MUSICA

Intervista | Wild : La giovane artista presenta il nuovo brano “Tè alla cannella”

Abbia­mo inter­vi­sta­to con pia­ce­re Wild per cono­sce­re da vici­no il nuo­vo bra­no Tè alla can­nel­la. Un viag­gio in mac­chi­na, una cam­mi­na­ta a dicem­bre, il pro­fu­mo spri­gio­na­to da un tè cal­do: l’amore ha for­me e odo­ri mol­te­pli­ci, infi­ni­ti e bel­lis­si­mi, e il nuo­vo bra­no di Wild dal tito­lo Tè alla can­nel­la è pro­prio que­sto, una sequen­za di foto­gra­fie e pro­fu­mi che san­no del­la per­so­na amata.

Il video­clip di Tè alla can­nel­la, diret­to da Wild e regi­stra­to dal­la Pop­Mu­si­cLa­bel, ha come pro­ta­go­ni­sta l’artista stes­sa, lei sol­tan­to, inten­ta a com­pie­re movi­men­ti dina­mi­ci e a trat­ti pas­sio­na­li, come man­da­re a fuo­co un fio­re, bal­la­re e cam­mi­na­re in mez­zo a un immen­so cam­po fiorito.

Ales­san­dra Wild, in arte Wild, nasce il 15 mag­gio del 2001 in Sviz­ze­ra (TI). Nel 2018 si esi­bi­sce nel­la fina­le del pro­gram­ma sviz­ze­ro “Kids Voi­ce Tour” davan­ti ad una giu­ria pro­fes­sio­na­le come Patrick Fio­ri e Chri­sto­phe Wil­lem. Inol­tre, ha par­te­ci­pa­to nel 2016 al Musi­cal di Romeo&Juliet. Aven­do fini­to un per­cor­so di com­po­si­zio­ne musi­ca­le vuo­le lan­ciar­si con la sua musi­ca, una com­bi­na­zio­ne di sar­ca­smo e gio­chi di paro­le, trat­tan­do vari temi ricor­ren­ti come gli amo­ri in tut­te le sue sfu­ma­tu­re, per rea­liz­zar­si nel mon­do musi­ca­le e far dive­ni­re la musi­ca più di una passione/hobby.

•Ciao Wild! Da dove vie­ne que­sto nome d’arte?

“Ciao! “Wild” pri­ma di tut­to è pro­prio il mio cogno­me. Mi pia­ce mol­to il signi­fi­ca­to stes­so del­la paro­la e pen­so mi rap­pre­sen­ti bene”.

• Come nasce la pas­sio­ne per la musica?

La musi­ca ha sem­pre avu­to una par­te impor­tan­te nel­la mia vita, can­to fin da pic­co­lis­si­ma e ricor­do che il mio sogno era quel­lo di par­te­ci­pa­re allo Zec­chi­no D’Oro. Nel cor­so degli anni ho pre­so anche lezio­ni di pia­no­for­te, che mi ha aiu­ta­to mol­to anche per il mio per­cor­so di com­po­si­zio­ne. Ho pen­sa­to fos­se arri­va­to il momen­to di pub­bli­ca­re i miei bra­ni. Can­ta­re mi ren­de feli­ce e mi per­met­te di sta­bi­li­re nuo­vi obiet­ti­vi”.

• Ci pre­sen­ti il nuo­vo bra­no Tè alla can­nel­la? Di cosa par­la? Qua­le sound ci dob­bia­mo aspettare?

Il bra­no “Tè alla can­nel­la” nasce duran­te la qua­ran­te­na, quan­do pote­vo fan­ta­sti­ca­re e viag­gia­re solo con i miei pen­sie­ri, data la situa­zio­ne. Così ho pro­va­to a con­cre­tiz­za­re le imma­gi­ni e le sen­sa­zio­ni che ave­vo voglia di rivi­ve­re e mol­to spon­ta­nea­men­te il bra­no ha ini­zia­to a pren­de­re vita. “Tè alla can­nel­la” rac­con­ta di un appas­sio­nan­te viag­gio d’amore che rical­ca la bel­lez­za del­le pic­co­le cose. È un invi­to a goder­si la vita in ogni momento”.

• Il nuo­vo sin­go­lo pre­ve­de un video­clip. Ce ne parli?

“Sì, esat­to! Essen­do il mio pri­mo esor­dio sul­lo scher­mo vole­vo ricrea­re qual­co­sa di sem­pli­ce e spon­ta­neo, ma allo stes­so tem­po d’impatto e un po’ alter­na­ti­vo. In pri­mis però desi­de­ra­vo goder­mi que­sta nuo­va espe­rien­za e dia­lo­ga­re con la tele­ca­me­ra sen­za trop­pi pen­sie­ri sul “risul­ta­to finale”. 

Tè alla can­nel­la sarà inse­ri­to in un EP o in un album?

“Tè alla can­nel­la” non esce come bra­no sin­go­lo ma fa par­te di un EP, infat­ti gli altri bra­ni usci­ran­no nel cor­so di que­sti mesi (con rispet­ti­vo video­clip). Sono dav­ve­ro curio­sa di vede­re come pro­ce­de­rà que­sto pro­get­to meraviglioso”.

• Il 2020 è sta­to un anno dif­fi­ci­le per tut­ti gli arti­sti. Tu sei riu­sci­ta ad esi­bir­ti dal vivo o è sta­to tut­to rimandato?

“Per il momen­to pur­trop­po non ho anco­ra avu­to l’occasione di esi­bir­mi. È dav­ve­ro un pec­ca­to anche per­ché pen­so sia una par­te e un mez­zo fon­da­men­ta­le per un arti­sta per far cono­sce­re la pro­pria musica”.

• Ci sarà la pos­si­bi­li­tà di veder­ti a San­re­mo Gio­va­ni o in un talent?

“Al momen­to non l’ho anco­ra pre­sa in con­si­de­ra­zio­ne come idea. Sicu­ra­men­te ho il pen­sie­ro di voler con­ti­nua­re a pro­va­re con i diver­si talent, e San­re­mo Gio­va­ni sareb­be sicu­ra­men­te una bel­la sfida”.

• Per con­clu­de­re, Per chi non ha mai ascol­ta­to la tua musi­ca, cosa si deve aspettare?

“Descri­ve­rei il mio bra­no fre­sco, moder­no e gio­va­ni­le, un misto di imma­gi­ni e sen­sa­zio­ni che si rie­sco­no a per­ce­pi­re attra­ver­so i cin­que sensi”.

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