MUSICA

36 ANNI FA, IL PRIMO SPOT PEPSI CON MICHAEL JACKSON

Acca­de­va 36 anni fa, il 27 Feb­bra­io 1984: l’anteprima mon­dia­le su MTV del­lo spot pub­bli­ci­ta­rio “Pep­si — Choi­ce of a New Gene­ra­tion”: pro­ta­go­ni­sti l’indimenticabile re del pop Michael Jack­son e i The Jack­sons, in quel­la che fu la loro pri­ma pub­bli­ci­tà tele­vi­si­va per la cele­bre bevan­da gassata.

Le ripre­se del­lo spot era­no comin­cia­te poco più di un mese pri­ma, il 24 Gen­na­io: i fra­tel­li Jack­son ne cura­ro­no per­so­nal­men­te la colon­na sono­ra regi­stran­do una nuo­va ver­sio­ne di “Bil­lie Jean”, appo­si­ta­men­te modificata.

Accan­to a loro, l’al­lo­ra dodi­cen­ne Alfon­so Ribei­ro — cono­sciu­to in Ita­lia per aver rico­per­to il ruo­lo di Carl­ton Banks nel­la serie “Wil­ly, il prin­ci­pe di Bel-Air” — che nel­lo spot inter­pre­tò un sim­pa­ti­cis­si­mo “mini-Jack­son”, con tan­to di giac­ca ros­sa in sti­le “Beat It”.

E a que­sto pro­po­si­to, ci sem­bra giu­sto ricor­da­re ciò che Alfon­so riba­dì in dife­sa di Michael al pro­gram­ma “Access Hol­ly­woo­d’s Kit Hoo­ver”, in occa­sio­ne del­la pre­miè­re di “After Earth” al tea­tro Zieg­feld di New York, 29 Mag­gio 2013:

«Fran­ca­men­te, non mi impor­ta di ciò che dice la gen­te… Io non potrò mai cre­de­re che Michael abbia fat­to nean­che una del­le cose che gli ven­go­no attribuite.Non voglio cre­der­ci, per­ché da bam­bi­no di 12, 13 e 14 anni ho cono­sciu­to Michael e sono usci­to con lui: non è mai suc­ces­so nul­la e non mi è mai sem­bra­to pos­si­bi­le che qual­co­sa sareb­be potu­to acca­de­re. Non c’e­ra mai nien­te di discu­ti­bi­le. Io sem­pli­ce­men­te non ci credo.A fine gior­na­ta Michael era un bam­bi­no, e ai bam­bi­ni pia­ce usci­re con gli altri ragaz­zi, non con gli adul­ti. Quin­di pen­so che sia sta­to solo quel­lo il suo sco­po. Sai… Lui era rima­sto a quel gene­re di età.Lavorare con Michael Jack­son è sta­ta la cosa miglio­re che potes­se mai suc­ce­de­re nel­la mia vita in quel momen­to. Pen­so che sia sta­ta la cosa più bel­la in assoluto.Vedevo e anco­ra vedo Michael in que­sto modo, e lo vedrò sem­pre così: Michael era sì un uomo, ma era anche un bam­bi­no impri­gio­na­to nel cor­po di un adulto.Era asso­lu­ta­men­te un bam­bi­no, e io l’ho visto così»

NEL VIDEO, lo spot Pep­si integrale.

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