MUSICA

“SINCERITY”, È DISPONIBILE IL NUOVO SINGOLO DI MARCELLO BALENA CON SPECIAL GUEST DODI BATTAGLIA

Dal 30 apri­le dispo­ni­bi­le sul­le piat­ta­for­me digi­ta­li SINCERITY (Azzur­ra Music), il nuo­vo sin­go­lo di MARCELLO BALENA con spe­cial gue­st DODI BATTAGLIA e il fea­tu­ring di Phil Mer, Fede­ri­co Mala­man, Val­ter Vin­cen­ti e Pao­lo Di Saba­ti­no.

I pro­ven­ti rica­va­ti dal­la ven­di­ta del bra­no andran­no a soste­ne­re SIIET socie­tà ita­lia­na infer­mie­ri emer­gen­za ter­ri­to­ria­le (https://www.siiet.org/).

La can­zo­ne farà par­te del nuo­vo album dal tito­lo INSIDE ME, in usci­ta in autunno. 

Sin­ce­ri­ty sarà l’ultima trac­cia di que­sto lavo­ro e l’idea è sem­pli­ce­men­te quel­la di spie­ga­re il modo in cui l’ar­ti­sta si pone nei con­fron­ti del­la musi­ca. Un modo sin­ce­ro, one­sto, con il mas­si­mo del rispetto. 

«Duran­te la pre-pro­du­zio­ne di “Sin­ce­ri­ty” ho avver­ti­to come se il bra­no si sta­va allon­ta­nan­do dal­la sono­ri­tà jazz del­la pri­ma ste­su­ra e si sta­va spo­stan­do ver­so un mood più vici­no a quel­lo di una bal­la­ta di stam­po “rock” ovvia­men­te con le dovu­te pro­por­zio­ni. Nel­la ses­sio­ne di regi­stra­zio­ne anche i musi­ci­sti han­no intui­to que­sta cosa, spo­stan­do la loro ese­cu­zio­ne in quel­la dire­zio­ne. Al momen­to di affi­da­re la par­te ad un chi­tar­ri­sta, non ho avu­to dub­bi: Dodi Bat­ta­glia avreb­be fat­to al caso mio e non mi sono sba­glia­to», com­men­ta Mar­cel­lo Bale­na.

«La musi­ca è per me una sco­per­ta con­ti­nua e le sue mol­te­pli­ci for­me di espres­sio­ne, come il pop, il rock, il soul per citar­ne alcu­ni, sono lin­guag­gi attra­ver­so i qua­li rag­giun­ge­re il pub­bli­co. “Sin­ce­ri­ty” mi offre la pos­si­bi­li­tà di cimen­tar­mi con il jazz ed offri­re un aspet­to poco cono­sciu­to del­la mia vena arti­sti­ca, la qua­le mi è val­sa nel 2017 il pri­vi­le­gio del Diplo­ma Acca­de­mi­co Hono­ris Cau­sa di secon­do livel­lo in “Chi­tar­ra elet­tri­ca jazz” pres­so il Con­ser­va­to­rio di Mate­ra», affer­ma Dodi Battaglia.

Clas­se 1971, Mar­cel­lo fin da pic­co­lo dimo­stra una for­te pas­sio­ne per la musi­ca e per il sas­so­fo­no. All’età di otto anni ini­zia gli stu­di musi­ca­li nel­la scuo­la Comu­na­le di Orte, a cui fa segui­to la sua espe­rien­za all’interno del­la ban­da musi­ca­le del Pae­se. In segui­to pren­de lezio­ni pri­va­te mira­te a soste­ne­re l’esame di ammis­sio­ne al Con­ser­va­to­rio Sta­ta­le di Musi­ca. Al ter­mi­ne dei tre anni del­la Scuo­la Media sostie­ne con suc­ces­so l’esame di ammis­sio­ne, ed entra al Cor­ser­va­to­rio di Peru­gia. Seguo­no una serie di impor­tan­ti espe­rien­ze, sia den­tro sia fuo­ri dall’Istituto Musi­ca­le; grup­pi di musi­ca da came­ra, for­ma­zio­ni jazz, blues, pop rock. Nel 1992 par­te­ci­pa a Umbria Jazz come sas­so­fo­ni­sta sopra­no all’interno del grup­po che met­te in sce­na in 1° asso­lu­ta in Ita­lia “Tree­mo­ni­sha” la famo­sa ope­ra di Scott Joplin.Lo stes­so anno vin­ce una bor­sa di stu­dio e fre­quen­ta i cor­si esti­vi del­la Ber­klee Col­le­ge of Music di Boston tenu­ti a Peru­gia da Joe Lova­no. Lo stes­so anno si diplo­ma sot­to la gui­da del M Mario Raja.Fan­no segui­to altre espe­rien­ze di stu­dio con Eric Daniel, Fran­ce­sco San­tuc­ci e Mau­ri­zio Giam­mar­co. Len­ta­men­te ini­zia a far­si cono­sce­re nel cir­cui­to dei musi­ci­sti dell’Italia cen­tra­le, vie­ne spes­so chia­ma­to per effet­tua­re tur­ni in stu­dio di regi­stra­zio­ne e a par­te­ci­pa­re in sva­ria­ti live con band di diver­sa estra­zio­ne musi­ca­le. Nutre da sem­pre la pas­sio­ne anche per il lavo­ro di arran­gia­to­re in stu­dio di regi­stra­zio­ne, ini­zia a con­fron­tar­si con il mon­do dei vari soft­ware musi­ca­li a dispo­si­zio­ne per le regi­stra­zio­ni qua­li Logic, Cuba­se, Digi­tal Per­for­mer. Nel frat­tem­po si tra­sfe­ri­sce a Mila­no, dove per cir­ca quat­tro anni ha modo di toc­ca­re con mano le real­tà del­la sce­na musi­ca­le nazio­na­le, a cui fan­no segui­to poi varie espe­rien­ze in ambi­to pop e tele­vi­si­vo. Nel perio­do del­la per­ma­nen­za a Mila­no ini­zia l’esperienza del­la com­po­si­zio­ne. Lo sti­le com­po­si­ti­vo por­ta ver­so il ver­san­te smooth jazz, con escur­sio­ni anche nel mon­do del­la fusion, suc­ces­si­va­men­te la pas­sio­ne per Astor Piaz­zol­la lo por­ta ver­so un suo­no più acu­sti­co, cam­bian­do il bas­so elet­tri­co con il con­trab­bas­so, il suo­no del Fen­der Rho­des con quel­lo del pia­no­for­te acu­sti­co, la chi­tar­ra elet­tri­ca con quel­la clas­si­ca, e lo sti­le del­le com­po­si­zio­ni appro­da a sfu­ma­tu­re di tan­go, milon­ga ese­gui­te esclu­si­va­men­te con il sas­so­fo­no sopra­no. Attual­men­te vive e lavo­ra a Orte, un’affascinante bor­go medie­va­le al con­fi­ne tra il Lazio e l’Umbria. Nel 2012 pro­prio a Orte crea Demo­ta­pe, una pic­co­la ma acco­glien­te strut­tu­ra dove all’interno con­vi­vo­no diver­se real­tà del set­to­re musi­ca­le; uno stu­dio di regi­stra­zio­ne, una sala pro­ve e una scuo­la di musi­ca. Demo­ta­pe è il frut­to di più di ven­ti­cin­que di espe­rien­ze, con­fron­ti con musi­ci­sti di livel­lo nazio­na­le ed inter­na­zio­na­le. E’leader di due quin­tet­ti a suo nome, uno elet­tri­co e uno acu­sti­co, con i qua­li ese­gue mol­ti dei bra­ni di sua com­po­si­zio­ne, il quin­tet­to elet­tri­co ha all’attivo un disco “Jour­ney” pub­bli­ca­to per la Smi­lax­Pu­bli­shing e distri­bui­to in tut­ta Ita­lia da Self e Universal. 

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