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“100 VITE”, È DISPONIBILE IL NUOVO SINGOLO DI LOREDANA ERRORE

È dispo­ni­bi­le in rota­zio­ne radio­fo­ni­ca e su tut­te le piat­ta­for­me digi­ta­li 100 VITE (Azzur­ra Music), il nuo­vo sin­go­lo di LOREDANA ERRORE. Il bra­no scrit­to da Ste­fa­no Pavia­ni e Ric­car­do Riz­zar­del­li, par­la di quan­te vite non basti­no per­ché si ritor­ni ad ama­re, del biso­gno di dir­si le cose abban­do­nan­do orgo­glio, rab­bia e man­ca­te occasioni.

«In que­ste 100 vite ci ho rivi­sto la mia che mi ha accom­pa­gna­to per tut­ti que­sti 35 anni, in infi­ni­te vol­te che mi ha fat­to rina­sce­re sve­lan­do­mi segre­ti pro­fon­di che solo aven­do­li vis­su­ti pos­so pro­va­re! — com­men­ta Lore­da­na Erro­re — Non abbia­mo pau­ra di dir­ci di quan­to abbia­mo sba­glia­to e che sen­za voler­lo. Abbia­mo feri­to ama­ra­men­te, sia­mo corag­gio­si nel rico­no­scer­ci veri e fra­gi­li dove l’imperfezione ci ha dato l’equilibrio con la pace e l’amore. Un abbrac­cio dal mio pro­fon­do e buo­na rina­sci­ta a tutti!».

«Una vita ci vie­ne rega­la­ta ma le altre 99 cre­do sia­no tut­te a cari­co nostro. Vive­re tut­to e tan­to, è la respon­sa­bi­li­tà più gran­de che dob­bia­mo pren­der­ci. Ho pas­sa­to alcu­ni anni ad ane­ste­tiz­zar­mi dal mon­do e ho avu­to pau­ra di per­de­re quel­lo che sta­vo costruen­do. — rac­con­ta Ste­fa­no Pavia­ni, auto­re del bra­no — 100 vite è la tele­fo­na­ta che avrei fat­to per chie­de­re scu­sa, se non fos­si riu­sci­to a ripren­der­mi in mano. È un tri­bu­to a tut­te le altre 99 vite che ades­so sono gra­to di poter vive­re. Spe­ro che la mia espe­rien­za rac­con­ta­ta dal­la splen­di­da voce di Lore­da­na sia uti­le a qual­cu­no, intrap­po­la­to in una vita, che non è vita davvero».

Il sin­go­lo è dispo­ni­bi­le anche in for­ma­to vini­le 45 giri auto­gra­fa­to (link per pre order: https://bit.ly/34SjIEZ).

La musi­ca è sem­pre sta­ta per Lore­da­na, il col­lan­te tra la vita e il cie­lo. Già da pic­co­lis­si­ma, in casa imi­ta­va i can­tan­ti e con il suo can­to deli­zia­va tut­ti alle feste di com­plean­no. Alle scuo­le medie ini­ziò a par­te­ci­pa­re al con­cer­to sco­la­sti­co di fine anno. In una di tali occa­sio­ni, pre­sen­tò la sua ver­sio­ne del bra­no “Gli uomi­ni non cam­bia­no” di Mia Mar­ti­ni. La par­ti­co­la­ri­tà dell’interpretazione creò nel pub­bli­co una tale com­mo­zio­ne che ha gui­da­to Lore­da­na in tut­ta la sua atti­vi­tà arti­sti­ca suc­ces­si­va. Sen­za ave­re la vani­tà di voler arri­va­re alla noto­rie­tà in un cam­po a lei sco­no­sciu­to come quel­lo del­la musi­ca, da allo­ra Lore­da­na ha sem­pre chie­sto a Dio di voler­la gui­da­re e a fare le scel­te giu­ste. Inco­rag­gia­ta da tan­ti pic­co­li acca­di­men­ti che l’hanno lega­ta sem­pre di più alla Fede, è riu­sci­ta a dare una chia­ve di let­tu­ra posi­ti­va anche agli osta­co­li del­la vita che richie­de­va­no uno sfor­zo maggiore. 

E’ in que­sto modo che nel 2009 all’età di 24 anni, vie­ne ingag­gia­ta da un loca­le di Lam­pe­du­sa nel qua­le si esi­bi­sce, rice­ven­do con­sen­so da tan­te per­so­ne pro­ve­nien­ti da tut­ta Ita­lia. Di lì a poco, il 26 set­tem­bre del­lo stes­so anno, vie­ne accol­ta con affet­to dal­la scuo­la del­la tra­smis­sio­ne “Ami­ci” di Maria De Filip­pi. In quell’ambito Lore­da­na ha vis­su­to un perio­do bel­lis­si­mo in quan­to pote­va tra­scor­re­re mol­to tem­po con il can­to, incon­tran­do nei duet­ti gran­di inter­pre­ti come per esem­pio Lucio Dal­la e Pino Danie­le. Alla fine dell’edizione “Ami­ci 9” con­qui­sta il secon­do posto alle spal­le di Emma Marrone.

Da allo­ra è sta­ta una cor­sa in disce­sa. Bia­gio Anto­nac­ci le scri­ve le pri­me can­zo­ni di cui una auto­bio­gra­fi­ca “Ragaz­za occhi cie­lo”, che la ren­de­rà nota al gran­de pub­bli­co, tan­to da meri­tar­si il disco di pla­ti­no. Seguo­no altri due album sem­pre usci­ti per la Sony. Nel­la sua car­rie­ra ha vin­to nume­ro­si pre­mi tra i qua­li un Wind Music Awards.Nel 2011 duet­ta con Anna Tatan­ge­lo al Festi­val di San­re­mo can­tan­do Bastar­do, bra­no por­ta­to in con­cor­so dal­la Tatangelo.

All’apice del­la car­rie­ra e del suc­ces­so e a soli 28 anni, si pre­sen­ta uno degli osta­co­li più signi­fi­ca­ti­vi del­la sua gio­va­ne vita: un inci­den­te  stra­da­le che la met­te­rà a dura pro­va, ponen­do un gran­de inter­ro­ga­ti­vo sul­la pos­si­bi­li­tà di ripren­de­re la car­rie­ra arti­sti­ca. La Fede e il costan­te inci­ta­men­to e appog­gio dei sui tan­ti fan le han­no per­mes­so di ripren­de­re luci­di­tà e di vede­re la luce oltre il tun­nel, per per­se­gui­re più for­te di pri­ma la sua voca­zio­ne, supe­ran­do quel ter­ri­bi­le momen­to. Infat­ti, con­tra­ria­men­te a tut­te le pre­vi­sio­ni dei medi­ci che la vede­va­no para­liz­za­ta a vita, Lore­da­na si è “rial­za­ta” in tut­ti i sen­si. Dopo anni di lot­ta per supe­ra­re il suo cal­va­rio e, nono­stan­te la dif­fi­col­tà nel tro­va­re subi­to quel “sì” da par­te di per­so­ne che l’avrebbero aiu­ta­ta a tor­na­re, ha lascia­to il cuo­re aper­to, pie­no d’amore, di spe­ran­za e di fidu­cia, ver­so Dio che le avreb­be fat­to incon­tra­re le per­so­ne giu­ste con cui scri­ve­re una nuo­va pagi­na di veri­tà, di musi­ca e di mes­sag­gi positivi. 

Oggi Lore­da­na sicu­ra­men­te sa vede­re più di pri­ma, aven­do assa­po­ra­to più espe­rien­ze uma­ne. Una gran­de carez­za che vuo­le dare a tut­ti è il mes­sag­gio che “nul­la è così ter­ri­bi­le come appa­re, di cre­de­re sem­pre in sé stes­si e di saper dele­ga­re i pro­pri desi­de­ri e le pro­prie pau­re a chi più di tut­ti ci ama pro­fon­da­men­te: Dio”.

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