MUSICA

“SCELTE”, È USCITO IL NUOVO ALBUM DI MARCO GALLORINI

È usci­to Scel­te il nuo­vo album di Mar­co Gal­lo­ri­ni, accom­pa­gna­to dal nuo­vo sin­go­lo Vene­re.

Que­st’ul­ti­mo sin­go­lo è il bra­no del­l’al­bum in cui c’è sta­ta più spe­ri­men­ta­zio­ne sono­ra in fase di regi­stra­zio­ne: bat­te­rie distor­te, voce roca e satu­ra, incon­fon­di­bi­le tim­bro di Mar­co, con l’aggiunta di octa­ver e sin­te­tiz­za­to­re che si intrec­cia­no alla per­fe­zio­ne. Il tut­to ci lascia un risul­ta­to ad alto tas­so ener­gi­co, spiaz­zan­te mix tra ruvi­di­tà e rock-grun­ge modernissimo.

Anti­ci­pa­to dai sin­go­li “Sare­mo” e “Cli­chè”, l’EP Scel­te rap­pre­sen­ta un viag­gio in pri­ma per­so­na dove l’au­to­re Mar­co rac­con­ta espe­rien­ze di vita vis­su­ta. L’al­bum è sta­to rea­liz­za­to gra­zie alla col­la­bo­ra­zio­ne di Samuel Ven­za­ghi al bas­so e Mas­si­mo Pal­mi­rot­ta alla pro­du­zio­ne arti­sti­ca e batteria.

“Scel­te, così ho volu­to chia­ma­re il mio pri­mo album da soli­sta pro­prio per­chè è sta­to neces­sa­rio pren­de­re mol­te deci­sio­ni per poter­lo rea­liz­za­re e anche per­chè ogni can­zo­ne pre­sen­te al suo inter­no par­la di una scel­ta, la più dif­fi­ci­le, la scel­ta di voler­si bene, par­la di amo­re e liber­tà, la descri­zio­ne del­l’im­pul­si­vi­tà di un emo­zio­ne non capi­ta a pie­no ma vis­su­ta in tut­te le sue sfu­ma­tu­re attra­ver­so un rap­por­to fisi­co ed emo­ti­vo con l’al­tra per­so­na, fat­to di com­pli­ci­tà ed emo­zio­ni con­tra­stan­ti sve­lan­do così un rap­por­to inter­per­so­na­le. Un lavo­ro regi­stra­to mixa­to e maste­riz­za­to sol­tan­to in 4 gior­ni gra­zie alla pro­fes­sio­na­li­tà e dispo­ni­bi­li­tà del noi­se fac­to­ry stu­dio di mila­no (Fede­ri­co, Ales­sio e Mari­na). Un pro­get­to ese­gui­to ad alte tem­pe­ra­tu­re, (nean­che la feb­bre a 38 mi fer­mò in quei gior­ni), da mat­ti­na a sera a suo­na­re e regi­stra­re come se fos­se la sola cosa impor­tan­te in quel momen­to, ed era pro­prio così, per regi­stra­re le voci in quel­le con­di­zio­ni mi han­no chiu­so in una stan­za che ema­na­va vapo­ri bal­sa­mi­ci, era come sta­re alle ter­me ma con adre­na­li­na al posto del relax. Per for­tu­na la mia voce resta spor­ca anche quan­do non è influen­za­ta graf­fian­te per natu­ra”.

L’al­bum pre­ve­de una can­zo­ne in più di quel­le pre­sen­ti sugli sto­re inti­to­la­ta “Io e te” che ver­rà pre­sen­ta­ta come ine­di­to all’A­ri­ston a set­tem­bre e pub­bli­ca­ta on line in quel perio­do, fino a quel­la data sarà pos­si­bi­le ascol­tar­la solo sul­la copia fisi­ca di “scel­te” dispo­ni­bi­le all’ac­qui­sto sui cana­li social di Mar­co Gallorini. 

Mar­co Gal­lo­ri­ni ci ha abi­tua­to ormai da tem­po al suo sti­le, che nasce con pas­sio­ne pre­po­ten­te fin da gio­va­ne, quan­do ini­zia la gavet­ta con alcu­ne cover band spa­zian­do dall’hard — rock al trash — metal, dal rock clas­si­co al grun­ge e al fun­ky. Dopo una serie di espe­rien­ze e viag­gi ric­chi di spun­ti crea­ti­vi, Mar­co matu­ra la con­sa­pe­vo­lez­za di voler scri­ve­re e pro­dur­re bra­ni pro­pri, viran­do ver­so lo sti­le “sto­ner”, gene­re di matri­ce hard rock, ma con sono­ri­tà più clas­si­che. I suoi testi descri­vo­no sen­ti­men­ti di rab­bia mista a feli­ci­tà, qua­si sem­pre frut­to di emo­zio­ni ed espe­rien­ze vis­su­te in pri­ma per­so­na, accom­pa­gna­te dal­la voce rau­ca e graf­fian­te, per­fet­ta espres­sio­ne di que­sto sti­le. Insie­me al suo team di col­le­ghi (non­ché ami­ci) musi­ci­sti, Samuel e Mas­si­mo in pri­mis, ha crea­to un fee­ling matu­ro e dure­vo­le che gli per­met­te di espri­me­re in pie­no il suo poten­zia­le arti­sti­co. Redu­ce l’anno scor­so da un tour con più di ven­ti esi­bi­zio­ni “live”, tra le qua­li quel­la per le sele­zio­ni di San­re­mo Rock, Mar­co atten­de con ansia di poter pre­sto ritor­na­re sul pal­co dal vivo. Per­ché il rock vero non ama aspettare.

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