MUSICA

Come cambia il mercato discografico. Serve davvero l’estrema pubblicità per un disco? L’ho chiesto a voi.

In que­sti ulti­mi anni abbia­mo assi­sti­to a diver­se tec­ni­che di spon­so­riz­za­zio­ne di un album. Gli arti­sti del pas­sa­to, ma anco­ra attua­li come Liga­bue, Vasco Ros­si, Jova­not­ti ed altri ci han­no da sem­pre abi­tua­to al lan­cio di un disco mol­to sem­pli­ce fat­to esclu­si­va­men­te di pic­co­le inter­vi­ste alle radio. L’in­di­spen­sa­bi­le. In fon­do è la musi­ca che par­la da sè. Ma la nuo­va gene­ra­zio­ne, usan­do tec­no­lo­gie e mate­ria­le d’in­te­res­se attua­le, attua­no tec­ni­che di spon­so­riz­za­zio­ne a vol­te estre­me. Uno di que­sti è Fedez che ha scel­to di spon­so­riz­za­re l’al­bum con un mer­chan­di­sing accat­ti­van­te e un aereo pri­va­to. In que­sto pre­ci­so istan­te mi è scat­ta­to un que­si­to che ho rivol­to a voi: ma è dav­ve­ro uti­le usa­re que­sta estre­ma pub­bli­ci­tà per un album?

  • Danie­la scri­ve: Tut­ta que­sta pub­bli­ci­tà ser­ve per ven­de­re le fel­pe e non un cd. Per quan­ta spon­so­riz­za­zio­ne tu pos­sa fare è sem­pre la musi­ca che par­la. Per­ciò se il tuo disco non è all’al­tez­za non rag­giun­ge­rà mai la vet­ta del­la clas­si­fi­ca. Al di fuo­ri di ciò, anche se non con­di­vi­do pie­na­men­te, tan­to di cap­pel­lo a Fedez che è riu­sci­to a far par­la­re di sè a mez­zo internet!
  • Ter­ry scri­ve: Secon­do me è sba­glia­to che ci sia­no del­le vet­te da rag­giun­ge­re per­chè crea solo com­pe­ti­zio­ne che fa dav­ve­ro male alla gen­te. La musi­ca deve esse­re fat­ta di diver­ti­men­to, pas­sio­ne e di con­di­vi­sio­ne di pen­sie­ri e paro­le, sen­za ave­re secon­di sco­pi per­chè è let­te­ral­men­te sba­glia­to. Ormai pochi arti­sti si basa­no sola­men­te sul­la loro musi­ca come Lau­ra Pau­si­ni, Tizia­no Fer­ro, Umber­to Toz­zi. Vole­vo che fos­se tut­to come negli anni 70/80 quan­do la com­pe­ti­zio­ne era mini­ma, ma la qua­li­tà era gigan­te­sca. Pub­bli­ciz­za­re il mer­chan­di­sing da per­so­ne famo­se per otte­ne­re più visua­liz­za­zio­ni e più cd ven­du­ti cre­do sia scioc­co per­chè pen­sa­no che quel che han­no crea­to non sia abba­stan­za per esse­re ama­to da tut­ti e che usan­do que­sta tec­ni­ca risol­ve tut­to? (Ci tie­ne a spe­ci­fi­ca­re che alla fine c’è sti­ma nel­la musi­ca di Fedez)

In fon­do è così. La sti­ma per la musi­ca rima­ne sem­pre e non si vuo­le giu­di­ca­re nes­su­no, ma si vuo­le espri­me­re sola­men­te un pare­re gene­ra­le. Non si vuo­le con­dan­na­re, ma chie­de­re il per­chè di tan­ti ”festo­ni”. Poi il mer­ca­to par­la chia­ro, il mer­chan­di­sing di Fedez ha già ven­du­to tan­tis­si­mo, insie­me al nuo­vo album, man­dan­do in tilt il sito. L’ar­ti­sta è un esem­pio di tan­ti altri che adot­ta­no tec­ni­che simili.

Alla fine ognu­no è libe­ro di usa­re qua­lun­que tec­ni­ca di spon­so­riz­za­zio­ne come ognu­no è libe­ro di espri­me­re un pare­re o di sce­glie­re qua­le musi­ca ascol­ta­re. Par­lia­mo chia­ro, il buon 90% degli arti­sti adot­ta­no più o meno que­ste spon­so­riz­za­zio­ni. Tut­to vie­ne sin­te­tiz­za­to in un’u­ni­ca paro­la: Insto­re. Da quan­do c’è l’in­sto­re, le ven­di­te di un disco sono incre­di­bi­li per­chè un fan appro­fit­ta del­l’e­ven­to per incon­tra­re il suo arti­sta pre­fe­ri­to e far­ci una foto. Ma quan­ti di que­sti fans, una vol­ta fat­ta la foto, depo­si­ta­no il cd com­pra­to sul­la men­so­la e non lo ascol­ta­no più? Ora con Spo­ti­fy, Apple Music e You­tu­be, i cd non han­no più vita faci­le e i can­tan­ti lo san­no. In fon­do con le ven­di­te dei dischi arri­va­no i vari dischi di Pla­ti­no e altro. L’In­sto­re può quin­di esse­re con­si­de­ra­to una scel­ta fur­ba per ven­de­re un cd o sem­pli­ce­men­te un modo mol­to genui­no di incon­tra­re i pro­pri fans?

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