MUSICA

“QUESTO NOSTRO EMATOMA”, È DISPONIBILE IL VIDEOCLIP DEL NUOVO SINGOLO DE LEFRASIINCOMPIUTEDIELENA. “È come guardare dentro un bicchiere per rifletterci gli occhi e affogare il dolore”

Romo­lo Dischi pre­sen­ta il video Que­sto Nostro Ema­to­ma, ulti­mo sin­go­lo estrat­to da Inter­no 29, album d’esordio de Lefra­siin­com­piu­te­diE­le­na usci­to lo scor­so 13 marzo.

Il video è sta­to rea­liz­za­to da Mat­teo “Bemol­le” De Bene­dit­tis, noto tastie­ri­sta e ses­sion man (Blu­mos­so, Wil­lie Peyo­te, For­te ecc.) con una for­te pas­sio­ne per la mati­ta. In par­ti­co­la­re, sono sta­ti uti­liz­za­ti cen­ti­na­ia di fogli bian­chi per un tota­le di oltre 500 dise­gni e una sola mati­ta. Mat­teo ha scel­to libe­ra­men­te il sog­get­to dei suoi dise­gni, lascian­do­si gui­da­re dal bra­no secon­do la pro­pria sen­si­bi­li­tà artistica.

Lefra­siin­com­piu­te­die­le­na: “Mi ha spiaz­za­to la pri­ma vol­ta che l’ho visto. Bemol­le ha una for­te per­so­na­li­tà arti­sti­ca e que­sto lo sape­vo già infat­ti quan­do ne abbia­mo par­la­to gli ho det­to che avrei volu­to veder­lo fini­to. Oggi mi pia­ce pen­sa­re che il bra­no sia la colon­na sono­ra del video­clip e non il con­tra­rio”. Sul bra­no: “Rap­pre­sen­ta una rifles­sio­ne sui segni che resta­no addos­so, qual­co­sa che fa male ed è visi­bi­le quan­do le cose van­no male così come quan­do van­no bene. Un segno, un livi­do, resta comun­que lì a ricor­dar­ti chi sei, da dove vie­ni e per­ché sei lì”.

Bemol­le: “L’idea è nata con­cre­tiz­zan­do uno dei tan­ti momen­ti che pre­ce­do­no il son­no in cui sem­bra­no mate­ria­liz­zar­si i pen­sie­ri più astratti.È L’anima del­la mati­ta, il colo­re del­la gra­fi­te, il richia­mo all’ematoma stes­so. Ho crea­to così l’intreccio del video che segue il cli­max del bra­no sen­za rispet­ta­re il leit­mo­tiv del testo. Mi è sem­pre pia­ciu­to ricer­ca­re nuo­ve imma­gi­ni su paro­le già esi­sten­ti e descrit­ti­ve”.

Lefra­siin­com­piu­te­diE­le­na nasco­no a Roma, tra piaz­za Bolo­gna e la Nomen­ta­na, fra il quar­tie­re Trie­ste e il Poli­cli­ni­co.
Il tut­to da una sem­pli­ce esi­gen­za, tor­na­re all’es­sen­za del­le can­zo­ni, qua­si come un gio­co o una sfi­da che pren­de for­ma a Set­tem­bre del 2017.

A dicem­bre del­lo stes­so anno pub­bli­ca­no in manie­ra total­men­te indi­pen­den­te il loro pri­mo sin­go­lo “Fio­ri e Camo­mil­la”, rac­con­tan­do “una carez­za per i tem­pi bui”. Ad essa si aggiun­go­no “Libia” ed “Incen­so” nel 2018 che con­tri­bui­sco­no ad atti­ra­re l’attenzione di tut­to il cir­cui­to indipendente.

Nel 2019 pub­bli­ca­no “Ciglia” il pri­mo sin­go­lo per Romo­lo Dischi, segui­to da “Len­zuo­la” che con­qui­sta la clas­si­fi­ca “Viral 50” e le play­li­st “Indie Ita­lia”, “Scuo­la Indie” (inclu­so coper­ti­na) e “Indie Tri­ste” di Spo­ti­fy. Il 13 mar­zo 2020 è usci­to per Romo­lo Dischi “Inter­no 29”, l’album di esordio.

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