MUSICA

“ONE WORLD, ONE PRAYER”, È DISPONIBILE IL NUOVO BRANO DELLA LEGGENDARIA BAND THE WAILERS

È dispo­ni­bi­le in digi­ta­le ONE WORLD, ONE PRAYER il nuo­vo bra­no dell’iconica e leg­gen­da­ria band THE WAILERS che par­la di uni­tà, amo­re e inclu­sio­ne al di là del­le dif­fe­ren­ze culturali.

LINK: smi.lnk.to/oneworldoneprayer .


Col­la­bo­ra­no al bra­no, che ricer­ca l’unione del mon­do attra­ver­so un pre­ghie­ra nell’attuale situa­zio­ne glo­ba­le, il can­tan­te por­to­ri­ca­no FARRUKO, la super­star gia­mai­ca­na SHAGGY e CEDELLA MAREY con il figlio SKIP MARLEY che rac­col­go­no l’eredità di Bob Mar­ley e che recen­te­men­te sono sta­ti in clas­si­fi­ca con Katy Per­ry e H.E.R.

Pro­dot­to e scrit­to dal vin­ci­to­re di 19 GRAMMY EMILIO ESTEFAN e regi­stra­to al Cre­scent Moon Stu­dios a Mia­mi, One World, One Prayer mixa reg­gae jamai­ca­no con sound urban latin. 

Quan­do ho scrit­to la can­zo­ne cir­ca 2 anni fa, l’ho fat­to pen­san­do a come noi, come esse­ri uma­ni, dob­bia­mo amar­ci di più, esse­re più gen­ti­li gli uni ver­so gli altri e ver­so la natu­ra” – ha affer­ma­to Emi­lio Este­fan, che ha anche riba­di­to che abbia­mo biso­gno un mon­do con meno sepa­ra­zio­ne tra raz­za, reli­gio­ne e poli­ti­ca. “Chi avreb­be mai pen­sa­to che avrem­mo vis­su­to que­sta situa­zio­ne attua­le e che il mes­sag­gio di “ONE WORLD, ONE PRAYER avreb­be risuo­na­to così for­te­men­te? Dob­bia­mo apprez­za­re le cose sem­pli­ci del­la vita e in par­ti­co­la­re l’a­mo­re che ini­zia con le nostre fami­glie e si esten­de per la nostra comu­ni­tà e oltre … per­ché alla fine sia­mo tut­ti un solo mon­do, un solo cuore”.

Bob Mar­ley e The Wai­lers han­no fat­to la sto­ria insie­me tra il 1972 e il 1981. Fu lo stes­so Bob Mar­ley a chie­de­re ai Wai­lers di met­ter­si insie­me. Aston Bar­rett Jr, figlio degli Aston “Fami­ly­man” Bar­rett (bas­si­sta di Bob Mar­ley e The Wai­lers), è colui che man­tie­ne viva la fiam­ma del­la band. E così ha fat­to! I Wai­ler han­no gira­to il mon­do in lun­go e in lar­go, man­te­nen­do un’a­gen­da impres­sio­nan­te di oltre 150 spet­ta­co­li all’anno.

“La musi­ca dei Wai­lers rap­pre­sen­ta la pace, l’a­mo­re e l’u­ni­tà. Que­sto è ciò che voglio man­te­ne­re vivo”, ha det­to Bar­ret, e que­sto è il poten­te mes­sag­gio che, a par­ti­re da oggi, può esse­re ascol­ta­to su tut­te le piat­ta­for­me digi­ta­li attra­ver­so “One World, One Prayer”, lo straor­di­na­rio nuo­vo sin­go­lo trat­to dall’album in usci­ta ad ago­sto 2020, pro­dot­to inte­ra­men­te da Emi­lio Estefan.

The Wai­lers

Bob Mar­ley e The Wai­lers regi­stra­ro­no, gira­ro­no in tour­née e segna­ro­no un momen­to impor­tan­te del­la sto­ria del­la musi­ca nel decen­nio ‘70/’80 fece­ro la sto­ria sto­ria insie­me tra il 1972 e il 1981. Fu lo stes­so Bob Mar­ley a chie­de­re che i Wai­ler rima­se­ro insie­me. A por­ta­re avan­ti oggi que­sta mis­sio­ne sono mem­bri legit­ti­mi, figli di leg­gen­de e una miria­de di musi­ci­sti di immen­so talen­to. Il già cita­to Aston Bar­rett Jr fa rie­cheg­gia­re il suo­no di bat­te­ria di suo zio (Carl­ton “Car­ly” Bar­rett). Il chi­tar­ri­sta Donald Kin­sey è affian­ca­to da Wen­del “Junior Jazz” Fer­ra­ro, dan­do for­ma a quel­la iden­ti­tà sono­ra clas­si­ca. Josh David Bar­rett rag­giun­ge l’ap­pa­ren­te­men­te impos­si­bi­le calan­do­si con sicu­rez­za nei pan­ni di Bob Mar­ley met­ten­do il luce una voce soli­sta dav­ve­ro eccel­len­te. Owen ‘Drea­die’ Reid (Julian Mar­ley’s Upri­sing Band ed ex stu­den­te di ‘Fami­ly­man’) e Andres Lopez (Albro­sie, Lutan Fyah) aggiun­go­no ulte­rio­re qua­li­tà a un incre­di­bi­le grup­po che inclu­de anche il più gio­va­ne del­la pri­ma for­ma­zio­ne di The Wai­lers, Tyro­ne Dow­nie, il sas­so­fo­ni­sta Glen Daco­sta e Den­nis Thomp­son, l’in­ge­gne­re pre­sen­te fin dal­l’i­ni­zio del­la band. She­ma McGre­gor, figlia del­la can­tan­te I Three Judy Mowatt e il pio­nie­re del reg­gae Fred­die McGre­gor, sono affian­ca­ti da Anne-Marie Thomp­son (una can­tan­te gospel di straor­di­na­ria abi­li­tà) e Tama­ra Bar­nes, arti­sta nel mon­do del­la musi­ca da oltre 20 anni e cori­sta in stu­dio e sul pal­co per I‑Threes, Jim­my Cliff, Ky-Mani Mar­ley, Beres Ham­mond e Fred­die McGre­gor tra i tan­ti. Insie­me por­ta­no la voce di sot­to­fon­do più flui­da, con­tri­buen­do a que­sto mel­ting pot uni­co, sia clas­si­co che ecci­tan­te allo stes­so tempo.

Aston Bar­ret Jr

Nel 2017, Aston Bar­rett Jr. ha rice­vu­to un GRAMMY® come copro­dut­to­re con Damian Mar­ley del bra­no The Strug­gle Discon­ti­nues, pre­sen­te nel­l’al­bum “Sto­ny Hill” (GRAMMY® per il miglior album Reg­gae). Aston Bar­rett Jr. è com­pro­prie­ta­rio di BAD Lions Pro­duc­tions, LLC. che gesti­sce uno stu­dio a Pom­pa­no Beach, in Flo­ri­da. Suo­na la chi­tar­ra, la bat­te­ria, il bas­so e l’or­ga­no per Ste­phen Mar­ley, Junior Reed, Julian Mar­ley, Kwa­me Bedia­co, Aka Beka, Jes­see Roya­le, Reg­gae For­ce e mol­ti altri. I suoi spon­sor inclu­do­no Rupert Neve (la cui attrez­za­tu­ra audio pro­fes­sio­na­le è ascol­ta­ta in ogni album su cui ha suo­na­to e in tut­ti gli spet­ta­co­li Wai­lers dal vivo), così come Fen­der, Man­na­bas­so, Black Lion Audio e Pigtronics.

Emi­lio Estefan

Emi­lio Este­fan, vin­ci­to­re di nume­ro­si GRAMMY® Awards, è musi­ci­sta, can­tau­to­re, pro­dut­to­re disco­gra­fi­co e tele­vi­si­vo, auto­re di best sel­ler, regi­sta e amba­scia­to­re cul­tu­ra­le. Ha pla­sma­to e diret­to le car­rie­re di mol­ti talen­ti musi­ca­li, tra cui Sha­ki­ra, Ric­ky Mar­tin, Marc Antho­ny, Jon Seca­da, Jen­ni­fer Lopez e mol­ti altri. È uno dei lea­der fon­da­to­ri dei Latin GRAMMY® Awards. Este­fan è sta­to insi­gni­to del­la Pre­si­den­tial Medal of Free­dom, una stel­la sul­la Hol­ly­wood Walk of Fame e la Song­w­ri­ters Hall of Fame gli ha asse­gna­to un pre­mio alla car­rie­ra. È sta­to sele­zio­na­to come secon­do vice­pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne per il Museo Nazio­na­le del Lati­no ame­ri­ca­no dal pre­si­den­te Barack Oba­ma, e il pre­si­den­te Geor­ge W. Bush lo ha nomi­na­to mem­bro del Com­mit­tee of the Arts and Huma­ni­ties. È anche un impren­di­to­re che pos­sie­de e gesti­sce risto­ran­ti, hotel e una casa edi­tri­ce rico­no­sciu­ta a livel­lo inter­na­zio­na­le. Nel 2019, insie­me a sua moglie Glo­ria, ha rice­vu­to l’am­bi­to pre­mio Ger­sh­win dal­la Libra­ry of Con­gress per l’ec­cel­len­za nel songwriting.

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