ro Fer­ra­ro, trom­bet­ti­sta jazz ori­gi­na­rio di Pom­pei, ma ormai saler­ni­ta­no d’adozione.

Dopo anni di stu­di e regi­stra­zio­ni in giro per l’Italia con vari arti­sti, ho sen­ti­to den­tro di me di esse­re final­men­te pron­to a lascia­re una pic­co­la trac­cia del mio esse­re, inte­so come musi­ci­sta” ha affer­ma­to il jaz­zi­sta campano.

Il suo pri­mo album ha for­ti influen­ze e con­ta­mi­na­zio­ni blues, swing e bos­sa­no­va. Un sound fre­sco ma al tem­po stes­so dal­le radi­ci ben sal­de nel­le pro­du­zio­ni sen­za tem­po di mostri sacri del jazz come Chet Baker e Miles Davis. Nel pri­mo album di Fer­ra­ro tan­ti gli arti­sti ed i musi­ci­sti di spes­so­re pre­sen­ti: Mario Nap­pi al pia­no­for­te, Danie­la de Mat­tia alla voce, Cor­ra­do Ciril­lo al con­trab­bas­so e Luca Migna­no alla batteria.

It’ Right è un disco di cir­ca 36 minu­ti con 6 bra­ni di gene­re Jaz­zi­sti­co dove oltre ad omag­gia­re arti­sti come Fred­die Hub­bard, Miles Davis, Ben­ny Gol­son, Nash&Weill, sono inse­ri­ti anche due com­po­si­zio­ni ine­di­te frut­to del­la pas­sio­ne di Gen­na­ro Fer­ra­ro. I bra­ni del disco sono:

1.       Sky­di­ve di Fred­die Hub­bard, bra­no scel­to come aper­tu­ra del disco per­ché Hub­bard è l’artista a cui più si è ispi­ra­to Fer­ra­ro negli ulti­mi anni di stu­dio del Jazz;

2.       Lul­la­by, pri­mo bra­no scrit­to da Fer­ra­ro in cui, pur essen­do di media velo­ci­tà in ¾, l’autore cer­ca di espri­me­re una per­so­na­lis­si­ma nin­na nan­na, dedi­ca­ta in pri­mis alla dol­ce metà dell’autore, ovve­ro la can­tan­te jazz Danie­la de Mat­tia, ma anche a tut­te quel­le per­so­ne che tro­va­no sere­ni­tà “a casa”, al ter­mi­ne di una gior­na­ta inten­sa. Una pia­ce­vo­lez­za con­di­vi­sa speciale;

3.       Mile­sto­nes di Miles Davis, un bra­no che accom­pa­gna Fer­ra­ro sin dai pri­mi stu­di del­lo stru­men­to. Un bra­no su cui si inse­ri­sce la voce di Danie­la de Mat­tia duran­te l’esecuzione del tema per fon­de­re i due tim­bri e dare un colo­re diver­so al brano;

4.       I Remem­ber Clif­ford di Ben­ny Gol­son, scel­to per­ché rie­sce a tira­re fuo­ri il per­so­na­lis­si­mo modo di Fer­ra­ro di inter­pre­ta­re il jazz;

5.       The­me for Danie­la, altro bra­no com­po­sto da Gen­na­ro Fer­ra­ro in begui­ne len­ta, come fos­se una bal­la­ta, dove padro­neg­gia la melo­dia e il suono;

6.      Speak Low di Nash&Weill, bra­no scel­to come chiu­su­ra per­ché, sia negli stac­chi rit­mi­ci che melo­di­ci, dà pro­prio un pun­to a tut­to il per­cor­so di ascol­to oltre ad esse­re sta­to ascol­ta­to da Fer­ra­ro duran­te que­sto perio­do di quarantena.

A sup­por­to del­la pro­du­zio­ne dell’album, oltre ai musi­ci­sti, ci sono anche: Vin­cen­zo Sia­ni del­la Trees music Stu­dio per i mix ed i maste­ring; Eleo­no­ra Ferol­la per le foto­gra­fie; Car­la Bian­cor­ros­so per le grafiche. 

Gen­na­ro Fer­ra­ro appe­na dodi­cen­ne ini­zia a fre­quen­ta­re il Con­ser­va­to­rio di Musi­ca “G.Martucci” di Saler­no, con­se­guen­do il diplo­ma di sol­feg­gio con il mae­stro Tan­cre­di e fre­quen­tan­do la clas­se di trom­ba con il docen­te Nel­lo Sal­za. Dopo tre anni si tra­sfe­ri­sce al Con­ser­va­to­rio di Bene­ven­to “Nico­la Sala”, pro­se­guen­do gli stu­di, pri­va­ta­men­te, con il mae­stro Nico­la Cop­po­la. Duran­te que­sti anni di stu­di in con­ser­va­to­rio, si sono affian­ca­te altre espe­rien­ze musi­ca­li per­fi­no oltre ocea­no, con l’orchestra di fia­ti “Incon­tro Cuba-Pom­pei” del­la Scuo­la Cri­stia­na ed altre orche­stre di musi­ca ita­lia­na, esi­ben­do­mi a New York, Mia­mi e l’anno seguen­te sul­le coste del­la Spa­gna e del Cana­da. Nel 2008 ha vin­to il con­cor­so “Pre­mio per la musi­ca” in qua­li­tà di trom­bet­ti­sta soli­sta. Nel 2014 vie­ne ammes­so al Con­ser­va­to­rio Sta­ta­le di Musi­ca di Avel­li­no “Dome­ni­co Cima­ro­sa” al pri­mo livel­lo di trom­ba jazz. Ha par­te­ci­pa­to ai semi­na­ri sene­si de la “Fon­da­zio­ne Sie­na Jazz” sot­to la gui­da del mae­stro Maria­no Di Nun­zio. Il 9 luglio 2015, in for­ma­zio­ne trio, ho aper­to il con­cer­to a Fabio Con­ca­to e Fabri­zio Bos­so al par­co del tea­tro “Car­lo Gesual­do” di Avel­li­no. Nel set­tem­bre 2015 ha fre­quen­ta­to i semi­na­ri sene­si “Kind of blue” de la “Fon­da­zio­ne Sie­na Jazz”, diven­tan­do la pri­ma trom­ba e trom­ba soli­sta de la “Young Jazz Orche­stra Cam­pa­na”. Con la Big Band si è esi­bi­to in diver­si con­cer­ti tra cui: l’opening act a Dani­lo Rea al Tea­tro Car­lo Gesual­do di Avel­li­no nel mag­gio 2016; nell’agosto 2017 l’apertura del con­cer­to di Nino Buo­no­co­re, come trom­bet­ti­sta del pro­get­to “Manù”. Dal 2017 al 2018 par­te­ci­pa al Mari­glia­no in Jazz facen­do par­te del­la Mari­glia­no in Jazz Big Band, fio­re all’occhiello dell’intera mani­fe­sta­zio­ne. Nel 2018, ha fat­to par­te del­l’or­che­stra “San­ta Chia­ra” diret­ta dal mae­stro Rena­to Serio, in onda su Rai1 in occa­sio­ne del “Con­cer­to dell’Epifania”. Nel novem­bre 2019, for­te degli inse­gna­men­ti del mae­stro Car­mi­ne San­ta­niel­lo, con­clu­de gli stu­di al Con­ser­va­to­rio Sta­ta­le di Musi­ca di Avel­li­no “Dome­ni­co Cima­ro­sa”. Attual­men­te è docen­te di trom­ba clas­si­ca e jazz, sol­feg­gio e teo­ria musi­ca­le, armo­nia, pres­so l’Associazione Cul­tu­ra­le Musi­ca­le “Bflat” di Gif­fo­ni Val­le Pia­na (SA).

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