MUSICA

”Pronto Signore Buongiorno” è un brano, un richiamo, un grido di speranza di Mcallister

Pron­to Signo­re Buon­gior­no, ope­ra scrit­ta com­ple­ta­men­te dall’artista, in testo e musi­ca, in una sola not­te, che Mcal­li­ster ha for­gia­to per dimo­stra­re come la crea­ti­vi­tà anche in un perio­do come que­sto ini­zio 2020.

Il bra­no si tro­va già su tut­te le piat­ta­for­me onli­ne, anche in una ver­sio­ne lyric video, nel­la qua­le le paro­le scor­ro­no su di un uni­ver­so pie­no di stel­le luminose.

Ho deci­so di pub­bli­ca­re que­sta can­zo­ne il 15 apri­le, gior­no del mio com­plean­no, qua­si per gio­co. Le per­so­ne si sono emo­zio­na­te nell’ascoltarla e ad oggi ho già rice­vu­to mol­ti feed­back posi­ti­vi. Sono sor­pre­so, non mi aspet­ta­vo potes­se ave­re un impat­to di que­sto tipo!” con­fes­sa il cantante.

Pau­ra, sen­so di col­pa, incer­tez­za nel futu­ro ma anche spe­ran­za ed otti­mi­smo… tut­to que­sto è rac­chiu­so in un gri­do che scop­pia den­tro al cuo­re, ormai sovrac­ca­ri­co di emo­zio­ni che l’artista ester­na di get­to, in un impe­to irre­fre­na­bi­le, dan­do vita ad una crea­zio­ne uni­ca. L’incipit è una pre­ghie­ra per­so­na­le che Fede­ri­co por­ge al Signo­re, in un dia­lo­go inti­mo e toc­can­te. Gli spie­ga che qui c’è un virus che ha fer­ma­to il Mon­do e che gli uomi­ni si stan­no ren­den­do con­to di non esse­re poi così invin­ci­bi­li. Gli chie­de poi se que­sto è il futu­ro e che cosa ne sarà del gene­re umano.

“Ma pron­to Signo­re buongiorno

oggi mi sen­to cattolico

pre­go sol­tan­to un secondo

da que­sto cuo­re diabolico”

La secon­da par­te del bra­no appa­re, se pos­si­bi­le, ancor più per­so­na­le ed intro­spet­ti­va. Que­sta vol­ta l’artista par­la al non­no defun­to, chie­den­do­gli di pro­teg­ger­lo. Met­te qui a nudo il suo lato più sen­si­bi­le, offren­do il fian­co debo­le, sicu­ro però di esse­re ben pro­tet­to dal cade­re in erro­ri che l’umanità trop­po spes­so commette.

“Gri­do dal tet­to del Mondo

non­no pro­teg­gi­mi da lassù

guar­da che ho fat­to di un sogno

sono quel­lo che vole­vi tu”

In chiu­su­ra lascia spa­zio alla spe­ran­za, con l’auspicio che infon­do tut­to que­sto sia ser­vi­to a qualcosa.

“Ritor­ne­ran­no gli abbrac­ci di sempre

con quel­li la gen­te si capirà”

Paro­le incre­di­bi­li, che fin dal­le pri­me bat­tu­te invi­ta­no alla rifles­sio­ne. Que­ste pre­mes­se anti­ci­pa­no la dif­fi­col­tà di tro­va­re una base all’altezza del testo, in gra­do di esal­tar­lo, con­tri­buen­do a crea­re il giu­sto pathos. Inu­ti­le dire che l’obiettivo è sta­to ampia­men­te rag­giun­to, anche gra­zie alla scel­ta sti­li­sti­ca del syn­th­wa­ve. Il bra­no si apre sul­le dol­cis­si­me note di un pia­no­for­te, per poi libe­rar­si in un cre­scen­do di sound tan­to moder­no ed ina­spet­ta­to quan­to evo­ca­ti­vo ed ance­stra­le, capa­ce di valo­riz­za­re le paro­le ma anche di rica­var­si ampi spa­zi di frui­zio­ne, soprat­tut­to in chiusura.

La coper­ti­na del sin­go­lo, ope­ra del­lo stes­so Sapia, mostra una sua imma­gi­ne in con­tro­lu­ce, a ridos­so di una fine­stra a gra­te, con davan­ti il mare dipin­to dai colo­ri cal­di di un tra­mon­to ros­so fuo­co. Le brac­cia tese e le mani aper­te indi­ca­no, insie­me al capo chi­no, qua­si una volon­tà di arren­sio­ne mista ad una richie­sta di aiu­to, come a dire ‘Io sono qui e la situa­zio­ne è que­sta. Ora mi sa che dovrai pen­sar­ci tu…’’.

Fede­ri­co Sapia (MCALLISTER), un ragaz­zo dal­lo spi­ri­to ‘puro’, tan­to gio­va­ne ma che ha già capi­to del­la vita mol­to più di quan­to altri pos­sa­no com­pren­de­re in un’intera esi­sten­za. Lo stes­so Mcal­li­ster chiu­de con una fra­se che lascia ampio respi­ro alla rifles­sio­ne “Noi oggi sia­mo i can­gu­ri di qual­che mese fa. La natu­ra è più for­te dei com­plot­ti ed anche dell’uomo… Io con­ti­nue­rò a con­fi­da­re nel cam­bia­men­to cli­ma­ti­co: la mia pri­ma­ve­ra”. Fede­ri­co Sapia in arte MCALLISTER, è un pro­dut­to­re can­tau­to­re e auto­re Nova­re­se clas­se ’90. A 6 anni ini­zia a stu­dia­re pia­no­for­te e a 14 ini­zia a scri­ve­re le pri­me can­zo­ni. Nel 2011 orga­niz­za una tour­nee nei salo­ni da the a Lon­dra pro­po­nen­do il suo album di solo pia­no­for­te “NOTE AL VENTO”. Si esi­bi­sce al Real World Gal­le­ry a Bric­kla­ne e al North Pole Pia­no di Gree­n­wich. Dal 2012 ini­zia a pub­bli­ca­re diver­si sin­go­li e nel­l’Apri­le 2016 è sele­zio­na­to da Alber­ti­no (Radio Dee­jay) e da Seat come vin­ci­to­re Ita­lia­no del con­cor­so Seat Musi­ca­thon per il sound logo desti­na­to ai nuo­vi spot Seat. Par­te­ci­pa alla fina­le di Ber­li­no rap­pre­sen­tan­do l’I­ta­lia con pro­dut­to­ri da altri 6 pae­si qua­li Mes­si­co, Spa­gna, Fran­cia, Olan­da, Ger­ma­nia, UK. Nel 2017 esce il sin­go­lo “LA GUERRA DEL NIENTE” dedi­ca­to all’at­ten­ta­to di NIZZA 2016 in cui si tro­vò coin­vol­to. Vie­ne sele­zio­na­to tra gli 8 fina­li­sti del con­cor­so “L’AUTORE IL MESTIERE DELLA MUSICA” indet­to da EDIZIONI CURCI. Nel 2018 esce il suo nuo­vo sin­go­lo sot­to il nome di MCALLISTER inti­to­la­to MILLIE BOBBY BROWN che riscuo­te un suc­ces­so mon­dia­le diven­tan­do vira­le pochi gior­ni dopo l’u­sci­ta. MCALLISTER è inol­tre pro­dut­to­re di colon­ne sono­re e jin­gles pub­bli­ci­ta­ri oltre che pro­dut­to­re e auto­re per diver­si arti­sti ed eti­chet­te. Dal 2019 fir­ma con BMI lavo­ran­do al fian­co di Ser­ge Col­bert, noto musi­ci­sta e com­po­si­to­re statunitense.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: