MUSICA

“DOG EAT DOG”, È DISPONIBILE LA VERSIONE FISICA DEL NUOVO ALBUM DI PINO SCOTTO. “Voglio che ogni nuovo album che scrivo sia diverso dai precedenti”

Il nuo­vo album Dog Eat Dog (Nadir Music) di PINO SCOTTO, già pre­sen­te sul­le piat­ta­for­me strea­ming e in digi­tal down­load (https://backl.ink/138137869), è ades­so dispo­ni­bi­le anche in ver­sio­ne fisica!

«Voglio che ogni nuo­vo album che scri­vo sia diver­so dai pre­ce­den­ti rac­con­ta Pino Scot­to Mi pia­ce spe­ri­men­ta­re, ma sem­pre man­te­nen­do un sound coe­ren­te, quel­lo che mi con­trad­di­stin­gue ormai da anni. Con “Dog Eat Dog” ho volu­to por­ta­re 11 bra­ni ine­di­ti che rac­con­tas­se­ro a modo mio la socie­tà di oggi: il tito­lo si rife­ri­sce infat­ti alle pic­co­le bat­ta­glie socia­li che ogni gior­no scop­pia­no inu­til­men­te.»

Tra riff e asso­li di chi­tar­ra, con Dog Eat Dog Pino Scot­to rea­liz­za un per­cor­so musi­ca­le che par­te dagli ’70 per arri­va­re ai gior­ni d’oggi, con testi che voglio­no far riflet­te­re l’ascoltatore sul­l’e­goi­smo e la super­fi­cia­li­tà del mon­do odier­no. Com­po­sto da 11 bra­ni ine­di­ti e dal­la cover del­lo sto­ri­co bra­no dei Vana­dium Don’t Be Loo­king Back, il disco affron­ta anche tema­ti­che più per­so­na­li, come “Same Old Sto­ry”, dedi­ca­ta alle sto­rie d’amore di una vita, o “One World One Life”, dedi­ca­ta a suo figlio.

L’album, pro­dot­to arti­sti­ca­men­te da Pino Scot­to, è mixa­to maste­riz­za­to da Tom­my Tala­man­ca pres­so i Nadir Music Stu­dios di Geno­va, men­tre la pro­du­zio­ne ese­cu­ti­va è del­lo stes­so Pino Scot­to e Fede­ri­co Gaspe­ri. Alle chi­tar­re e arran­gia­men­ti Ste­ve Vol­ta, al bas­so Leo­ne Vil­la­ni Con­ti (Trick or Treat), alla bat­te­ria Fede­ri­co Pau­lo­vich (Destrage)e alle tastie­re Mau­ri Bel­luz­zo (Gra­ham Bon­nett, ex Rainbow). 

Que­sta la trac­kli­st dell’album: Don’t Waste Your Time”, “Not Too Late”,Befo­re It’s Time To Go”, “Right From Wrong”, “Dust To Dust”, “Dog Eat Dog”, “Rock This Town”, “One World One Life”, Tal­king Trash”, “Same Old Sto­ry”, “Don’t Be Loo­kin’ Back”, “Gho­st Of Death”.


L’album con­tie­ne, tra gli altri, il sin­go­lo Don’t Waste Your Time. Il bra­no risul­ta più attua­le che mai: cosa suc­ce­de­reb­be se Dio deci­des­se di river­sa­re sul­l’u­ma­ni­tà la sua rab­bia e all’uo­mo non restas­se più mol­to da vive­re? L’in­vi­to è quin­di pro­prio quel­lo di “non but­ta­re via il pro­prio il tem­po”. Don’t Waste Your Time” è accom­pa­gna­to dal video­clip pro­dot­to da Lucer­na Films, con la regia di Andrea Laro­sa e la sce­neg­gia­tu­ra di Manuel Bova.

Alla luce dei recen­ti avve­ni­men­ti e del­le vigen­ti dispo­si­zio­ni gover­na­ti­ve a cau­sa del­la dif­fu­sio­ne del Coro­na­vi­rus, le date del Dog Eat Dog Tour saran­no rische­du­la­te. Per resta­re aggior­na­ti, con­sul­ta­re il sito uffi­cia­le di Pino Scot­to e la sua pagi­na Face­book.

Pino Scot­to rap­pre­sen­ta l’i­co­na più impor­tan­te del rock nazio­na­le. Cari­sma­ti­co e grin­to­so sin­ger dal­le mar­ca­te influen­ze blues, dota­to di una voce pro­fon­da e graf­fian­te, rap­pre­sen­ta la miglio­re incar­na­zio­ne del­la figu­ra del roc­ker mai appar­sa in Ita­lia. La sua car­rie­ra ha uffi­cial­men­te ini­zio al ter­mi­ne degli anni ’70, quan­do inci­de il pri­mo 45 giri con i Pul­sar; dopo qual­che tem­po divie­ne front­man dei Vana­dium, la hea­vy rock band più impor­tan­te del­la sce­na ita­lia­na, con cui rea­liz­za set­te gran­di album. Fra il 1990 ed il 1992 Pino Scot­to rea­liz­za il suo pri­mo album soli­sta in lin­gua ita­lia­na “Il Gri­do Dispe­ra­to di Mil­le Bands” ed intra­pren­de un tour con il suo Jam Roll Pro­ject. Nel 1993 ini­zia a col­la­bo­ra­re con arti­sti del livel­lo di Lui­gi Schia­vo­ne, Anto­nio Aiaz­zi dei Lit­fi­ba, Fabri­zio Paler­mo dei Clan­de­sti­no (ex band di Liga­bue) con cui for­ma il “Pro­get­to Siner­gia” e rea­liz­za un album omo­ni­mo nel 1994. Nel 1995, a segui­to del ritor­no con i Vana­dium, pub­bli­ca “Nel Cuo­re del Caos”. Suc­ces­si­va­men­te esce la com­pi­la­tion “Segna­li di Fuo­co”, che rac­co­glie trac­ce pre­sen­ti negli ulti­mi tre album pub­bli­ca­ti ed alcu­ni bra­ni ine­di­ti, com­pren­si­vo di un mini – fumet­to dise­gna­to da Gia­co­mo Baso­lu. Nel 2000 esce “Gua­do”, disco san­gui­gno arti­co­la­to in undi­ci pez­zi, in cui il roc­ker si avva­le del­la col­la­bo­ra­zio­ne di mem­bri di band rino­ma­te come Extre­ma e Timo­ria e di arti­sti di livel­lo inter­na­zio­na­le come la can­tan­te Aida Coo­per ed il sas­so­fo­ni­sta Clau­dio Pasco­li. Dal 2003 al 2008 tor­na sul­le sce­ne con un nuo­vo pro­get­to, i Fire Trails, accom­pa­gna­to dal Ste­ve Anghar­tal e da altri musi­ci­sti, con cui apre anche il con­cer­to dei Deep Pur­ple. Già dal­l’i­ni­zio del­la sua sto­ria con i Fire Trails, col­la­bo­ra con l’e­mit­ten­te tele­vi­si­va Rock Tv che gli affi­da la con­du­zio­ne del pro­gram­ma Data­ba­se. Il ritor­no sul­le sce­ne arri­va con “Date­vi Fuo­co (Lo Scot­to da paga­re)”, un album in ita­lia­no nel qua­le ven­go­no ripro­po­sti i miglio­ri bra­ni del­la car­rie­ra da soli­sta di Pino e usci­to insie­me alla bio­gra­fia di Pino Scot­to. Il pro­get­to è por­ta­to in giro in Ita­lia con oltre 150 date, e vie­ne infi­ne coro­na­to dall’uscita del dvd live dal tito­lo “Outlaw now’n ever”. Nel frat­tem­po la Tzu­na­mi Edi­zio­ni pub­bli­ca un libro inter­vi­sta bio­gra­fi­co scrit­to da Cri­stia­no Cana­li, sul­la car­rie­ra e la vita dell’artista dal tito­lo “Fot­te­te­vi Tut­ti”. Nel 2010 esce “Bue­na Suer­te”, un gran­de album Rock ‘N’ Roll con bra­ni total­men­te ine­di­ti, che vede la par­te­ci­pa­zio­ne di ospi­ti come Capa­rez­za, i The Fire e Kee Mar­cel­lo (ex Euro­pe). Nel 2012 esce l’album “Codi­ci Kap­paò”, il suo set­ti­mo album da soli­sta. Nel­l’a­pri­le 2014 esce “Vuo­ti di memo­ria”, un pro­get­to ambi­zio­so con cin­que cover in ita­lia­no con un bra­no ine­di­to e cin­que cover inter­na­zio­na­li con un ine­di­to in ingle­se. Nel 2018 pub­bli­ca inve­ce “Live For a Dream”, album che rac­chiu­de due ine­di­ti ed una ri-regi­stra­zio­ne dei bra­ni più famo­si del­la sua lun­ga car­rie­ra, con ospi­ti di gran­de livel­lo tra cui Sadi­st, Stra­na Offi­ci­na, Rober­to Tiran­ti, Fabio Lio­ne, Mar­co di Sal­via, Fabio Tre­ves, Stef Burns e tan­ti altri. Il 20 Apri­le 2018 esce “Eye for an Eye”, il suo otta­vo album di ine­di­ti, il pri­mo album con­te­nen­te esclu­si­va­men­te bra­ni can­ta­ti in inglese.

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