MUSICA

Impariamo a conoscere il JOVA BEACH PARTY, il super live in arrivo a Barletta

Il 20 Luglio a Bar­let­ta arri­ve­rà final­men­te il Jova Beach Par­ty di Loren­zo Jova­not­ti. Per pre­pa­rar­vi al meglio a que­sto even­to, ecco cosa c’è da sape­re a riguardo.

Si par­te sem­pre da un sogno per crea­re qual­co­sa di nuo­vo. Sogna­re è sem­pli­ce. Lo impa­ria­mo da bam­bi­ni, a vol­te con­ti­nuia­mo a far­lo da adul­ti. Tut­ti sono capa­ci di sogna­re, pochi di rea­liz­za­re il sogno. Tra­sfor­ma­re il sogno in real­tà è la visio­ne di un gran­de uomo o di una gran­de don­na che, per la pri­ma vol­ta, ha il corag­gio di infran­ge­re le bar­rie­re del­la cono­scen­za, facen­do qual­co­sa di dif­fi­ci­le, dal nulla.“Nascere non basta. È per rina­sce­re che sia­mo nati. Ogni gior­no.”, dice­va Pablo Neru­da. Per affron­ta­re le gran­di sfi­de ci voglio­no gran­di uomi­ni e gran­di don­ne, che abbia­no corag­gio, capa­ci­tà e intel­li­gen­za. Le gran­di sfi­de richie­do­no com­pe­ten­ze mul­ti­di­sci­pli­na­ri e un gigan­te­sco lavo­ro di squa­dra. Pro­prio per­ché è fon­da­men­ta­le il lavo­ro di squa­dra, le gran­di sfi­de uni­sco­no, crea­no momen­ti di aggre­ga­zio­ne, coin­vol­go­no il pub­bli­co. Il sogno nasce da un solo sog­get­to, la sfi­da si affron­ta “insie­me”. Il lavo­ro in grup­po è una sor­ta di mira­co­lo e nasce dal­la capa­ci­tà asso­lu­ta dell’uomo che ha avu­to l’idea di tra­sci­na­re le per­so­ne ver­so un comu­ne obiet­ti­vo con un con­di­vi­so sen­so di rina­sci­ta che è alle fon­da­men­ta di tut­to il pro­get­to. Tra­sfor­ma­re la spiag­gia-con­fi­ne con la musi­ca signi­fi­ca riem­pir­la di con­te­nu­ti, che tra­sfor­ma­no quel con­fi­ne in un luo­go di incon­tro e di scam­bio, anzi­ché in una bar­rie­ra. A 50 anni dal­lo sbar­co sul­la Luna, il Jova Beach è la Luna di Loren­zo e rea­liz­za­re que­sto pro­get­to ha per­va­so tut­ti colo­ro che lavo­ra­no a que­sta impre­sa di un sen­ti­men­to di orgo­glio e di gratitudine. 

IL JOVA BEACH PARTY

Il Jova Beach Par­ty, la nuo­va era del live enter­tain­ment di Loren­zo Jova­not­ti, la festa più bel­la dell’estate 2019 che gire­rà in tut­ta Ita­lia fino al 31 ago­sto. Spiag­gia, mare, la Wood­stock del nuo­vo tem­po con la musi­ca di Loren­zo e dei suoi OSPITI, per una nuo­va pagi­na nel­la sto­ria degli show musi­ca­li e una nuo­va fron­tie­ra per la pro­du­zio­ne e l’organizzazione, cura­ta da Mau­ri­zio Sal­va­do­ri per Tri­dent Music, che da più di trent’anni lavo­ra su tut­ti i live di Loren­zo con il suo sto­ri­co mana­ger Mar­co Sor­ren­ti­no. Un’intera gior­na­ta in spiag­gia che reste­rà tatua­ta nel­le men­ti e nei cuo­ri del­la gen­te di Loren­zo, che mai come in que­sto caso ha rispo­sto da subi­to con gran­de entu­sia­smo! Un sen­so di rina­sci­ta per­va­de l’intero progetto 

“Che enor­me gigan­te­sca figa­ta! Mi pre­pa­ro al Jova Beach Par­ty da 30 anni! Tor­no in con­sol­le a fare diver­ti­re la gen­te! È un’emozione grandissima,un’emozione che va oltre il con­cer­to, il lavo­ro e l’impegno! Final­men­te vivre­mo insie­me que­sta gran­de storia!”

ha dichia­ra­to Loren­zo appe­na arri­va­to in spiag­gia. Die­ci mesi di pre­pa­ra­zio­ne, 3 pal­chi: Main Sta­ge, Sbam Sta­ge e Kon­ti­ki­Sta­ge per i Par­ty più richie­sti del momen­to che al debut­to già regi­stra­no sol­dout a Ligna­no, Rimi­ni, Bar­let­ta, Alben­ga, Lido di Fer­mo, Via­reg­gio (31 agosto). 

WWF E GUARDIA COSTIERA

Un lavo­ro di pre­pa­ra­zio­ne com­ples­so e accu­ra­to rea­liz­za­to con la col­la­bo­ra­zio­ne costan­te del­le isti­tu­zio­ni ter­ri­to­ria­li e con il WWF, che ha ispi­ra­to mol­te scel­te stra­te­gi­che nel rispet­to per l’ambiente e che al Jova Beach Par­ty infor­me­rà e sen­si­bi­liz­ze­rà attra­ver­so il WWF Sum­mer Pla­stic Quiz, e con la Guar­dia Costie­ra, che pre­sie­de e garan­ti­sce la sicu­rez­za del­la bal­nea­zio­ne al Jova Beach. Un’occasione di mas­si­mo impe­gno per sen­si­bi­liz­za­re le miglia­ia di per­so­ne che par­te­ci­pe­ran­no ai con­cer­ti e l’opinione pub­bli­ca, sull’emergenza dell’inquinamento da pla­sti­ca in Natu­ra e per pro­muo­ve­re l’adozione di uno sti­le di vita soste­ni­bi­le. Jova Beach Par­ty, infat­ti, è il pri­mo gran­de even­to live in Ita­lia che appli­ca la rac­col­ta dif­fe­ren­zia­ta dei rifiu­ti e che si pone il gran­de obiet­ti­vo di pro­muo­ve­re un com­por­ta­men­to atten­to all’ambiente e un uso con­sa­pe­vo­le del­la plastica.

LA BAND

Sul pal­co con Loren­zo: Satur­ni­no, Ric­car­do Ono­ri, Chri­stian “Noochie”Rigano, Gian­lu­ca Petrel­la, Fran­co San­ter­nec­chi, Leo di Angil­la. MA NIENTE SCALETTA QUESTA VOLTA! Loren­zo: “Non ci sarà una sca­let­ta fis­sa, ogni gior­na­ta sarà diver­sa, salia­mo sul pal­co attac­chia­mo gli stru­men­ti, accen­dia­mo la con­sol­le e par­tia­mo. Non ci fer­mia­mo fino a mez­za­not­te. In riva al mare, con un pal­co gran­de e due pal­chi off (jova­sta­ge kon­ti­ki­sta­gee sbam­sta­ge) dove nasce­rà la musi­ca sem­pre diver­sa e sem­pre da bal­la­re per cele­bra­re il fat­to di esse­re lì insie­me vivi come il mare”.

IL VILLAGGIO

Il Jova Beach Par­ty, pro­get­ta­to e rea­liz­za­to da Loren­zo con Ser­gio Pap­pa­let­te raper Stu­dio Pro Desi­gn, Clau­dio San­tuc­ci per Giò For­ma e Andrea Sta­le­ni che ne cura la pro­du­zio­ne con Soup 2 Nuts…è una MERAVIGLIA! Una festa per tut­ti, un alle­sti­men­to arti­sti­co di gran­de impat­to emo­ti­vo, rea­liz­za­to con il sup­por­to di gran­di pro­fes­sio­ni­sti e di gran­di azien­de part­ner, sele­zio­na­te nel­la mas­si­ma con­di­vi­sio­ne di obiet­ti­vi di tute­la e di rispet­to per l’ambiente. “La squa­dra è al lavo­ro, è la miglio­re che esi­ste in Ita­lia; que­sta “mis­sio­ne” è solo per gen­te con carat­te­ri­sti­che uma­ne e pro­fes­sio­na­li spe­cia­li.” Al Jova Beach lavo­ra­no il light desi­gner inter­na­zio­na­le Paul Nor­man­da­le che rin­no­va il suo impe­gno con Loren­zo dopo le 67 date del tour nei palaz­zet­ti e Pino “Pina­xa” Pische­to­la il gran mae­stro di tut­ti i sound engi­neer. Il pro­get­to rap­pre­sen­ta uno sfor­zo uni­co in ter­mi­ni eco­no­mi­ci e pro­dut­ti­vi, ma anche un’occasione per tra­scor­re­re una gior­na­ta in fami­glia gra­zie ai prez­zi dei bigliet­ti volu­ta­men­te con­te­nu­ti (media­men­te infe­rio­ri del 30% rispet­to al mer­ca­to dei con­cer­ti­tra­di­zio­na­li) con addi­rit­tu­rail bigliet­to gra­tui­to per i bam­bi­ni­fi­no agli 8 anni (per cui è indi­spen­sa­bi­le fare richie­sta attra­ver­so il sitohttp://www.tridentmusic.it/news/bambini-al-jova-beach-party-2019-tutte-le-info.html). Obiet­ti­vi essen­zia­li nel pro­get­to di Loren­zo, reso pos­si­bi­le anche dal soste­gno dial­cu­ne azien­de part­ner che con il loro talen­to, la loro tena­cia e la loro com­pe­ten­za ren­do­no il vil­lag­gio del Jova Beach una sor­ta di par­co dei diver­ti­men­ti “intel­li­gen­te”. Si potrà bere e man­gia­re, ma anche rica­ri­ca­re il cel­lu­la­re peda­lan­do, o impa­ra­re a rea­liz­za­re accu­ra­ta­men­te la rac­col­ta dif­fe­ren­zia­ta gra­zie a tut­te le ini­zia­ti­ve ludi­che e didat­ti­che nate dal­la col­la­bo­ra­zio­ne con il WWF. Si potran­no cono­sce­re le nuo­ve fron­tie­re del­la mobi­li­tà elet­tri­ca, ma anche sca­te­nar­si in gare di bal­lo. Si potrà gode­re del­la gior­na­ta di musi­ca ascol­tan­do la Jova Beach Radio by Radio Ita­lia, ma anche vive­re momen­ti uni­ci del­lo show gra­zie alla spe­cia­le tec­no­lo­gia 5G. Gusta­re la frut­ta bio o sor­seg­gia­re un drink, far­si un tatuag­gio tem­po­ra­neo, par­te­ci­pa­re ad una cac­cia al teso­ro, diver­tir­si con il twi­ste­ro­ne o con i gio­chi d’acqua; e anco­ra par­te­ci­pa­re ad una sedu­ta di power yoga o fare un sal­to alla beau­ty­sta­tion, per ricom­por­si dopo il bagno. O anche ave­re un 33giri che nasce dal­la pla­sti­ca rici­cla­ta con una spe­cia­le “trac­cia musi­ca­le dal Jova Beach”. E si potrà anche scat­ta­re una foto indi­men­ti­ca­bi­le alle scul­tu­re pre­sen­ti in esclu­si­va sul­le spiag­ge del Jova Beach. Come la famo­sa Onda di pla­sti­ca. O come la scul­tu­ra gigan­te di sab­bia del Re Leo­ne rea­liz­za­ta a Ligna­no Sabbiadoro,che darà il ben­ve­nu­to al pub­bli­co, in uno sce­na­rio ispi­ra­to ai per­so­nag­gi che tut­ti amia­mo: Mufa­sa, Sim­ba, Timon e Pum­baa vi aspet­ta­no al Jova Beach!

IL GUARDAROBA

Per il Jova Beach Par­ty, Jova­not­ti con Nico­lò Cerio­ni, suo sto­ri­co col­la­bo­ra­to­re, ha scel­to di indos­sa­re un inte­ro guar­da­ro­ba di abi­ti dise­gna­ti da Maria Gra­zia Chiu­ri, Diret­tri­ce Arti­sti­ca del­la mai­son Dior­per le col­le­zio­ni Don­na Hau­te Cou­tu­re, Don­na Prêt-à-Por­ter e Acces­so­ri. Il guar­da­ro­ba, che inclu­de anche esclu­si­vi tes­su­ti wax di Uni­wax, vie­ne alter­na­to sera per sera, capi uni­ci e ogni vol­ta diver­si, nati dall’intesa e dall’amicizia con Maria Gra­zia Chiu­ri che ha crea­to per Loren­zo tut­ti i look del­le feste in spiag­gia. “Con Maria Gra­zia Chiu­ri sia­mo ami­ci da tan­ti anni. Quan­do mesi fa ho visto i dise­gni del­la col­le­zio­ne don­na che sta­va pre­pa­ran­do le ho det­to che se quel­li era­no abi­ti da don­na allo­ra io voglio cam­bia­re sesso…o cam­bia­re abi­ti!!! E così ci sia­mo diver­ti­ti a inter­pre­ta­re quel mon­do in vista di JOVA BEACH PARTY ed è nata una col­la­bo­ra­zio­ne del­la qua­le sono onoratissimo.”

FOOD AND BEVERAGE

Il Jova Beach Par­ty è anche buon cibo.“Ci saran­no i food truck sele­zio­na­ti da Filip­po Poli­do­ri, in base a requi­si­ti di qua­li­tà e di soste­ni­bi­li­tà, con cibo buo­no per tut­ti i gusti e prez­zi giu­sti” Gran­de atten­zio­ne per la pro­po­sta ali­men­ta­re coor­di­na­ta da Filip­po Poli­do­ri, Food Guru del Jova Beach Par­ty, con set­te spe­cia­li foodtrack,che com­ple­ta­no l’offerta dei pun­ti di risto­ra­zio­ne più tra­di­zio­na­li cura­ti da Fabri­zio Cel­li. Al Jova Beach si potran­no gusta­re il sushi, i pani­ni gour­met, la piz­za roma­na, i pani­ni con la car­ne, ma anche la cuci­na vega­na, gli arro­sti­ci­ni e una gran­de varie­tà di frut­ta bio. Inol­tre ci saran­no otto chef stel­la­ti d’eccezione che in alcu­ne tap­pe pre­sen­te­ran­no uno spe­cia­le ingrediente“segreto”della loro pro­du­zio­ne. Saran­no con noi 7 Gue­st Chef stel­la­ti: Chef Gian­car­lo Per­bel­li­ni da Vero­na, Chef Ric­car­do Mon­co da Firen­ze, Chef Nor­bert Nie­der­kof­fler da San Cas­sia­no, Chef Ric­car­do Ago­sti­ni da Pen­na­vil­li, Chef Gian­fran­co Pascuc­ci­da Por­tic­cio­lo Fiu­mi­ci­no, Chef Miche­le Casa­dei Mas­sa­ri da New York e Chef Giu­sep­pe Man­ci­no da Via­reg­gio. Essen­do vie­ta­ta dal­la leg­ge la pos­si­bi­li­tà di intro­dur­re nei luo­ghi di spet­ta­co­lo con­te­ni­to­ri chiu­si, e non poten­do con­ta­re in tut­te le spiag­ge sull’allaccio di acqua pota­bi­le, l’acqua sarà distri­bui­ta in bot­ti­gliet­te da 0,50 l (1.50€,il prez­zo più bas­so appli­ca­to nel­le mani­fe­sta­zio­ni pub­bli­che) che saran­no rici­cla­te al 100% e tra­sfor­ma­te in coper­te di pile, dona­te ad asso­cia­zio­ni di volon­ta­ria­to per le per­so­ne biso­gno­se, e in set di magliet­te per fare sport da rega­la­re ad asso­cia­zio­ni spor­ti­ve, in cia­scu­na del­le tap­pe toc­ca­te dal Jova Beach. Con le altre pla­sti­che (per esempio,quella degli imbal­li obbli­ga­to­ri) saran­no rea­liz­za­te arre­di urba­ni per i comu­ni ospi­ti e pas­se­rel­le per l’accesso in spiag­gia per per­so­ne con disabilità.

FOOD FOR GOOD

Il Jova Beach Par­ty col­la­bo­ra ‚infi­ne, con Food for Good. Il pro­get­to, nomi­na­to tra le“best practice”presenti sul­la Piat­ta­for­ma dell’UE, pre­ve­de che al ter­mi­ne di ogni Par­ty il cibo non con­su­ma­to e per­fet­ta­men­te con­ser­va­to sia recu­pe­ra­to per esse­re con­se­gna­to dai volon­ta­ri del­le Onlus alla strut­tu­ra cari­ta­te­vo­le più vici­na (case­fa­mi­glia, men­se per i pove­ri e cen­tri per i rifugiati).

THE WORLD IS A BEACH

Ma il Jova Beach Par­ty è un’occasione per riflet­te­re con la mas­si­ma atten­zio­ne sull’ambiente che ci cir­con­da e a quan­to sia impor­tan­te rispet­ta­re il mare e edu­ca­re ad un uso con­sa­pe­vo­le del­la pla­sti­ca. Le ana­li­si del WWF segna­la­no che sia­mo ad un pun­to di non ritor­no, infor­ma­re e sen­si­bi­liz­za­re cia­scun cit­ta­di­no del pia­ne­ta è una prio­ri­tà asso­lu­ta: nel 2050 nei nostri mari rischia­mo di ave­re più pla­sti­ca che pesce. Per que­sto nel cor­so del­la gior­na­ta saran­no pro­po­sti i mes­sag­gi di una spe­cia­le ini­zia­ti­va volu­ta da Loren­zo: The world is a beach. Loren­zo pre­sen­te­rà infatti,nove per­so­ne per le qua­li ha una sin­ce­ra ammi­ra­zio­ne, a vol­te una vera e pro­pria devo­zio­ne, che man­de­ran­no una spe­cia­le video-car­to­li­na a chi sarà in spiaggia.“Sono Ita­lia­ni che è bel­lo ave­re come con­cit­ta­di­ni, acco­mu­na­ti dal fat­to di esse­re “ricer­ca­to­ri” negli ambi­ti più disparati”Dal gran­dis­si­mo Ren­zo Piano,che offre un tuto­rial su come costrui­re un castel­lo di sab­bia e per­ché è impor­tan­te farlo,a Gio­van­ni Soldini,che rac­con­ta come ha visto cam­bia­re il mare. Da Luca Par­mi­ta­no, alla vigi­lia del lan­cio in orbi­ta del 20 luglio, ad Alex Bellini,anche lui in par­ten­za ma su una bar­chet­ta a remi ver­so la più gran­de iso­la di pla­sti­ca del Paci­fi­co. Da Pao­la Gia­not­ti, 3 vol­te vin­ci­tri­ce del Gui­ness dei pri­ma­ti per ave­re cir­cum­na­vi­ga­to il mon­do in bici­clet­ta, a Patri­zia Maior­ca, figlia del gran­de Enzo con cui con­di­vi­de la gran­de pas­sio­ne per il mare. Dall’evoluzionista Tel­mo Ple­va­ni a Eli­sa Palaz­zi, ricer­ca­tri­ce del CNR, alla Pre­si­den­te del WWF Ita­lia Dona­tel­la Bian­chi, sto­ri­co vol­to di Linea Blue soste­ni­tri­ce del gran­de valo­re del mes­sag­gio del Jova Beach.I video saran­no tra­smes­si tra un set e l’altro e faran­no par­te dell’atmosfera festo­sa del­la giornata.Perché lo spi­ri­to ribel­le del rock’n’roll pas­si attra­ver­so tut­ti i cam­pi e non solo attra­ver­so la musica.“Credo che un’informazione, un “mes­sag­gio” che arri­va quan­do il cuo­re è emo­zio­na­to e pre­so bene da una situa­zio­ne che sta vivendo,sia più effi­ca­ce. La chia­ma­no “intel­li­gen­za emo­ti­va”, è quel­la fun­zio­ne che ci per­met­te di pen­sa­re meglio quan­do si è dispo­sti all’emozione. Lo sco­po è chiaro:condividere aper­tu­re ver­so il futuro,che infon­da­no entu­sia­smo e fidu­cia rea­le, che è ciò di cui sen­to il mag­gior biso­gno oggi. Non ci ser­vo­no sen­si di col­pa ma corag­gio e ragio­ni che ali­men­ti­no il corag­gio di vive­re, di cre­der­ci e di segui­re le pro­prie passioni. “

RICREA e CIAL: con que­sti rifiu­ti, infatti,saranno rea­liz­za­te del­le bor­rac­ce in allu­mi­nio rici­cla­to, dopo per 5000 stu­den­ti del­le cit­tà che ospi­ta­no il tour,unitamente a dei por­ta mati­te in accia­io riciclato.Tutto ciò come testi­mo­nian­za d’impegno e deI risul­ta­to: saran­no rac­col­ti e rici­cla­ti i rifiu­ti e tra­sfor­ma­ti in nuo­vi pro­dot­ti uti­li alla nostra comunità.Ma non è anco­ra tutto,il Pia­ne­ta del Jova­Bea­ch­Par­ty è in con­ti­nua evo­lu­zio­ne: con i tap­pi a coro­na rici­cla­ti dal­le bot­ti­glie sarà rea­liz­za­ta un’opera con un’immagine del Jova Beach,che sarà resa dispo­ni­bi­le in asta su Cha­ri­ty­Stars, i cui pro­ven­ti andran­no a sup­por­to del­le cam­pa­gne del WWF. E anco­ra per ogni tap­pa Esta­thé rea­liz­ze­rà con CiAl (Con­sor­zio Imbal­lag­gi Alluminio)una “Rici­clet­ta” per cia­scu­na tap­pa, che ver­rà dona­ta al WWF e desti­na­ta anch’essa all’asta onli­ne. Deci­ne di volon­ta­ri aiu­te­ran­no a sen­si­bi­liz­za­re, edu­ca­re, infor­ma­re e istrui­re il pub­bli­co sul­la gior­na­ta in spiag­gia. E.R.I.C.A. soc. coop. è il part­ner che aiu­ta gli orga­niz­za­to­ri e i par­te­ci­pan­ti a ren­de­re soste­ni­bi­le la gestio­ne e pro­du­zio­ne dei rifiu­ti nell’area even­to. Tut­te le aree sono dota­te di con­te­ni­to­ri per la rac­col­ta dif­fe­ren­zia­ta; l’apposito staff aiu­te­rà il pub­bli­co nel sepa­ra­re cor­ret­ta­men­te i rifiu­ti e si assi­cu­re­rà che i con­te­ni­to­ri sia­no sem­pre utilizzabili. 

LA CONTROL ROOM

Ogni tap­pa del Jova Beach Par­ty pre­ve­de un sofi­sti­ca­to siste­ma di con­trol­lo rea­liz­za­to in col­la­bo­ra­zio­ne con le auto­ri­tà di pub­bli­ca sicu­rez­za. Una sor­ta di cen­tra­le di video sor­ve­glian­za mobi­le moni­to­ra il pub­bli­co pre­sen­te e rea­liz­za la coper­tu­ra dell’intera area ren­den­do­la “no fly zone”.Il mare è pre­si­dia­to da deci­ne di pro­fes­sio­ni­sti spe­cia­liz­za­ti dislo­ca­ti lun­go l’intero peri­me­tro del­la battigia,in osser­van­za al pia­no spe­cia­le e alla ordi­nan­za emes­sa dal­la Guar­dia Costiera.

I PARTNER

Tri­dent­Mu­sic rin­gra­zia tut­ti i part­ner sen­za i qua­li non sareb­be sta­to pos­si­bi­le rea­liz­za­re il Jova Beach Par­ty. Gra­zie per aver accet­ta­to la sfi­da e di aver con­di­vi­so la pas­sio­ne e l’entusiasmo per que­sta nuo­va avven­tu­ra. I main part­ner del Jova Beach Par­ty che con il loro soste­gno han­no reso pos­si­bi­le la rea­liz­za­zio­ne del pro­get­to e con cui sono sta­ti pre­di­spo­ste le atti­vi­tà al Jova Beach sono: Coop, Coro­na, eOn, Esta­thé, Inte­sa San­Pao­lo, Peu­geot, Sam­mon­ta­na e Tim, main part­ner tec­no­lo­gi­co. E gli offi­cial part­ner: Alfa­parf, Bacar­di, Durex, F.lli Orse­ro, Fon­zies, Hava­ia­nas Mar­ti­ni. Part­ner tec­ni­ci Lan­di­ni, Moby e Tir­re­nia tra­ghet­ti, Sebach. Media part­ner del Jova Beach è Il re leo­ne, Disney. La Radio Uffi­cia­le del Jova Beach è RadioI­ta­lia solo musi­ca italiana. 

JOVA BEACHAPP

La Jova Beach App è la bus­so­la con la qua­le muo­ver­si all’interno del vil­lag­gio. L’applicazione è gra­tui­ta per iOs e Android, così come è gra­tui­to ogni sin­go­lo con­te­nu­to. La app svi­lup­pa­ta in col­la­bo­ra­zio­ne con Val­frut­ta, accom­pa­gna tut­te le tap­pe ed è costan­te­men­te aggior­na­ta con tut­te le info pos­si­bi­li: dagli ospi­ti alle atti­vi­tà dei part­ner, dai par­cheg­gi alle navet­te, dai token alle map­pe del villaggio.

BIGLIETTI E SECONDARY

Tri­dent Music invi­ta il pub­bli­co a non acqui­sta­re i bigliet­ti sui siti di baga­ri­nag­gio on-line: non han­no alcun tipo di rap­por­to con l’organizzazione, non garan­ti­sco­no la con­se­gna dei bigliet­ti e dan­no infor­ma­zio­ni fal­se o comun­que non chia­re sui rea­li prez­zi di ingresso,sugli ora­ri e sul­le capienze.SPECIAL NEEDS Loren­zo ha sem­pre mostra­to gran­de sen­si­bi­li­tà per le per­so­ne con disa­bi­li­tà. Per que­sto Tri­dent Music ha pre­sen­ta­to ai Comu­ni, in ogni tap­pa, una peda­na in una zona pri­vi­le­gia­ta rispet­to al pal­co. L’intero alle­sti­men­to del Jova Beach Par­ty è su sab­bia ma, nel rispet­to tota­le del­le aree stes­se, solo l’accesso alla peda­na per per­so­ne con disa­bi­li­tà pre­ve­de un per­cor­so “pavi­men­ta­to” dedi­ca­to e, vista la par­ti­co­la­ri­tà del pro­gram­ma del­le gior­na­te, solo sul­la peda­na sono pre­vi­sti alcu­ni ombrel­lo­ni. Il bigliet­to per le per­so­ne con disa­bi­li­tà è gra­tui­to fino ad esau­ri­men­to posti, quel­lo per l’accompagnatore a pagamento.

Loren­zo Jova­not­ti com­men­ta così dopo la tap­pa d’a­per­tu­ra del Jova Beach Party:

Mam­ma mia ragaz­zi! Che bot­to è sta­to il pri­mo Jova Beach Par­ty, mam­ma mia.
È sta­to un risve­glio di quel­li che il mon­do appa­re diver­so. Gra­zie a tut­ti. Pri­ma di tut­to gra­zie per l’entusiasmo e il corag­gio, per­ché que­sta festa è la par­te­ci­pa­zio­ne a una visio­ne auda­ce che per me è il sen­so stes­so del rock’n’roll. Fino a ieri nes­su­no di noi sape­va dav­ve­ro cosa sareb­be sta­to, per­ché non era mai suc­ces­so pri­ma. 
Una buo­nis­si­ma noti­zie che spe­ra­vo di poter­vi dare e sono feli­ce di poter­lo fare è che la spiag­gia è puli­ta, ce l’abbiamo fat­ta. E pun­tia­mo insie­me a far­ce­la ogni vol­ta.
L’atmosfera era INCREDIBILE! 
Vi copio il link degli organizzatori 

http://www.tridentmusic.it/…/siamo-partiti-prima-tappa-del-… 

che vi devo­no dire gra­zie ma soprat­tut­to vi devo­no chie­de­re scu­sa per­ché han­no man­ca­to in alcu­ni aspet­ti impor­tan­ti, per esem­pio trop­pe lun­ghe file ai truck food, pochi pun­ti di distri­bu­zio­ne dei token, esau­ri­men­to del­le scor­te di cibo e drink trop­po pre­sto. Io mi sono affi­da­to a gen­te di gran­de espe­rien­za per la par­te orga­niz­za­ti­va e logi­sti­ca ma in cer­ti casi l’esperienza pas­sa­ta non vale per­ché si trat­ta di un even­to nuo­vo in tut­to, e que­sto è così, spe­cial­men­te la pri­ma data. Mi han­no assi­cu­ra­to che già da sta­ma­ni sono al lavo­ro per modi­fi­ca­re que­sti aspet­ti. Chia­ro che in un even­to con 50mila per­so­ne in una spiag­gia non ti ser­vi­ran­no il drink al tavo­li­no ma ieri mol­ti aspet­ti dell’organizzazione sono sta­ti sot­to­sti­ma­ti.
Mi pren­do le sacro­san­te lamen­te­le visto che sono io a met­ter­ci la fac­cia e le giro ai respon­sa­bi­li, per­ché il lavo­ro da fare bene in que­sto caso è com­pi­to loro.
È un pro­get­to enor­me e un po’ fol­le, lo ammet­to e lo sape­te, ma quan­do io sono usci­to ieri sul pal­co ‪alle 16‬ e vi ho visto ho pen­sa­to che que­sta fol­lia è un con­ta­gio bel­lis­si­mo. Jova beach par­ty è sel­va­ti­co, è un trip, un viag­gio, una festa nel sen­so più pri­mor­dia­le del ter­mi­ne. È una gran­de figa­ta, io lo spe­ra­vo, ma voi me lo ave­te mostra­to ieri. 
Fin dall’inizio ho avu­to nel cuo­re le cit­tà invi­si­bi­li di Cal­vi­no imma­gi­nan­do la nostra con le carat­te­ri­sti­che di una cit­tà mil­le­na­ria che vive per un solo gior­no e poi par­te ver­so il futu­ro come un’immagine che resta negli occhi e nutre l’entusiasmo dei gior­ni che ver­ran­no. Si sospen­de il tem­po e appa­re… sua mae­stà IL RITMO! 
Io mi sono diver­ti­to da paz­zi e alla fine sono qua­si mor­to oppu­re for­se rina­to, e non vedo l’ora di veder nasce­re di nuo­vo la nostra cit­tà invi­si­bi­le a Rimi­ni. 
E che musi­ca bel­la han­no fat­to gli ospi­ti e quan­ta anco­ra ne atti­ve­rà e ne sco­pri­re­mo. A pro­po­si­to gra­zie Pao­lo Bal­di­ni, Mel­lo­w­mood, Shan­tel, Ackee­jui­ce, Albert Mar­zi­not­to, Balo­ji, ‪Ben­ny Benas­si‬ e gra­zie Samuel per la sor­pre­sa. Gran­de atmo­sfe­ra.
Mi dico­no anche che il rispet­to per l’ambiente è sta­to VERO, la spiag­gia doma­ni sarà dav­ve­ro meglio di come l’abbiamo tro­va­ta. Que­sto gra­zie a chi ci aiu­ta ed è coin­vol­to nel pro­get­to ma soprat­tut­to gra­zie a voi che ave­te accet­ta­to que­sta sfi­da per vin­cer­la insie­me, per­che quel­la del recu­pe­ro dei rifiu­ti è una sfi­da che si vin­ce tut­ti o si per­de tut­ti. Già mezz’ora dopo la fine del­la musi­ca la spiag­gia non mostra­va i soli­ti segni di un luo­go post con­cer­to , come abbia­mo visto tut­ti tan­te vol­te quan­do si esce per esem­pio da uno sta­dio o da una piaz­za, ma era già in otti­me con­di­zio­ni faci­li­tan­do il lavo­ro di puli­zia del­le ore not­tur­ne, gra­zie a voi.

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