MUSICA

Vincenzo Incenzo : È disponibile il videoclip di “Fuori fuoco”, il nuovo singolo dedicato a Willy Monteiro | New Hit

Da oggi, vener­dì 9 otto­bre, è onli­ne il video uffi­cia­le di Fuo­ri fuo­co, il bra­no del can­tau­to­re, scrit­to­re, regi­sta e auto­re Vin­cen­zo Incen­zo, estrat­to dall’album di ine­di­ti Ego (Ver­ba Manent / distri­bui­to da Arti­st Fir­st).

Fuo­ri Fuo­co è uno dei bra­ni più emo­zio­nan­ti dell’ultimo disco dell’autore, un vero pugno allo sto­ma­co che vuo­le col­pi­re la sen­si­bi­li­tà di chi ascol­ta, affron­tan­do in manie­ra estre­ma­men­te diret­ta, e con un suo­no mol­to cru­do, raz­zi­smo, bul­li­smo e pre­giu­di­zio. Il bra­no, emble­ma­ti­co per tut­ti gli emar­gi­na­ti socia­li, dà il nome anche al pro­get­to che il can­tau­to­re roma­no ha pre­sen­ta­to sui suoi cana­li social: l’istituzione di una bor­sa di stu­dio in nome di Wil­ly Mon­tei­ro, ucci­so lo scor­so mese a Col­le­fer­ro (RM), per dare digni­tà ai ragaz­zi “fuo­ri fuo­co” e per rico­no­sce­re agli ambien­ti del­lo sport la loro nobi­le missione.

La bor­sa di stu­dio, del­la dura­ta di un anno, dà la pos­si­bi­li­tà di poter stu­dia­re arti mar­zia­li pres­so il Cen­tro Mon­te­sa­cro Boxe Aca­de­my di Roma. È pos­si­bi­le can­di­dar­si scri­ven­do al seguen­te indi­riz­zo: ego.fuorifuoco@gmail.com.

«Cre­do nel­la ragio­ne socia­le del­le can­zo­ni, per una lezio­ne che ere­di­to dai gran­di can­tau­to­ri del pas­sa­to. Per que­sto ho deci­so di muo­ver­mi in pri­ma per­so­na e con le mie for­ze. Il debo­le, in que­sta socie­tà dove è vie­ta­to fal­li­re, non ha valo­re né mer­ca­to. La nega­zio­ne di quel­lo che non vin­ce, quel­lo fuo­ri fuo­co, spes­so eser­ci­ta­ta attra­ver­so la vio­len­za, oggi è una rego­la – rac­con­ta Vin­cen­zo Incen­zoWil­ly è un pic­co­lo gran­de eroe del nostro tem­po, che ha incar­na­to i valo­ri del­la gene­ro­si­tà, dell’altruismo, dell’inclusione vir­tuo­sa. Nes­su­no più di lui può esse­re sim­bo­lo dei valo­ri essen­zia­li che devo­no alber­ga­re in una pale­stra. Isti­tui­re una bor­sa di stu­dio in suo nome vuol dire ren­de­re ina­mo­vi­bi­le il suo esem­pio e il suo model­lo per tan­ti ragaz­zi. Vuol dire sgom­bra­re defi­ni­ti­va­men­te il cam­po da quell’equivoco gros­so­la­no che vede la boxe e le arti mar­zia­li come sino­ni­mo di vio­len­za e non di cul­tu­ra e di crescita».

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