MUSICA

“LE TUE PAROLE”, È DISPONIBILE IL VIDEOCLIP DEL SESTO CAPITOLO DI “BACI DEL VENTO” DI FREY

È dispo­ni­bi­le sul­le miglio­ri piat­ta­for­me strea­ming il video de Le tue pau­re, il sesto capi­to­lo di Baci del ven­to (Malamente/Artist Fir­st), il nuo­vo disco del­la gio­va­ne can­tau­tri­ce Frey usci­to il 21 feb­bra­io.

Frey con Le tue pau­re tor­na a par­lar­ci dei suoi sen­ti­men­ti, la base di que­sto sin­go­lo è accom­pa­gna­ta dal suo­no ascen­den­te del­la chi­tar­ra e del tam­bu­rel­lo. Un bra­no dol­ce-ama­ro che pian pia­no sve­la l’anima dell’artista, le sue pau­re e fra­gi­li­tà che solo riu­scen­do a libe­rar­se­ne vi per­met­te­rà di pas­sa­re oltre e ricominciare.

«Il bra­no esor­ta a lascia­re anda­re le pau­re da cui si cer­ca di libe­ra­re il cuo­re. Una can­zo­ne per far­ci sen­ti­re com­pre­si anche nei momen­ti di fra­gi­li­tà, impa­ra­re a pren­de­re per mano la par­te più scu­ra di noi. Inda­ga­re sul­le pro­prie pau­re è un argo­men­to che mi ha spes­so tor­men­ta­ta e inte­res­sa­ta, guar­dar­le in fac­cia, accet­ta­re il pas­sa­to e cer­ca­re di vive­re il “pre­sen­te” in tut­ti i suoi signi­fi­ca­ti. – com­men­ta Frey – Le tue pau­re non sono un erro­re, nean­che una devia­zio­ne, sono par­te del per­cor­so, attra­ver­sar­le ci ren­de vul­ne­ra­bi­li, più con­sa­pe­vo­li, le tra­sfor­ma in espe­rien­za, in cica­tri­ce, in for­za. Ne “Le tue pau­re”, c’è la dif­fi­col­tà di lasciar­si anda­re ai sen­ti­men­ti, ci sono biso­gni da col­ma­re, riem­pi­re man­can­ze, rispec­chiar­ci nel­le nostre pau­re, far­ce­le ami­che per lasciar­le anda­re: “le tue pau­re, sei le tue pau­re, sle­ga le pau­re”, c’è un addio defi­ni­ti­vo “ora vole­rai lon­ta­nis­si­mo dove non farà fred­do, come dir­ti che vole­rai già più in alto, come dir­ti che vole­rei per restar­ti a fian­co”. Un baga­glio pesan­te che vie­ne vesti­to da arran­gia­men­ti alle­gri per colo­ra­re di luce que­sto atto libe­ra­to­rio.»

La can­tau­tri­ce e chi­tar­ri­sta espri­me il pro­prio inland empi­re tra irruen­za ed inti­mi­smo. Voce inten­sa che si espri­me fra vibran­ti bisbi­gli ed emo­zio­nan­ti aper­tu­re melo­di­che. Malin­co­ni­ca eppu­re pie­na di ener­gia costrui­sce can­zo­ni con tex­tu­re chi­tar­ri­sti­che essen­zia­li che sem­bra­no pren­de­re vita in una soli­tu­di­ne cupa per colo­rar­si pro­gres­si­va­men­te di toni acce­si vivi e autentici.

Il bra­no è sta­to scrit­to da Frey, pro­dot­to da Ste­fa­no Giun­ga­to e regi­stra­to e mixa­to da Ste­fa­no Giun­ga­to per Mala­men­te Records pres­so gli stu­di di Indie­hub a Mila­no. Cover art­work a cura di Frey, cover desi­gn di Luca Lonar­di.

FREY nasce il 5 mar­zo 1990 da una fami­glia ita­lo tede­sca e cre­sce a Cre­mo­na. Fin da pic­co­la si avvi­ci­na alla musi­ca a 9 anni ed entra a far par­te del coro del­le voci bian­che diret­to da Raul Domin­guez. Con­tem­po­ra­nea­men­te pra­ti­ca canot­tag­gio dai 10 ai 17 anni diven­tan­do una vera e pro­pria cam­pio­nes­sa vin­cen­do ben 45 meda­glie di 27 d’oro. A 16 anni ini­zia da auto­di­dat­ta a stu­dia­re la chi­tar­ra e subi­to ini­zia a scri­ve­re e can­ta­re can­zo­ni poi a 18 anni ini­zia a segui­re le lezio­ni del chi­tar­ri­sta jazz Car­me­lo Tar­ta­mel­la che in segui­to la coin­vol­ge­rà con i Djan­go’s Clan, il suo pro­get­to gip­sy jazz swing. Suc­ces­si­va­men­te incon­tra Moni­ca Azzua­ga che le inse­gna i pri­mi rudi­men­ti di can­to. Nel 2008, a soli 18 anni, con poco più di una deci­na di can­zo­ni apre il con­cer­to di Cri­sti­na Donà al Tea­tro Mon­te­ver­di di Cre­mo­na. Nel 2009 par­te­ci­pa alla serie di work­shop “Back to School Band”, orga­niz­za­to dal­la scuo­la Sofo­ni­sba Anguis­so­la che l’ha por­ta­ta a can­ta­re ed esi­bir­si con auto­ri qua­li Nic­co­lò Fabi, Mor­gan. Nel 2012 è fina­li­sta al Pre­mio Doni­da, nel 2011 suo­na sul pal­co del­la ras­se­gna di Musi­caA­go­rà ed è pre­sen­te, a fian­co del­lo scrit­to­re Ales­san­dro D’A­ve­nia, alla edi­zio­ne di quell’anno del­le Cor­de del­l’A­ni­ma Festi­val. Nell’ esta­te 2013 Frey apre una sera­ta dedi­ca­ta a Fran­co Cer­ri, pre­sen­ta­ta come can­tau­tri­ce con due sue can­zo­ni al Festi­val di Cuser­co­li. Nel­lo stes­so anno par­te­ci­pa ad Area San­re­mo e vie­ne apprez­za­ta dal can­tau­to­re Ron men­tre, a luglio, pre­sen­ta il video clip “Il tuo tra­slo­co”, la cui pro­du­zio­ne è sta­ta finan­zia­ta da Cari­plo col sup­por­to di asso­cia­zio­ni del ter­ri­to­rio. Nell’ ago­sto del 2014 chiu­de la ras­se­gna Sum­mer­ti­me In Jazz, come can­tan­te del Djan­go’s Clan, in car­tel­lo­ne con Tuck & Pat­ty, Musi­ca Nuda e gran­di del pano­ra­ma ita­lia­no e internazionale.A luglio 2016 apre, per la secon­da vol­ta, il con­cer­to di Cri­sti­na Donà al Tea­tro Mon­te­ver­di di Cre­mo­na in duo con Gia­co­mo Rug­ge­ri per il Festi­val Por­te Aper­te. A set­tem­bre 2017 è a Mon­ca­lie­ri a far sen­ti­re le sue can­zo­ni a Red Ron­ny per Fiat Music men­tre ad ago­sto è ospi­te al Fill­mo­re Sum­mer Festi­val.Nel 2018 par­te­ci­pa al Festi­val Mei a Faen­za con il pro­get­to Ana­to­mia Fem­mi­ni­le e di nuo­vo al Roxi Bar di Red Ron­ni suo­nan­do can­zo­ni d’ autri­ce col­lo­ca­te a metà tra le sue diver­se radi­ci musi­ca­li men­tre fini­sce l’anno apren­do il con­cer­to dei Matia Bazar il 31 dicem­bre a Impe­ria. L’anno scor­so si è esi­bi­ta a Casa San­re­mo con il Festi­va­li­no Ana­to­mia Fem­mi­ni­le, al Vec­chio Ospe­da­le Festi­val, al Busker Festi­val Arti­sti da Giar­di­no, al Be Folk Festi­val, ad Albo­ri Music Festi­val, al Tan­ta Rob­ba Festi­val, al Brick Boock Festi­val con il pro­get­to “Altri vol­ti”, Lady Day Sound a Sore­si­na e a Tea­tro Paz­zi­ni Veruc­chio, Mash Festi­val Ippo­dro­mo e per fini­re è sta­ta chia­ma­ta, a dicem­bre, dal can­tau­to­re Paci­fi­co per can­ta­re e suo­na­re come cori­sta in due sera­te del­la “Set­ti­ma­na Paci­fi­ca” al Tea­tro Filo­dram­ma­ti­ci di Mila­no dove duet­ta anche con Fran­ce­sco Bian­co­ni dei Bau­stel­le.

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