MUSICA

Isabella Turso presenta Sliding Doors, il nuovo singolo dall’impressionismo new age

Esce oggi 24 apri­le SLIDING DOORS (Blue­bell­di­sc Music), il nuo­vo sin­go­lo di ISABELLA TURSO, dispo­ni­bi­le su tut­te le piat­ta­for­me digi­ta­li per lo strea­ming e il down­load e in ven­di­ta come spar­ti­to musi­ca­le su Sheet Music Plus, il più gran­de sto­re onli­ne mon­dia­le di spartiti. 

Con­si­de­ra­ta una del­le com­po­si­tri­ci e pia­ni­ste più rap­pre­sen­ta­ti­ve di sti­le neo­clas­si­cal new-ageIsa­bel­la Tur­so affron­ta il reper­to­rio di musi­ca clas­si­ca con la stes­sa disin­vol­tu­ra con cui attra­ver­sa il jazz, il rock, il pop e il rap restan­do osti­le ad ogni eti­chet­ta e pos­sie­de la sen­si­bi­le capa­ci­tà di evo­ca­re imma­gi­ni e sen­sa­zio­ni con la sua musi­ca, tra­du­cen­do l’astratto in un lin­guag­gio cosmo­po­li­ta acces­si­bi­le a tutti.

Cosa suc­ce­de­reb­be se agis­si­mo in un modo o nell’altro?

Pos­sia­mo inter­ve­ni­re per cam­bia­re gli even­ti, valu­tan­do il pre­sen­te e deter­mi­nan­do il futuro?

Sul­la scia di que­sti inter­ro­ga­ti­vi esi­sten­zia­li e for­te­men­te attua­li, nasce una musi­ca che accom­pa­gna l’ascoltatore in un pas­sag­gio imma­gi­na­rio tra due dimen­sio­ni, quel­la rea­le che ci mostra un mon­do incom­pre­so, stan­co, satu­ro e nevro­ti­co, e quel­la sospe­sa, uno spa­zio atem­po­ra­le, un’isola disa­bi­ta­ta, un luo­go-non luo­go. Un viag­gio che ci met­te davan­ti a un bivio e in cui il futu­ro dipen­de solo dal­le nostre scelte.

Dopo il suc­ces­so del­la pro­fi­cua col­la­bo­ra­zio­ne con Dar­gen D’Amico nel disco “Varia­zio­ni”, pri­mo espe­ri­men­to in Ita­lia di fusio­ne tra rap e musi­ca col­ta, il rico­no­sci­men­to di sen­si­bi­li­tà e talen­to da par­te del Mae­stro Ennio Mor­ri­co­ne per la sua ver­sio­ne del Tema d’Amore di Nuo­vo Cine­ma Para­di­so e di Pino Donag­gio per il disco “Omag­gio a Donag­gio”, l’arti­sta tren­ti­na tor­na a far assa­po­ra­re il suo impres­sio­ni­smo new age con il nuo­vo bra­no che rac­con­ta con que­ste parole:

«“Sli­ding Doors”, come il tito­lo stes­so sug­ge­ri­sce, met­te a con­fron­to due dimen­sio­ni paral­le­le. In que­sti gior­ni ho riflet­tu­to mol­to sul con­cet­to di “sli­ding doors”, che ora è incre­di­bil­men­te attua­le. Mi sono imma­gi­na­ta quel­la “por­ta scor­re­vo­le” che sepa­ra la nostra dimen­sio­ne dome­sti­ca pri­va­ta da quel­la del mon­do ester­no. Stia­mo viag­gian­do su due bina­ri paral­le­li, che non si incon­tra­no. Tut­ta­via, il loro anda­re nel­la stes­sa dire­zio­ne, la capa­ci­tà di dia­lo­ga­re e coor­di­nar­si, con­sen­te di costrui­re e con­ti­nua­re a cam­mi­na­re ver­so un obiet­ti­vo comu­ne. “Sli­ding Doors” rap­pre­sen­ta quell’elemento impre­ve­di­bi­le che può cam­bia­re la vita di ognu­no di noi, rap­pre­sen­ta il pas­sag­gio tra la dimen­sio­ne rea­le (il mon­do ester­no) e la dimen­sio­ne sospe­sa, sur­rea­le (quel­la dome­sti­ca in cui stia­mo viven­do). Que­sta sospen­sio­ne ci por­ta a doman­dar­ci e riflet­te­re su cosa potrem­mo fare di real­men­te diver­so, una vol­ta var­ca­ta quel­la por­ta, per cam­bia­re il futu­ro. È una gran­de oppor­tu­ni­tà in cui tut­ti noi sia­mo chia­ma­ti a fare del­le scel­te. Dal pun­to di vista musi­ca­le ho scel­to di sovrap­por­re e far con­vi­ve­re due approc­ci sti­li­sti­ci dif­fe­ren­ti (quel­lo clas­si­co e quel­lo con­tem­po­ra­neo), cer­can­do di avvi­ci­nar­li e far­li dia­lo­ga­re in un per­so­na­le inter­play. Ho scrit­to la pri­ma boz­za del tema nel back­sta­ge di uno dei con­cer­ti del “Varia­zio­ni tour” con Dar­gen D’Amico, ese­guen­do­lo in una ver­sio­ne semi improv­vi­sa­ta duran­te il live».

“SLIDING DOORS”, com­po­sta, ese­gui­ta e pro­dot­ta da Isa­bel­la Tur­so e il pre­ce­den­te sin­go­lo Dim­ples saran­no con­te­nu­ti nel nuo­vo album da soli­sta in usci­ta nel mag­gio 2020.

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