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VINCENZO INCENZO : “Allons Enfants!” anticipa il nuovo album di inediti “Ego”, in uscita a Settembre | NEWHIT

È dispo­ni­bi­le sul­le piat­ta­for­me strea­ming e in digi­tal down­load Allons Enfan­ts! (Ver­ba Manent / distri­bu­zio­ne Arti­st Fir­st), l’ultimo sin­go­lo di Vin­cen­zo Incen­zo – dispo­ni­bi­le in lin­gua ita­lia­na, spa­gno­la e fran­ce­se – che anti­ci­pa il nuo­vo album di ine­di­ti Ego, in usci­ta il 4 set­tem­bre.

Il visio­na­rio video in 3D, cura­to dal video­ma­ker Luca Biz­zi, mostra uno sce­na­rio disto­pi­co che pren­de ispi­ra­zio­ne dal­la let­te­ra­tu­ra di Orwell, in cui crea­tu­re ciclo­pi­che si radu­na­no per pren­de­re ordi­ni da un’entità supre­ma che con­trol­la le loro men­ti per for­gia­re un nuo­vo model­lo di socie­tà. Nel “dopo­mon­do” rap­pre­sen­ta­to, la lin­gua e la memo­ria sono scom­par­se, la fol­la ha annul­la­to il sin­go­lo e il pen­sie­ro si è ina­bis­sa­to per sempre.

Inte­ra­men­te scrit­to da Vin­cen­zo Incen­zo, Allons Enfan­ts! è un pez­zo che invi­ta a com­bat­te­re “con la bel­lez­za del nostro agi­re i bian­chi sepol­cri del­la mora­le, le por­te gire­vo­li dei par­ti­ti e tut­te le for­me di popu­li­smo”, su un sound elet­tro­ni­co in cre­scen­do, che esplo­de in un ritor­nel­lo cora­le dai toni solen­ni e allo stes­so tem­po sati­ri­ci. Alla denun­cia nei con­fron­ti del­la socie­tà si alter­na il mes­sag­gio di pace e di acco­glien­za del coro, com­po­sto da migran­ti pro­ve­nien­ti da varie par­ti del mondo.

La pro­du­zio­ne è affi­da­ta a Jurij Ricot­ti (che van­ta col­la­bo­ra­zio­ni con Andrea Bocel­li, Queen, Aria­na Gran­de).

«Allons Enfan­ts! è la can­zo­ne giu­sta per chi pen­sa che sia arri­va­to il momen­to dell’outing tota­le, cul­tu­ra­le, reli­gio­so, ses­sua­le, ideo­lo­gi­co– affer­ma Vin­cen­zo Incen­zo Popu­li­sti, tos­si­ci del like, guru del­la comu­ni­ca­zio­ne, cama­leon­ti del­la poli­ti­ca, fal­si mora­li­sti, scien­zia­ti del gior­no dopo… la rivo­lu­zio­ne sta arri­van­do, è sen­za ban­die­re, nasce per le stra­de e par­la per boc­ca degli ulti­mi del­la fila».

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